Bonus ai dirigenti amministrativi
Gigliucci: “Avviata procedura di recupero”
Ma arrivano 230mila euro per i direttori

SANITA' - Convocato per domani un tavolo sindacale per discutere le azioni messe in campo dall'Area Vasta 3. La Cgil chiede il rinvio. Tamagnini della Cisl Fp Marche: «Bisogna rivedere l'intero impianto della riorganizzazione facendo in modo che tutte le risorse disponibili siano orientate ad aumentare la qualità dei servizi e in particolare l'assistenza diretta agli utenti ». Intanto il direttore dell'Asur Gianni Genga ha approvato i criteri per la valutazione dei risultati conseguiti dalle posizioni apicali dell'Azienda sanitaria
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Pierluigi Gigliucci, direttore dell'Area Vasta 3

Pierluigi Gigliucci, direttore dell’Area Vasta 3

di Alessandra Pierini

L’Asur si riprende i premi extra bonus dei 4 dirigenti amministrativi dell’Area Vasta 3. Circa 180 mila euro. Avviata la procedura di recupero. Contemporaneamente però approva una determina che spalmerà più di 230mila euro ai 5 direttori di Area Vasta, al direttore sanitario e a quello amministrativo.

I dirigenti, senza una delibera amministrativa, avevano percepito somme comprese tra i 40 e i 46mila euro ciascuno. Dopo la denuncia da parte di Cisl e Uil, l’Area Vasta 3 ha convocato per domani 3 dicembre, il tavolo sindacale SPTA (dirigenti ruoli sanitario, professionale, tecnico ed amministrativo) per dare le informazioni sui successivi passi che intende compiere, nonché sulle modalità di recupero economico in via precauzionale. Da una parte la Cgil chiede il rinvio del tavolo, dall’altra la Cisl Fp Marche confida nell’incontro di domani per avere risposte in merito ai quesiti richiesti.
Mentre la querelle prosegue, nei giorni scorsi il direttore generale dell’Asur Gianni Genga ha approvato la determina 801 con cui distribuisce ai direttori di Area Vasta, Pierluigi Gigliucci, Maria Capalbo, Giovanni Stroppa, Alberto Carelli e Massimo Del Moro, al direttore amministrativo Giulietta Capocasa e al direttore sanitario Alessandro Marini, premi per risultati conseguiti e realizzazione degli obiettivi fissati per un importo complessivo di 238.669, 20 euro. Tra l’altro dalla determina emerge, in uno specchietto apparentemente innocuo, come anche ad un dirigente che si attesti sullo 0% del raggiungimento dei risultati, spetti un premio pari al 10% in più.

PREMI AI DIRIGENTI AMMINISTRATIVI, GIGLIUCCI FISSA L’INCONTRO CON I SINDACATI, CGIL E UIL CHIEDONO UN RINVIO – Alla vigilia dell’incontro fissato dal direttore d’Area Vasta 3 Pierluigi Gigliucci per affrontare nell’apposito tavolo la questione degli extra bonus ai dirigenti, le parti si scambiano messaggi a distanza.
Il primo a dire la sua è lo stesso Gigliucci che fa sapere: «Sin dall’emergere dei fatti l’Area Vasta 3 si è attivata, ha posto e sta ponendo in atto tutti i provvedimenti e le misure del caso. È stata attivata una verifica interna amministrativa volta ad accertare i fatti e le procedure che hanno portato a quanto segnalato da Cgil e Uil. Contestualmente tutti gli atti amministrativi sono stati trasmessi alla direzione generale dell’Asur e al collegio sindacale. Anche su indicazione del direttore generale dell’ASUR è stata avviata la procedura di recupero di tutte le somme erogate ai dirigenti attraverso la procedura in discussione». In merito al tavolo sindacale (dirigenti ruoli sanitario, professionale, tecnico ed amministrativo)  convocato per domani Gigliucci aggiunge: «Daremo le informazioni sui successivi passi che l’amministrazione intende compiere, nonché sulle modalità di recupero economico in via precauzionale. In particolare le azioni messe in campo dalla direzione sono volte a garantire la legittima conclusione di un percorso già avviato e condiviso insieme con le organizzazioni sindacali e all’accertare eventuali elementi di responsabilità. Un apporto, costruttivo e franco, da parte delle organizzazioni sindacali sarebbe auspicabile e molto utile al raggiungimento degli obiettivi comuni di buona gestione ed efficienza dell’azione di questa pubblica amministrazione. Sarà nostra premura  una volta terminate tutte le procedure e le verifiche in corso, segnalare eventualmente agli organi competenti le relative conclusioni».

