Nuovo porto, summit dei commercianti:
«Sarebbe un sogno,
speriamo non resti sulla carta»
CIVITANOVA - Si è riunito oggi il direttivo dell'associazione Centriamo, la presidente Debora Pennesi: «L'importante è che questo progetto non faccia la fine della rotonda all'uscita della superstrada e del sottopasso». Manola Gironacci: «Guardare il futuro e progettarlo non può che essere un bene»

Il rendering del maxi progetto di riqualificazione del porto
Maxi progetto per il porto, summit dei commercianti di Civitanova. Oggi i negozianti dell’associazione Centriamo, che conta oltre un centinaio di iscritti, si sono incontrati per discutere della riqualificazione dell’area portuale, così come è stata presentata dall’imprenditore Umberto Antonelli e dal progettista Paolo Viola.

Debora Pennesi presidente Centriamo, Anna boutique
L’ingegnere e docente universitario milanese in un’intervista a Cronache Maceratesi (leggi l’articolo), ha già specificato che il progetto era in fieri da un paio d’anni. Solo che con la diffusione del rendering qualche giorno fa, la questione è come se fosse “esplosa” tra addetti ai lavori, operatori balneari, concessionari di spiaggia. E oggi, dunque, sono stati i commercianti a fare i “conti” con il progetto. «Si è riunito il direttivo – spiega la presidente di Centriamo Debora Pennesi – avere un bel porto turistico a Civitanova è sempre stato un sogno e sarebbe bellissimo se si realizzasse. E non servirebbe neanche trasformarsi in Dubai, a noi basterebbe appunto un bel porto turistico. E poi in questo momento serve quanto mai parlare di turismo. Il punto è: verrà realizzato? E quando? O anche questo progetto farà la fine della rotonda all’uscita della superstrada e del sottopasso? Perché a noi nessuno ha detto niente, l’abbiamo scoperto dai giornali. In questo momento così delicato c’è tanta paura tra i colleghi: “Torneremo arancioni, a Pasqua dovremo restare chiusi?”. Queste alcune delle domande ricorrenti. Sono mesi difficili, ho visto tanti colleghi piangere e dover chiudere. Ma io cerco di mantenere una buona dose di ottimismo, dico solo: speriamo».

Manola Gironacci
Ottimista e soprattutto entusiasta Manola Gironacci, volto storico della ‘Ibis Gioielli’ e già presidente dell’associazione commercianti. «Magari fosse – dice – già il fatto che se ne parla è una bella cosa, speriamo che vada in porto questo porto. L’immobilismo che c’è stato fino ad oggi è la cosa più brutta, guardare al futuro e progettarlo invece non può che essere un bene. Non c’è nulla che non mi convince in questo progetto, si parla di crescita della città e per adesso questo basta a dire “magari fosse”, poi i particolari li vedremo quando si concretizzerà. Chi ama Civitanova, chi ci lavora e ci investe non vuole altro che la città cresca. Probabilmente se fosse stato pensato 20 anni questo progetto, oggi lo sarebbe già realizzato».
(redazione CM)














Bernarda Ricciardi, entró qualche anno camminiamo su Marte e parla ancora di cementificazione! Ma si, salviamo le pontecane del porto e lasciamo agli altri la possibilità di svilupparsi e creare business