Crocioni: «Non sarà una Rata albiceleste»
Parcaroli al fianco dei biancorossi

CALCIO - Med Store potrebbe essere sponsor sulla divisa della prima squadra. Il presidente, che ha affidato a Nocera la costruzione della rosa, precisa: «Non mettiamo in giro voci di colonie di giocatori stranieri in arrivo». In attesa degli annunci dei prossimi acquisti, la società saluta il capitano Marco Campana, che lascia in direzione Chiesanuova: «Per me è stata una scelta difficile lasciare questa maglia che amo, ma a queste condizioni era impossibile rimanere»
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Mister Francesco Nocera

 

di Mauro Giustozzi

Francesco Nocera alla Maceratese come Ralf Rangnick al Milan. Stavolta però è il club biancorosso ad aver anticipato i tempi, affidando il budget della prossima stagione al riconfermato allenatore che ha mano libera nella costruzione della rosa. Con la supervisione ed il controllo del presidente Crocioni e della società. Crocioni che smentisce l’ipotesi di una Rata che diventa completamente ‘argentina’ «abbiamo preso solamente Micucci di giocatore argentino, non mettiamo in giro voci di colonie di giocatori stranieri» afferma il patron biancorosso. Che rilancia sulla necessità di avere un’Eccellenza a due gironi nelle Marche per avere meno partite e soprattutto evitare tanti turni infrasettimanali, l’essere alla guida di una società sana, solida, economicamente pronta a sostenere anche il torneo superiore, che avrà al suo fianco anche sponsor importanti, non ultimo Sandro Parcaroli di Med Store, candidato sindaco del centrodestra, che già la scorsa stagione era stato al fianco della Maceratese e potrebbe esserlo ancor più in futuro, dopo le sponsorizzazioni al volley e al rugby cittadino. Una Rata che, se il campionato partirà a metà ottobre, come indicano i rumors di questi giorni, potrebbe radunarsi tra fine agosto e primi di settembre ed effettuare la preparazione nell’antistadio dell’Helvia Recina che per l’epoca sarà tirato a lucido dopo i lavori che si stanno effettuando in questi giorni ad opera proprio della società biancorossa.

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Il dg Enzo Vissani con il presidente Alberto Crocioni

«Stiamo costruendo la Maceratese che sarà certamente rivoluzionata rispetto a quella dello scorso anno – sottolinea il patron biancorosso -. Prenderemo sì qualche calciatore di origine argentina con passaporto italiano, qualche elemento che il nostro tecnico ben conosce e di cui si fida ma non faremo una Rata ‘albiceleste’. Abbiamo affidato a Nocera la costruzione della nuova formazione e questo già sgombra il campo da ogni equivoco: lui, con la nostra collaborazione, indicherà i giocatori di cui ha necessità sapendo quello che è il budget disponibile. Certo, sarà una formazione molto diversa da quella dello scorso torneo che metterà insieme elementi di carattere e di qualità che si adattano per caratteristiche a quello che il mister chiede ai suoi giocatori dentro il campo. Insomma quest’anno Nocera costruirà una Maceratese a sua immagine e somiglianza, sulla scia di quello che ha fatto in altre piazze dove ha allenato e colto successi». La società biancorossa rientra in quelle oltre 40 che stanno premendo in Figc Lnd regionale per far sì di creare nella prossima stagione due gironi di Eccellenza che consentirebbero di disputare meno partite, e quindi meno trasferte, evitando i numerosi turni infrasettimanali cui si andrebbe incontro altrimenti in una stagione che partirà più tardi del solito e dovrà concludersi prima.

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Alberto Crocioni, presidente della Maceratese

«L’Eccellenza a due gironi permetterebbe di accontentare anche diverse società dei tornei di Prima e Seconda categoria che si sono viste negare il salto di categoria a causa dell’interruzione dei tornei causa Covid 19 –afferma Crocioni-. Oltre a dare più interesse al massimo torneo dilettantistico regionale. Nello scorso anno fu negata la possibilità di ampliare il campionato di Eccellenza nonostante si giocasse su una stagione regolare che iniziava a settembre. Quest’anno bene che vada si partirà un mese dopo, ci saranno più squadre iscritte in Eccellenza con numerosi turni infrasettimanali che moltissime società non vogliono, eppure i vertici regionali, dove sarebbe ora che ci fosse un ricambio profondo e generazionale perché i soliti noti sono decenni che siedono su quelle poltrone, dicono che si può fare, che si possono giocare turni infrasettimanali di pomeriggio perché i club sono tutti attrezzati per farlo. Il contrario di quello che dicevano la scorsa estate. Pazzesco».

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Sandro Parcaroli

Una Maceratese che a livello societario si conferma molto solida, anche più di club che militano in categorie superiori. A certificarlo è lo stesso presidente biancorosso che avrà al suo fianco sponsor importanti come Fertitecnica della famiglia Mattioni, ma anche un supporto importante da Med Store della famiglia Parcaroli. «A livello di sponsor quest’anno ne avremo un altro importante sulla maglia della prima squadra –sottolinea Crocioni-. Non confermo che sia Parcaroli ma dico solo che lui sin dallo scorso campionato ci è stato vicino e ci ha dato un sostegno concreto e di cartellonistica allo stadio, per cui se ci sarà l’occasione di averlo ancor più accanto a noi sarei il primo ad esserne contento. Poi devo ringraziare tante persone che mi hanno assicurato come in passato il loro aiuto economico: persone che vogliono bene a Crocioni ed alla Maceratese. Anche per questo dico che la nostra società, nonostante il periodo economicamente non facile, ha solide radici e tanto entusiasmo e voglia di far bene nella prossima stagione. Anzi dico che alcuni di questi sponsor aumenteranno proprio ora il loro contributo economico per la causa biancorossa. Per quanto riguarda la preparazione pre campionato, se la stagione inizierà come sembra a metà ottobre la squadra si radunerà tra fine agosto e primi di settembre. In linea di massima una quarantina di giorni prima del via al torneo. Quest’anno contiamo di poter usare anche l’antistadio dell’Helvia Recina per allenarci, stiamo finendo di sistemarlo e sarà uno spazio in più da mettere a disposizione della prima squadra. Sul campionato tempo il rischio di giocare a porte chiuse che potrebbe rappresentare un handicap: spero che ci sia la possibilità di avere un po’ di pubblico presente sugli spalti».

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Marco Campana, ex capitano della Maceratese

In attesa dei prossimi annunci di acquisti, in casa Rata è tempo di addii. Come quello di Marco Campana, una delle colonne e capitano della Rata degli ultimi anni. «Per me è stata una scelta difficile lasciare questa maglia che amo, ma a queste condizioni era impossibile rimanere – ha detto il centrocampista -. Ringrazio il presidente Crocioni e Vissani, con loro ho un ottimo rapporto. Spero sarà un arrivederci e non un addio». Campana che ha scelto il Chiesanuova per la prossima stagione, dove potrebbe approdare anche uno degli argentini in uscita, come il centrale Canavessio. E’ durata pochi mesi pure l’avventura di Perfetti ritornato in biancorosso a metà dello scorso campionato. Tra gli altri nomi accostati alla Rata da radio mercato ci sono alcuni fedelissimi di mister Nocera come Marino, Miramontes, Vechiarello e il portiere Taborda, anche se per quest’ultimo sembra esserci distanza fra domanda e offerta, con la società pronta a valutare altre alternative sul mercato.

 

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