Accattonaggio,
il comandante Cammertoni:
“La polizia municipale può fare poco”

CIVITANOVA - Presentato questa mattina il corso di autodifesa per i vigili urbani che prevede anche la formazione sull'utilizzo delle tecniche psicologiche per dirimere conflitti. Il funzionario ne sottolinea l'utilità: "C'è un crescente nervosismo in città. Registriamo aggressività ed esasperazione preoccupanti"
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Il Comandante della Polizia Municipale Daniela Cammertoni

Il Comandante della Polizia Municipale Daniela Cammertoni

di Laura Boccanera

“Nella città ultimamente c’è un crescente nervosismo, non è vero che nulla è stato fatto per la sicurezza”. La conferenza stampa per presentare il nuovo corso di autodifesa per i vigili urbani offre l’occasione al comandante di polizia municipale Daniela Cammertoni di intervenire dal punto di vista tecnico sul tema al centro delle cronache. Lunedì inizieranno i corsi di autodifesa per i vigili, una misura compresa nella delibera di giunta che mesi fa aveva rinnovato i dispositivi per la sicurezza, munendo gli agenti di bastoni estensibili e spray al peperoncino. Oltre alle dotazioni tecniche era previsto anche un corso destinato a tutti e 30 gli agenti. Si tratta di 6 giornate di formazione e addestramento alla difesa personale che spiegheranno ai vigili come affrontare situazioni di pericolo, criticità, come proteggersi in caso di aggressioni, come utilizzare la strumentazione, ma anche come dirimere conflitti attraverso tecniche psicologiche.
Dopo una selezione fra tre soggetti proponenti, una giuria composta da alcuni agenti ha deciso di affidare il corso all’International Academy for security and defence. Le lezioni si terranno il 27, 28 e 29 ottobre e il 10, 11 e 12 novembre. “Ultimamente e sempre più di frequente – spiega la Cammertoni – siamo costretti a dirimere situazioni di crescente nervosismo nella cittadinanza, anche per normali sinistri stradali. Registriamo un’aggressività e un’esasperazione preoccupante”.
Sulla questione del momento in merito all’ordinanza anti accattonaggio, all’insoddisfazione dell’amministrazione verso l’operato della polizia municipale e in particolare sulla decisione di integrare un dirigente per il corpo dei vigili la Cammertoni non si sbilancia: “L’amministrazione ha una sua autonomia – spiega – aspetto con molta serenità qualsiasi scelta. Non mi ritengo al di sopra di qualsiasi giudizio, anzi mi metto in discussione, nessuno è perfetto, ma sono molto serena”. Sull’accattonaggio invece la comandante spiega: “Abbiamo ricevuto a settembre la direttiva del sindaco che chiedeva di intervenire contro l’accattonaggio molesto, ma a meno che non ci si trovi in presenza di minori o di fronte a comportamenti che ledono il pubblico decoro non si può fare molto. Si tratta di un fenomeno in una zona grigia fra sicurezza e ordine pubblico. Parliamo dei soliti 10 rumeni che sono in città da 10 anni”.



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