Sistino Tamagnini

Sistino Tamagnini

Parteciperà all’incontro di domani la Cisl che «attende le risposte ai quesiti richiesti e se siano state avviate le operazioni di recupero delle somme, così come richiesto anche dall’Asur». Dall’altra parte Cgil e Uil chiedono un rinvio del tavolo e prima di qualsiasi convocazione chiedono un riscontro formale sull’esposto presentato via mail lo scorso 17 novembre al direttore Pierluigi Gigliucci. 
Il segretario della Cisl Fp Marche Sistino Tamagnini sottolinea: «Condividiamo con le altre sigle sindacali che i fondi per la dirigenza debbano essere ricalcolati tenendo conto della reale ed effettiva dotazione organica ma non possiamo condividere il fatto che non vi sia fiducia nel tavolo contrattuale dove i sindacati siedono. Ascolteremo e valuteremo i provvedimenti adottati da Gigliucci ma anche dall’ex direttore Enrico Bordoni e qualora non giungano risposte soddisfacenti, agiremo di conseguenza nelle sedi opportune. Per la Cisl FP oltre a risolvere immediatamente la tematica dei premi, ricalcolando correttamente i fondi per la dirigenza e destinando parte dei risparmi di tale fondo al personale del comparto che attende da anni, oltre al pagamento delle ore di lavoro straordinario effettuato anche una condizione lavorativa decente, bisogna rivedere l’intero impianto della riorganizzazione facendo in modo che tutte le risorse disponibili siano orientate per aumentare la qualità dei servizi e in modo particolare l’assistenza diretta agli utenti. Tale obiettivo – prosegue Tamagnini – si dovrà raggiungere in un confronto leale, onesto e aperto dei tavoli sindacali, osservando quanto previsto nelle normative nazionali e contrattuali, agendo secondo scienza e coscienza, avendo anche il coraggio di isolare e denunciare coloro che ostacolano in qualsiasi modo il raggiungimento del fine comune della riorganizzazione e riprogettazione dell’intero Servizio Sanitario della nostra Area Vasta a favore del benessere lavorativo e della fiducia degli utenti».

Gianni Genga, direttore dell'Asur Marche

Gianni Genga, direttore dell’Asur Marche

PREMI PER 238.669 EURO AI DIRIGENTI GENERALI DELL’ASUR MARCHE  – Mentre la bufera sui premi ai dirigenti maceratesi va avanti, in sede regionale, è stata approvata la determina n. 801 che approva i criteri di valutazione dei risultati conseguiti e della realizzazione degli obiettivi fissati per i direttori di Area Vasta, direttore amministrativo e direttore sanitario che tra l’altro hanno sottoscritto la determina insieme al direttore generale Gianni Genga. La determina è relativa all’anno 2014 ma fissa i criteri, in via provvisoria, anche per il 2015. Sono previsti premi per 238.669,20 euro. «La percentuale di integrazione del trattamento economico – si legge nella determina – è stabilita in misura variabile sulla base della percentuale del raggiungimento degli obiettivi e comunque  non superiore al 20% del trattamento».  Nel dettaglio i direttori che raggiungeranno dallo 0 al 70% degli obiettivi, avranno un’integrazione del 105 in più, per il raggiungimento dal 70 all’80% l’integrazione è del 12,5%, per la quota dall’80 al 90% l’integrazione è del 15%, ancora dal 90 al 100% l’integrazione è del 17,5%. L’integrazione massima, come previsto dalla determina è del 20% in caso di pieno raggiungimento degli obiettivi.

 

 

 

 

 

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