facebook twitter rss

Coltorti punta il dito contro Ceriscioli:
«La situazione sta esplodendo,
medici in condizioni drammatiche»

IL SENATORE del M5s accusa la Giunta di aver mal gestito l'emergenza coronavirus: «Non si conosce l’andamento dei contagi del personale sanitario e non si capisce su quali dati la Regione abbia deciso per 100 posti letto in più in strutture Covid temporanee quando l'ospedale di Pergola ne ha già 120»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
153 Condivisioni

Mauro Coltorti

 

«Il silenzio del presidente Ceriscioli in merito alle tante difficoltà della Regione Marche sta diventando imbarazzante. Le Marche hanno subito un’impennata nei contagi, il personale sanitario continua a lavorare con protezioni scarse, e in molti casi, addirittura nulle». A denunciarlo Mauro Coltorti, senatore del Movimento 5 stelle e presidente della Commissione infrastrutture e trasporti.

«Il sindacato regionale dei medici Anaao Assomed denuncia una situazione drammatica con medici e paramedici contagiati e deceduti, senza che sia mai stato effettuato un tampone – prosegue Coltorti -. Inoltre, i medici ci segnalano che molti degli operatori che vengono contagiati dal Covid-19 si mettono in autoisolamento con il rischio di trasmettere il virus ai propri familiari che, a loro volta, lo trasmettono nel momento in cui escono di casa, magari per fare la spesa. Così come ci viene segnalato che molti operatori tornano al lavoro dopo l’autoisolamento senza che gli venga effettuato il tampone. Una catena senza fine e ancora non esiste un piano di azione comune sul territorio da parte della Giunta regionale».

La situazione nelle Marche, sottolinea Coltorti, «sta esplodendo: i medici lavorano in condizioni drammatiche. Non si conosce l’andamento dei contagi tra i medici e personale sanitario e, soprattutto sottolineano i medici, non si capisce su quali dati la Regione abbia deciso per 100 posti letto in più in strutture Covid temporanee. A Pergola ad esempio esiste un ospedale da 120 posti letto, appena ristrutturato e antisismico con pista di elisoccorso. Tuttavia la Giunta preferisce fare scelte più costose e soprattutto non condivide i criteri con i quali fa queste scelte. I medici marchigiani hanno fatto sapere che, se non riceveranno risposte dalla Regione Marche a tutela della loro salute e dei cittadini, adiranno alle vie legali. Noi siamo dalla loro parte».

Articoli correlati




Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X