«Luminarie e spettacoli per Natale,
così sosteniamo i commercianti»
Ma con un occhio al risparmio

CIVITANOVA – Il sindaco Ciarapica dopo l’appello dei “suoi” di Forza Italia alla sobrietà. «Il Comune ha stanziato 120mila euro che servono per luminarie (85mila euro) ma soprattutto per una serie di eventi. Spegnere la città sarebbe una sconfitta». Luci accese dal 2 dicembre, una settimana dopo rispetto al solito, e dalle 17 all'1
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Il sindaco Fabrizio Ciarapica

Il sindaco Fabrizio Ciarapica

 

«Luminarie, scenografie e spettacoli sono l’aiuto concreto che l’amministrazione darà ai suoi commercianti e alla città durante le festività natalizie. In un momento così difficile per tutti, sarebbe stato ingiusto e dannoso lasciare Civitanova al “buio”», così il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo l’appello dei suoi di Forza Italia che invitano a sobrietà per il Natale. Città illuminata sì ma con attenzione alle bollette: accensione dalle 17 all’1 e una settimana in ritardo rispetto al solito. Questo in sintesi. Sui costi il sindaco vuole chiarire che le cifre non sono quelle circolate: «Il Comune ha stanziato 120mila euro che servono per luminarie (85mila euro) ma soprattutto per una serie di eventi che renderanno Civitanova ancora più attrattiva ed accogliente. Siamo perfettamente consapevoli del momento che le nostre attività stanno vivendo, ma sono convinto e con me tutta la giunta che ha approvato questa scelta all’unanimità, che una città che “si spegne” sarebbe una sconfitta per tutti».

Secondo Ciarapica le illuminazioni sono anche una attrazione turistica «che richiamano migliaia di persone. Sono una tradizione, una magia, sono la gioia nel cuore di grandi e piccini. Sono, insieme ad eventi di qualità, un formidabile traino per l’economia che daranno man forte alle nostre attività». Illuminazioni, dice ancora Ciarapica, che seguono una idea: «rendere Civitanova ancora più accogliente, immersa in un’atmosfera unica e gioiosa dove poter fare acquisti, divertirsi e trascorrere le festività. La nostra città vuol giocare un ruolo da protagonista sempre». C’è però da fare i conti con l’aumento folle delle bollette, su questo dice che «si risparmierà elettricità accendendo il 2 dicembre, una settimana dopo rispetto all’anno precedente e diminuendo l’orario di accensione, dalle 17 all’1. Sul fronte del caro-bollette e dell’efficientamento energetico, il Comune sta già provvedendo. Stiamo sostituendo, attraverso l’Atac, tutte le lampade della città con i led e avremmo un risparmio del 40%. Abbiamo approvato il progetto del rifacimento del tetto del teatro Rossini che oltre ad eliminare l’eternit, prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici. Nell’ultima variazione di bilancio abbiamo stanziato circa 150mila euro che ci consente di sostituire tutte le lampade alogene, con i led, negli impianti sportivi della città a partire dallo stadio».

Il sindaco poi risponde a Lidia Iezzi (consigliera del Pd), sulla questione commercianti: «Qui gli unici che stanno strumentalizzando le difficoltà dei nostri commercianti siete voi che non perdete occasione di girare a vostro favore i fatti sapendo di mentire. Questa amministrazione non farà mai mancare il sostegno alle attività produttive e alle persone in difficoltà. La demagogia per racimolare visibilità non ci appartiene. A noi interessa lavorare e soprattutto farlo nell’interesse di Civitanova e dei civitanovesi».

Forza Italia al “suo” sindaco: «Sobrietà in vista del Natale. Città attrattiva anche senza luminarie»

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