Antiaccattonaggio, Corvatta:
“E’ una foglia di fico”

CIVITANOVA - Il sindaco fornisce una soluzione al problema del degrado: bonificare le zone isolate e riprogettare l'ex ente fiera. Sull'ordinanza: "Inefficace e incostituzionale"
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Accampamento nomade di via Breda

Un accampamento nomade nella zona industriale

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

“L’ordinanza anti accattonaggio è una foglia di fico sventolata sotto il naso della gente, inefficace e incostituzionale e che presenta in sè i germi del razzismo”. Il sindaco Tommaso Corvatta ne è convinto: a pochi giorni dalla manifestazione e dalla consegna delle firme della petizione per chiedere il ripristino dell’ordinanza, il primo cittadino dà la sua ricetta di sicurezza. L’ordinanza sarebbe solo fumo negli occhi e oltretutto confonde il problema dei rom con quello della povertà. Il 19 agosto è prevista la consegna delle firme in Comune, ma Corvatta appare assai scettico. Piuttosto, secondo il sindaco, la sicurezza si combatte con la bonifica dei luoghi: “l’ordinanza antiaccattonaggio non è legata ai rom, semmai dovremo prendere provvedimenti contro l’industria dell’accattonaggio – spiega Corvatta – non con i poveri costretti a mendicare. In questo periodo è vero che carovane di nomadi sono venute a Civitanova, ma segnalo come il tempo di permanenza di quest’ultime sia diminuito. Le forze dell’ordine svolgono egregiamente il loro lavoro e attualmente le uniche roulotte sono quelle in piazza del tricolore”. Da qui la personale ricetta di Corvatta per la sicurezza: ovvero bonificare i luoghi degradati della città e proprio oggi una riunione con l’ufficio tecnico ha consentito di avviare l’iter per la progettazione dell’ex spazio fieristico: “siamo aperti a nuove idee – continua Corvatta – invito tutti a scrivere alla mia posta elettronica per suggerire come vorrebbero usare quello spazio, cosa vorrebbero per Civitanova”. Il sindaco spiega poi come questo sia un punto del programma politico: “in due anni abbiamo gettato le basi per riprenderci Civitanova e i suoi spazi degradati, il panettone di ghiaia, abbiamo progettato la Ceccotti e a settembre sarà presentato il progetto, avviato l’iter per la zona dell’ex liceo e oggi è una giornata importante anche per l’ex ente fiera. La Regione ci ha dato carta bianca per la progettazione e siamo pronti per cominciare a ragionarci su”.



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