Scenotecnica e produzione,
l’incontro dei trenta professionisti
nel cuore di Macerata

OPERA EUROPA - Grande successo per la due giorni dedicata al workshop internazionale che ha radunato i più grandi specialisti del settore provenienti dai più importanti teatri e festival europei
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Uno dei momenti della due giorni di incontri allo Sferisterio

 

Trenta professionisti provenienti dai maggiori teatri e festival europei, due giorni di incontri e confronti, due anteprime delle opere in scena allo Sferisterio e una lunga strada da percorrere ancora insieme in uno scambio di saperi e conoscenze.

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Un incontro al Lauro Rossi

È il bilancio del workshop internazionale dedicato alla scenotecnica e alla produzione organizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con Opera Europa, associazione che raggruppa oltre 200 teatri e festival del Vecchio Continente. Per due giorni a Macerata si sono incontrati professionisti provenienti dai maggiori teatri europei, tra questi l’Opera National de Paris, il teatro Regio di Parma, il teatro La Fenice di Venezia, la Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam, il teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra, riuniti al Teatro Lauro Rossi, ma anche impegnati in un programma culturale che ha permesso loro di visitare la città, hanno incontrato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta e la direttrice artistica del Mof Barbara Minghetti. Nella due giorni, i professionisti del settore, hanno partecipato a incontri per discutere di nuove tecnologie e soluzioni nell’ambito della produzione dopo la pandemia, hanno assistito alle prove di Aida e La traviata, visitato il palcoscenico dello Sferisterio e la mostra “The Flying Dutchman” a Palazzo Buonaccorsi dell’artista Fabrizio Cotognini. «Siamo davvero contenti che il gruppo di professionisti sia rimasto particolarmente colpito dalla bellezza della città, del museo e della mostra dell’artista Fabrizio Cotognini che è in perfetto dialogo con lo spazio di Palazzo Buonaccorsi – ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. È stato un piacere accoglierli e far scoprire loro le eccellenze del nostro territorio». «È stato un onore – ha aggiunto la direttrice artistica del Macerata Opera Festival Barbara Minghetti – ospitare il primo incontro in presenza di Opera Europa, dopo tanti mesi di meeting online a causa della pandemia. Sono stati due giorni intensi di confronto su come e dove produrre l’opera in futuro considerata la pandemia. Trenta colleghi da varie parti d’Europa hanno davvero apprezzato e amato Macerata, città che non conoscevano, e sono rimasti sorpresi dalla bellezza e dalla cura dei musei, ammaliati dallo Sferisterio. E poi ci hanno “inondato” di complimenti per il coraggio di mettere in scena Aida in un momento ancora delicato per l’emergenza sanitaria e con tale professionalità e gusto artistico».

 

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