Messaggio agli studenti, Manzi:
«Ancora una volta Filisetti utilizza
toni nostalgici degni del Ventennio»
L'INTERVENTO della candidata del Pd che stigmatizza le parole del direttore dell'Ufficio scolastico regionale: «I termini che evocano il regime fascista dovrebbero entrare a scuola solo nei libri di storia e non certamente negli auguri di buon inizio di anno rivolti studenti»

Irene Manzi
«Per l’ennesima volta il direttore dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, utilizza in una comunicazione ufficiale agli studenti toni nostalgici e militareschi degni del Ventennio». Lo dichiara in una nota la responsabile scuola Pd e capolista alla Camera nelle Marche, Irene Manzi. Il direttore dell’Usr, nell’augurare buon anno scolastico agli studenti in vista della ripresa delle lezioni domani, tra le altre cose ha detto ai ragazzi di adempiere il proprio dovere «con fede, onore e disciplina».
«Gli stessi toni, del resto – aggiunge Manzi – usati in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate in cui riprese una parte un discorso di Benito Mussolini e che -per questo- suscitò polemiche e indignazione da parte della comunità scolastica, del mondo politico e culturale e delle associazioni. Le parole di Filisetti continuano, ancora una volta, a lasciarci basiti. I termini che evocano il regime fascista dovrebbero entrare a scuola solo nei libri di storia e non certamente negli auguri di buon inizio di anno rivolti studenti. La scuola della nostra regione meriterebbe affermazioni ben diverse».
«Inizia un nuovo anno scolastico: adempiere il dovere con fede, onore e disciplina»




















Articolo 54 della Costituzione
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Figuraccia incredibile e pazzesca…
…ma questi qui vedono il fascismo dappertutto, che poi sarebbe, per loro (il fascismo), tutto ciò che non rientra nelle loro idee e nel loro modo di esprimersi. Basta che dici qualcosa che non rientra nel loro “catechismo” e sei fascista, basta che metti in discussione i loro “libretti rossi” su immigrazione e integrazione e sei razzista, basta che non condividi del tutto il loro “fluidismo” in fatto di gay e adozioni e sei omofobo (e questo fa parte del loro “confronto” quotidiano e “democratico” con la parte politica avversaria). Se poi, come sta avvenendo, c’è il rischio che il centro destra possa andare al governo, costoro non è che rispondono avvalendosi dell’opportunità di poter fare un’opposizione (sacrosanta) efficace e democraticamente, no no, loro, credo proprio (tra una devastazione e l’altra, sempre democratica, di postazioni autorizzate di altri partiti non allineati), impostano il risultato elettorale con l’imperativo “o vinciamo noi o non governate voi”, cercando di trovare, in caso di sconfitta, tutti i modi per poter realizzare il loro governo “democratico” e il non governo di chi è stato eletto democraticamente!!! Del resto, la scuola dalla quale provengono non sarà di certo quella fascista, ma probabilmente è una scuola assai peggiore. Votate, gente, votate, qualcosa resterà…spero!!! gv
Adempiere il proprio dovere con onore? Che vor di?
Credo che onore fede e disciplina siano le basi per una buona educazione civica.
Che tristezza sti pidioti.
Vor dì studiare un po’ la Costituzione così da non scambiare un riferimento all’articolo 54 per un richiamo nostalgico ai valori fascisti… nella Costituzione non c’è scritto da nessuna parte ”viva le devianze” per esempio e il professore parigino col suo cervellino lacunoso sembra non saperlo…
Certo che il fascismo non c’è più. Ci sono i pseudo fascisti che non sanno quello che è o se lo immaginano chissà come che però quasi quasi ce li vedo proprio ad andare in giro con bottiglioni di olio di ricino. Così come li vedo in preda a forte dissenteria ( ca.garsi addosso ) mentre tornano a casa. Sono convinto che torneranno a casa con molto onore nelle mutande dopo aver cercato di aver adempito al proprio dovere. Sig. Tombesi spero di aver acceso una piccola luce nel suo quesito.
Dove non piove grandina.
Fede, onore e disciplina. Quale è lo scandalo in queste tre parole? Si tratta di tre valori fondamentali che dovrebbe caratterizzare la condotta di ogni persona e di ogni cittadino. La polemica è francamente curiosa e rivelatrice della pochezza del mondo ideale del partito democratico che è interessato solo alla gestione del.potere e sono indifferenti alla buona formazione dei nostri ragazzi