Luca Ceriscioli si insedia in treno
“per dare segnale di sobrietà”

REGIONE - Il nuovo presidente arriva da Pesaro con il mezzo pubblico. Nominati Thalassa Vona portavoce e Fabio Sturani capo segreteria. Il 22 giugno il primo consiglio con la presentazione della giunta. M5s chiede la vicepresidenza dell'assemblea
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Luca Ceriscioli

Luca Ceriscioli

Si apre “all’insegna della sobrietà” il mandato del neo presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che stamane, nel giorno del suo insediamento, e per il futuro, ha pensato bene di dare un segnale arrivando ad Ancona in treno, da Pesaro dove abita.  «Ho già l’abbonamento – ha detto sorridendo –  Me lo chiese un cittadino in campagna elettorale: e ora come pensa di andare ad Ancona? in macchina tutti i giorni con l’autista? E poi mi ha dato anche l’orario del treno: ce n’è uno che parte alle 7.30 e infatti prenderò quello».

Come primo atto, la firma di due nomine: della portavoce Thalassa Vona, la giornalista che lo ha seguito in campagna elettorale, e del capo segreteria Fabio Sturani, ex sindaco di Ancona e attuale presidente del Coni Marche. «Comincerò come ho promesso – ha detto il neo presidente – in campagna elettorale, mantenendo quella stessa linea di azione e coerenza: sobrietà nell’attività amministrativa e di governo –  oltre che personale- e partecipazione concreta ai problemi di tutti i territori regionali. Voglio essere il più possibile presente dove ci saranno buone iniziative ma anche, e soprattutto, dove ci sarà da ascoltare le esigenze per risolvere insieme i problemi della comunità.

Fabio Sturani e Thalassa Vona

Fabio Sturani e Thalassa Vona

Non sarà uno staff enorme – ha spiegato – , certo l’intento è anche di riorganizzare la macchina amministrativa regionale per avviare quel cambiamento di cui abbiamo parlato per tutta la campagna elettorale; garantire quella capacità di corrispondere alle aspettative dei cittadini nei servizi da erogare; rilanciare l’economia regionale che ha bisogno di ripartire e per questo cercheremo  di intercettare e mettere a disposizione le risorse europee il più presto possibile. Ma non siamo venuti per fare i “ tagliatori di teste” , anzi vorrei privilegiare un rapporto umano e cordiale con ogni dipendente della Regione per far sentire tutti appartenenti a una “squadra”.  Riorganizzare significa anche semplificare le norme e i provvedimenti,  studiare  con la dirigenza regionale gli strumenti più efficaci per attuare nuovi obiettivi e il programma di governo.

 

Da lunedì Ceriscioli sarà al lavoro per formare la nuova giunta e incontrerà gli alleati, così da avere da lì a pochi giorni l’esecutivo pronto, da presentare al primo consiglio regionale della nuova legislatura, che dovrebbe tenersi il 22 giugno. Quasi pronta la squadra di tre uomini e tre donne. Dovrebbero esserci Anna Casini, Manuela Bora e Fabrizio Cesetti per il Pd, più un quarto uomo ancora conteso a Macerata (Comi o Marcolini in pole position). Per Uniti per le Marche possibile l’ingresso di Moreno Pieroni e per l’Udc di Loretta Bravi.

PresidenteCeriscioli_01Ieri pomeriggio l’ufficio elettorale presso la Corte di Appello di Ancona ha proceduto alla proclamazione degli eletti. Non ci sono state sorprese e sono stati confermati i dati provvisori. Entrano in consiglio:

Da Macerata Angelo Sciapichetti e Francesco Micucci (PD), Sandro Bisonni (M5s), Luigi Zura Puntaroni (Lega Nord) Elena Leonardi (Fratelli d’Italia) e Luca Marconi (Udc).

Da Ancona Fabrizio Volpini, Manuela Bora, Antonio Mastrovincenzo, Gianluca Busilacchi ed Enzo Giancarli (Pd), Moreno Pieroni  (Uniti per le Marche), Gianni Maggi e Romina Pergolesi (M5s), Sandro Zaffiri (Lega Nord).

Da Pesaro Andrea Biancani, Renato Claudio Minardi, Gino Traversini e Federico Talè (Pd), Boris Rapa (Uniti per le Marche), Piergiorgio Fabbri (M5s) e Mirco Carloni (Marche 2020-Ap).

Da Ascoli Anna Casini e Fabio Urbinati (Pd), Peppe Giorgini (M5s), Piero Celani (Forza Italia)

Da Fermo Fabrizio Cesetti e Francesco Giacinti (Pd), Marzia Malaigia (Lega Nord)  Jessica Marcozzi (Forza Italia)

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Gianni Maggi

Gianni Maggi

 

 

 

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto ufficialmente la vicepresidenza del consiglio regionale.  «Il Movimento 5 stelle entra per la prima volta nell’Assemblea, come secondo partito alle regionali e primo dell’opposizione.- Hanno detto i neoeletti consiglieri Gianni Maggi (candidato presidente), Piergiorgio Fabbri, Sandro Bisonni, Romina Pergolesi e Peppe Giorgini. – Nessun cambio di posizione, il M5s è disposto a votare a favore dei provvedimenti che saranno in linea con il suo programma elettorale. Si tratta di una consuetudine di democrazia».

 

 

 

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