«Prossime 2 settimane arancioni
ma il provvedimento è eccessivo»
COVID - Il presidente della Regione annuncia la decisione del governo e torna a criticare i parametri fissati: «I dati stanno migliorando». Domani ultimo giorno in zona gialla
«Mi dispiace dovervi comunicare che da domenica saremo in zona arancione e lo resteremo per almeno due settimane. Temo che anche la terza sia da mettere in preventivo ma attendiamo l’evolversi delle cose». Ad annunciarlo, in anticipo rispetto alla comunicazione ufficiale del ministro Roberto Speranza che arriverà questo pomeriggio, il governatore Francesco Acquaroli. Il governo ha quindi confermato quanto si temeva dopo l’inasprimento dei parametri per l’assegnazione dei colori. Parametri già criticati ieri dal presidente della Regione che aveva anche chiesto un confronto, non solo sui numeri. Domani quindi le Marche saranno ancora in zona gialla e da domenica entreranno nella zona arancione. «La situazione è praticamente simile alla scorsa settimana – prosegue il presidente della Regione – anzi i rilevamenti della settimana in corso sono in miglioramento, ma così è stabilito nel nuovo Dpcm. Va bene essere prudenti, per questo anche noi avevamo deciso di rinviare l’apertura delle scuole superiori in presenza, infatti già la zona gialla prevede diverse restrizioni. Tornare in zona arancione, con un Rt ormai stabilmente sotto a 1 da un mese e mezzo, mi sembra un provvedimento eccessivo più che una scelta precauzionale. Sono amareggiato e dispiaciuto e continuerò a fare di tutto affinché il governo comprenda le nostre richieste e modifichi il Dpcm, ma le norme vanno sempre rispettate anche quando non condivise e questo è l’invito che rivolgo a tutti voi».








































Caro Acquaroli oramai i Marchigiani l’hanno votata e noi che non lo abbiamo fatto ce ne faremo una ragione.In situazioni come queste non si possono tenere i piedi in due staffe quindi ringrazi il Governo che le ha tolto le castagne dal fuoco prolungando la zona arancione o altrimenti avrebbe dovuto rispondere personalmente del fatto che moltissimi conterranei non si sarebbero potuti curare visto che il virus sta dilagando di nuovo con molti operatori sanitari coinvolti e che non a caso siam dovuti ricorrere ai Presidi Militari.Zaia e DeLuca sono stati rieletti alla grande per aver indovinato tutto nella prima fase ora le loro Regioni tendono al rosso il che fa capire che in questa pandemia non ci sono certezze ma sopattutto che non si gioca sulla pelle dei cittadini.Quindi non pensi alle prossime elezioni facendo da spalla a chi opta per chissà quali aperture,ma al benessere dei Marchigiani esortando tutti al massimo del rispetto delle regole personali e sociali senza se e senza ma!
mettiamoci nei panni di chi non è un pensionato o uno stipendiato del 27 del mese. Questa pandemia è diventata la giustificazione di chi non vuole andare alle elezioni perchè perderebbe poltrona e quattrini. Giocano sulla paura che la pandemia genera. La verità è che neanche i medici e gli scienziati e le case farmaceutiche sanno cosa sia questo virus e come combatterlo. Infatti, di vaccini se ne stanno tirando fuori diversi senza avere la certezza che funzionino. Ma la paura viene generata pure dalla distruzione dell’economia. E quando, smessa la panacea del blocco dei licenziamenti avremo forse milioni di gente a spasso che non ha da mangiare, allora, sì, che ci dovremo preoccupare. Guardare le dissennate politiche economiche del passato quali danni hanno fatto alle varie economie. Economie che non si sono più riprese.