“Il Pd usato per tornaconti personali”
L’accusa di 34 democrat

Dopo l'assemblea regionale in cui si è esaltata l'unità, insorgono esponenti di spicco tra cui l'ex assessore provinciale Biagiola, il sindaco Fiordomo e l'ex segretario provinciale Teresa Lambertucci. Nel mirino gli accordi per "la sopravvivenza del segretario regionale Comi e il posto da consulente economico per Sara Giannini"
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Alessandro Biagiola

Alessandro Biagiola

Nel giorno in cui Francesco Comi a Numana, nel corso dell’assemblea regionale del Pd, ha parlato di un partito forte e unito, capace di sostenere il governo regionale (leggi l’articolo), la risposta arriva da Alessandro Biagiola, ex assessore della Provincia di Macerata che critica in toto la linea con una nota sottoscritta da 34 esponenti del Pd.

«E’ un momento difficile per il Partito Democratico. Si cerca di mettere in difficoltà con i soliti metodi scorretti ed irresponsabili il governo Renzi. A livello locale si fanno accordi che a parole esaltano l’unità, percorsi condivisi e chissà quali belle premesse per i cittadini ma in realtà sono il frutto di accordi tra capi corrente che si dividono i pani ed i pesci, pensano a come posizionarsi meglio per i prossimi appuntamenti elettorali, soffocano qualsiasi idea di rinnovamento e di buona politica e si arroccano nel loro mondo dorato mentre attorno a loro tutto brucia. In molti che a parole si autodefiniscono renziani perchè adesso va di moda e conviene, accettano accordi di basso profilo che squalificano la politica e fanno male al Pd».

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo

Non manca il riferimento a figure cardine del partito come quella del segretario Comi, nè si fanno sconti all’ex assessore regionale Sara Giannini che proprio oggi ha iniziato a collaborare con lo staff del presidente Luca Ceriscioli come esperta di economia (leggi l’articolo). «Si fanno accordi su più tavoli. Dentro ci mettiamo la sopravvivenza del segretario regionale Comi, un posto importante per Sara Giannini e magari qualche nomina importante nella sanità? Cambiare verso, subito. Questi baratti stanno avvenendo nel silenzio assordante di troppi. Noi vogliamo troppo bene al Pd e alla politica vera per tacere. Smettetela di usare il partito per tornaconto personale e di corrente. Rispettate i cittadini, parliamo di contenuti e di progetti, non sempre e solo di posti».

Teresa Lambertucci

Teresa Lambertucci

A sottoscrivere la nota sono, oltre a Biagiola, i sindaci di Recanati e Ripe San Ginesio, Francesco Fiordomo e Paolo Teodori, e l’ex segretario provinciale del Pd Teresa Lambertucci. Con loro i democrat Nicola Perfetti, Remo Matassoli, Ulderico Orazi, Daniele Maria Angelini, Francesco Giubileo, Roberta Belvederesi, Chiara Procaccini, Silvia Acquaroli, Stefano Siroti, Daniele Piatti, Franco Properzi, Emiliano Liberati, Massimo Corvatta, Salvador Caporalini, Cristina Lillini, Silvia Salvi, Giorgio Berdini, Tonino Di Giulio, Massimo Sparapani, Rita Soccio, Mirella Gattari,  Petro Feliciotti, Antonella Cicconi, Alberto Meriggi, Alberto Pompili, Massimo Medei,  Laura Ferramondo, Sara Sabbatini, Gianfranco Censori e Mario Sabbatini.



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