Giunta Ciarapica, primo giorno di scuola:
“Riportiamo la legalità
dopo cinque anni di anarchia”
CIVITANOVA - Presentati i sei assessori (assente per lavoro il vicesindaco Troiani). Cognigni, coordinatore dela Lega Nord, detta la linea sulla sicurezza: "Non vogliamo attaccare nessuna etnia in particolare, solo restituire decoro alla città". Il primo Consiglio presieduto da Claudio Morresi sabato alle 17
di Laura Boccanera
(foto di Luigi Gasparroni)
Veterani e facce nuove, soddisfazione ed emozione da primo giorno di scuola nei neofiti della politica. Per la prima volta alcuni entrano in sala giunta da assessori, per altri è già la terza volta. La giunta Ciarapica si presenta e illustra obiettivi e prospettive. Cinque uomini e due donne, quattro politici e tre assessori provenienti dalla società civile. Questa la squadra annunciata ieri (leggi l’articolo) con la quale Ciarapica amministrerà la città nei prossimi cinque anni. «La presentazione di questa nuova giunta è un momento di grande soddisfazione – ha detto Ciarapica – anche perchè abbiamo impiegato pochissimi giorni e tutto si è svolto senza alcun problema. Abbiamo assegnato un riconoscimento ad ogni lista e tutta la coalizione è rappresentata. I criteri che ho applicato per scegliere gli assessori sono esperienza amministrativa, ma anche novità e competenze. A questo si associa anche una rimodulazione delle deleghe a cui abbiamo dato nomi nuovi, raggruppandole in modo da renderle più funzionali». Due gli assessorati per Vince Civitanova, lista più votata, ma secondo il nuovo sindaco non c’è uno squilibrio: «La mia idea era dare un assessorato ad ogni lista, poi ne avanzava uno e Vince Civitanova è quella che ha preso più voti».


