«Macerata in prima linea per l’Ucraina,
chi ha un alloggio libero lo segnali»
GUERRA - Le parole del sindaco Parcaroli e degli assessori D'Alessandro e Renna: «Abbiamo già attivato gli Uffici comunali per mettere in campo iniziative volte al sostegno degli ucraini residenti nel territorio e di coloro che sono in contatto con familiari, amici e parenti che sono riusciti a scappare»

Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata
«Macerata è in prima linea per supportare, con ogni mezzo possibile e con azioni concrete, la difficile situazione che sta vivendo in queste drammatiche ore il popolo ucraino. Abbiamo già attivato gli Uffici comunali per mettere in campo iniziative volte al sostegno degli ucraini residenti nel territorio e di coloro che sono in contatto con familiari, amici e parenti che sono riusciti a scappare dalla guerra. Siamo pronti, non appena arriveranno comunicazioni da parte del Governo, per ogni evenienza legata all’accoglienza». A dirlo è il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli che, con l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro e l’assessore alla Protezione Civile Paolo Renna, si sta occupando della delicata questione legata alla guerra in Ucraina. Il Comune sta procedendo, in queste ore, alla ricognizione degli alloggi disponibili in città sia di proprietà comunale che di altri enti. «Si invita inoltre, chiunque avesse un appartamento disponibile nel breve periodo – continua l’amministrazione – a segnalarlo al Comune inviando una mail ad amministrativi.sociali@comune.macerata.it ». È stata inoltre attivata la macchina organizzativa della Protezione Civile di Macerata per tutte le azioni di solidarietà a sostegno delle associazioni di volontariato e a supporto dei cittadini ucraini che si trovano in città. «Quanto sta accadendo in Ucraina ha sconvolto tutto il mondo e siamo fermi, in modo unanime, nella condanna di una guerra che avrà conseguenze drammatiche per tutti noi – ha concluso il sindaco Parcaroli – Rimaniamo in attesa che vengano attivati, nel più breve tempo possibile, i corridoi umanitari».




















MACERATA e’ ospitale grazie al suo patrono.
Strano che dall’ucraina scappino dalla guerra donne e bambini mentre qua con i barconi arrivino solo uomini over 30.
Chi difende la patria in Africa, le donne gli anziani e i bambini? Coraggiosi questi ragazzotti africani..
Putin maiale.
Carissimo PAOLO ALLESANDRINI, non dire queste cose falsita’ alla coalizione del centro-destra xche’ non e’ vero, dobbiamo essere tutti uniti ALL’UCRAINA e la solidarietà non e’ di destra o di sinistra, se dici questo sei veramente un ipocrita.
Carissimo ANGELO ARCANGELI, il seminario quello nuovo si trova vicino a LUCANGELI e’ pieno di ragazzi che provengono da quasi il tutto il mondo x diventare futuri sacerdoti, e’ meglio quello vecchio che si trova dopo alla stazione che e’ vuoto e potrebbe ospitare i rifugiati ucraini.