Canavessio carica la Rata:
«Il cambio di allenatore è alle spalle,
a Treia sarà battaglia»

PROMOZIONE - Il centrale argentino fotografa il momento dei biancorossi alla vigilia del match in casa dell'Aurora: «Un po’ di sorpresa c’è stata dopo l'esonero di Marinelli ma sono situazioni che possono capitare. Nocera vuole una squadra che velocizzi la manovra e uno sforzo nel pressing, quella di domani sarà la prima di 13 finali»
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Francesco Nocera pronto al debutto sulla panchina della Maceratese

 

di Mauro Giustozzi

La rincorsa della Maceratese di Nocera partirà domani pomeriggio (fischio d’inizio alle 14,30) da Treia. Tredici tappe per inseguire il traguardo dell’Eccellenza con la promozione diretta o, strada probabilmente più percorribile, attraverso i playoff. Sarà l’esordio del mister campano sulla panchina della Rata che giunge al termine di una settimana intensa che ha visto l’avvicendamento in panchina con l’esonero di Marinelli, con tanto di conferenza stampa di fuoco dell’ex mister, e la scelta del presidente Crocioni di puntare tutto su Nocera per non fallire per il secondo anno consecutivo il salto in Eccellenza.

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Canavessio in azione

«Siamo pronti per questa che sarà una di 13 finali che ci attendono da qui a fine stagione -afferma il difensore argentino Nicolas Canavessio-. Abbiamo messo alle spalle il cambio di allenatore: lunedì c’era Marinelli, il giorno dopo è arrivato Nocera con cui ci siamo allenati nei giorni successivi. Abbiamo ascoltato quello che il nuovo allenatore ci ha chiesto ed ora siamo pronti per dare il massimo a Treia. Il nuovo mister è stato molto chiaro: vuole una squadra che velocizzi la manovra, che una volta persa la palla la recuperi immediatamente per andare rapidamente verso la porta avversaria. Uno sforzo nel pressing per recuperare la palla e per verticalizzare subito verso la metà campo avversaria per segnare». Il cambio di allenatore è stato assorbito senza particolari traumi nel gruppo della Rata. «Un po’ di sorpresa non lo nascondo c’è stata – prosegue il centrale argentino – perché lunedì abbiamo fatto allenamento con Marinelli e solo dopo l’allenamento la società ci ha comunicato che martedì sarebbe arrivato il nuovo allenatore Nocera. Però questo è normale nel calcio, tutti noi giocatori siamo da anni in questo mondo e sappiamo che sono situazioni che possono capitare. A livello psicologico la squadra sta bene, abbiamo lavorato in questi giorni con Nocera ed abbiamo lasciato alle spalle tutto quello che è accaduto. Noi dobbiamo lavorare per l’obiettivo per cui indossiamo questa maglia: lo stesso obiettivo che avevamo con Marinelli, che c’è ora con Nocera, che vuole la società. Cioè il salto in Eccellenza».

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I giocatori della Maceratese durante il primo allenamento di Nocera

Canavessio e Brack sono tra gli insostituibili nell’organico biancorosso e praticamente stanno giocando tutte le partite senza possibilità di rifiatare. A gioco lungo la fatica può pesare sulle prestazioni? «No, non direi –afferma il calciatore della Rata- anche perché abbiamo fatto un ottimo lavoro col preparatore atletico e quindi stiamo bene. Ora il lavoro che farà mister Nocera sarà soprattutto a livello tecnico e tattico: fisicamente siamo pronti per affrontare queste 13 gare che rimangono. Può sempre capitare un infortunio o una squalifica, però abbiamo visto che all’occorrenza c’è Marco Campana che può benissimo sostituire me o Brack. Siamo concentrati sulla partita di Treia: sarà una battaglia e non dobbiamo guardare che questa squadra è indietro in classifica. Abbiamo perso 2 punti contro il Centobuchi che pure era formazione di bassa classifica ed è necessario recuperare subito il terreno perduto. Dobbiamo vincere le nostre partite e solo dopo guardare cosa avrà fatto l’Atletico Ascoli, magari sperando in qualche passo falso».

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Nocera a colloquio con Perfetti

Sarà una Maceratese alle prese ancora con problemi di organico, anche se le notizie che giungono dall’infermeria sono positive soprattutto in vista degli impegni futuri che attendono i biancorossi. Il mediano Perfetti, infatti, potrà presto tornare in campo: gli esami ecografici hanno evidenziato che la problematica muscolare accusata dal centrocampista prima della gara col Centobuchi è completamente rientrata, per cui il neo acquisto biancorosso già a Treia potrà tornare a disposizione, probabilmente partendo dalla panchina. Altro atteso rientro è quello del centravanti Chornopyshuck: assente da oltre un mese il bomber biancorosso ha effettuato questa settimana allenamenti differenziati ma scalpita per poter tornare a dare una mano ai suoi compagni. Probabile che lo faccia nella successiva partita casalinga contro il Corridonia, ma essendo quella di Treia la ‘sua’ partita da atteso e grande ex ancora nel cuore dei tifosi treiesi non è affatto escluso che Nocera lo aggreghi al gruppo portandolo in panchina anche per fargli riassaporare l’atmosfera del campo. Altra novità sarà la disponibilità del portiere Farroni rientrato alla Maceratese ad inizio settimana. Per la prima da tecnico della Rata mister Nocera dovrebbe affidarsi al collaudato modulo 4-3-3 con la linea difensiva che vede in porta Giustozzi, poi Canavessio e Brack centrali, con Calamita e Mariani (o Brugiapaglia) sugli esterni. In mezzo al campo agiranno Rapagnani, Campana e Massini (o Bernacchini), col tridente offensivo che dovrebbe essere composto da Gabaldi, Adami e Castellano. Nonostante si giochi di sabato si prevede una buona presenza di tifosi biancorossi al seguito della squadra per questo riesordio di mister Nocera sulla panchina della Maceratese.

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