Giuseppe Cognigini
Emozionati i nuovi, più sicuri e soddisfatti gli esperti. Manca il deus ex machina della candidatura di Ciarapica, il vicesindaco Fausto Troiani, trattenuto dal lavoro. Per il resto ci sono tutti: Giuseppe Cognigni, 54 anni, coordinatore locale della Lega nord, agente di commercio di prodotti per capelli a cui Ciarapica ha assegnato l’assessorato alla sicurezza e alla cura urbana di cui fanno parte il decoro, il verde, la legalità, la protezione civile e la nuovissima delega della “lotta al degrado”. La sicurezza è stato il cavallo di battaglia della campagna elettorale del sindaco e un assessorato ad hoc ha ora l’onere di tramutare in azione le promesse fatte. «Per noi della Lega è un piacere lavorare sul degrado e sulla sicurezza – ha detto Cognigni – i precedenti sono stati 5 anni di anarchia. Non vogliamo attaccare un’etnia in particolare, ma riportare la città alla legalità». Ora è in programma un tavolo col sindaco e poi il nuovo assessore annuncerà la manovre da mettere in campo, ordinanze e si deciderà se sostituire l’attuale comandante dei vigili. Fabrizio Ciarapica ha tenuto per sè la delega alla polizia municipale e insieme anche quella al bilancio e alle partecipate. Spiega così questa scelta: «il bilancio è lo strumento di programmazione economica, è strategico per l’attuazione del programma e l’ho voluto tenere per me».
Un veterano è Ermanno Carassai. Consigliere comunale già nel 1978 viene riconfermato anche nel 1983. Diventa assessore per la prima volta nel 1988 con sindaco Costamagna e dopo un periodo di pausa dalla politica si ripresenta nel 2002 dove viene nominato assessore e fa il tris nel 2007 come assessore di Massimo Mobili. E’ dunque alla sua quarta esperienza come assessore. La delega affidata da Ciarapica è quella ai lavori pubblici e alla delegazione di Civitanova Alta. In quota a Forza Italia è stato preferito al collega di partito Sergio Marzetti, «ma nessuno mi ha posto condizioni – dice Ciarapica – non c’è alcun asse Brini Carassai, ho scelto lui al posto di Marzetti che pure è una risorsa fondamentale perchè volevo dare importanza a Civitanova Alta e lui è la persona giusta». «Avevamo chiesto al sindaco due assessorati – confida Carassai – e poi una volta che Fabrizio ci ha spiegato il criterio abbiamo chiesto un assessorato forte come i lavori pubblici, abbiamo proposto come Forza Italia due nomi e il sindaco ha scelto senza pressioni, la parentela con Brini non fa di me il suo braccio operativo». Tra gli amministratori di lungo corso anche Fausto Troiani, 59 anni vicesindaco (in quota Vince Civitanova) con deleghe a Urbanistica e rifiuti e edilizia privata, il candidato più votato della maggioranza. Medico chirurgo all’ospedale di Civitanova Marche, già vicesindaco nel 2002 con il sindaco Erminio Marinelli è stato anche consigliere comunale e capogruppo nel 1995 e nel 2000, presidente della asp Paolo Ricci dal 1996 al 2002. Consigliere e capogruppo dal 2007 al 2012. Esperienza amministrativa anche per Pierpaolo Borroni, esponente della destra civitanovese dall’età di 16 anni. Eletto consigliere comunale nel 2000. Nel 2002 si candida sempre in Alleanza Nazionale e arriva secondo in lista con 324 voti di preferenza e assolve nella Giunta Marinelli il ruolo di assessore. Nel 2007 si candida con Alleanza Nazionale ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale.
Tra i volti nuovi Maika Gabellieri, sempre in quota Vince Civitanova che incassa turismo, cultura, sport: «so che la cultura è una vetrina fondamentale per la città e la responsabilità che sento è grande. Per quest’anno la stagione culturale e turistica è stata impostata e non faremo stravolgimenti, quello che di bello è stato fatto lo manterremo, anche Rive mi piace, ora dovremo analizzare bene i programmi e i progetti, ma l’obiettivo è creare il maggior dialogo possibile con la città». La Gabellieri, 40 anni, insegnante della scuola primaria e grafologa, è alla prima esperienza amministrativa. Altra donna e esponente della società civile Barbara Capponi, 39 anni, psicologa. A lei Ciarapica ha affidato l’assessorato alla famiglia, i servizi sociali e le politiche per l’infanzia. Esponente della lista Obiettivo Civitanova ha curato il progetto della città con l’infanzia. Volto nuovo e assessorato nuovo di zecca per Enrico Giardini, imprenditore. Il suo assessorato si occuperà di lavoro (limitatamente alle competenze di un comune in materia di lavoro), semplificazione amministrativa, innovazione tecnologica, anche connessa alla comunicazione dell’ente: «in questi anni da parte della precedente amministrazione è mancato l’ascolto e la comunicazione di ciò che si stava facendo. Il mio assessorato metterà in comunicazione la giunta coi civitanovesi». Della maggioranza farà parte anche Claudio Morresi (Insieme per Civitanova) come presidente del Consiglio comunale. La prima assise è convocata per sabato alle 17. Tra i primi nodi da sciogliere il finanziamento statale per rotatoria e sottopasso: «ora dobbiamo prendere contatti e capire a che punto siamo con le trattative e valuteremo – dice Ciarapica – per noi il sottopasso non è fondamentale, prima va risolto il problema rotatoria. Sicuramente non vogliamo perdere risorse pubbliche e chiederemo se è possibile indirizzare i fondi per il sottopasso per il ponte su via Einaudi».

Barbara Capponi

Pierpaolo Borroni

Fabrizio Ciarapica

Enrico Giardini





























Bravi.. Finalmente qualcuno che restituisce decoro a una città che non si sa cosa è diventata
A proposito di legalità da ripristinare, vorrei segnalare al Sindaco Ciarapica la vendita abusiva di pesce che il pregiudicato Leonardo Annacondia, senza autorizzazione alcuna e nonostante una precedente pubblica segnalazione, continua ad effettuare quotidianamente in uno spazio destinato ad alaggio nei pressi del Mercato Ittico, nell’indifferenza degli organi comunali e della Capitaneria di Porto, fregandosene in buona sostanza di tutto e di tutti.