Civitanova sposa Unicam
Dopo l’estate i primi master

Ufficializzato e presentato l'accordo tra l'amministrazione e l'Università di Camerino. Si chiude il percorso iniziato a fine dicembre dopo l'addio di Unimc. Il rettore Corradini: Vogliamo essere l'ateneo del territorio civitanovese". Dal Comune subito un investimento di 50 mila euro
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da sinistra  il delegato alla ricerca ed innovazione tecnologica Roberto Baldini,   la delegata dai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani, il delegato all'alta formazione Fabio Marchetti,   il prorettore vicario Claudio Pettinari, il direttore generale Luigi Tabanelli,  il rettore Unicam Flavio Corradini, Tommaso Claudio Corvatta, il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna, il rappresentante Associazione studi città Civitanova Marche Daniele Maria Angelini e il vicesindaco Giulio Silenzi

Da sinistra, il delegato alla ricerca ed innovazione tecnologica Roberto Baldini, la delegata dai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani, il delegato all’alta formazione Fabio Marchetti, il prorettore vicario Claudio Pettinari, il direttore generale Luigi Tabanelli, il rettore Unicam Flavio Corradini, Tommaso Claudio Corvatta, il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna, il rappresentante Associazione studi città Civitanova Marche Daniele Maria Angelini e il vicesindaco Giulio Silenzi

 

Il brindisi per l'accordo sottoscritto fra amministrazione e università

Il brindisi per l’accordo sottoscritto fra amministrazione e università

di Laura Boccanera

“Si apre oggi una strategia per i prossimi decenni, un accordo fondamentale per la crescita del territorio”. Toni trionfali quelli del sindaco, con tanto di champagne per brindare ad un incontro, quello fra la città di Civitanova e l’Università di Camerino. Oggi in conferenza stampa la presentazione dei futuri progetti dell’Ateneo in città per la formazione e la consulenza. Dopo l’addio di Unimc (con il corso di Mediazione linguistica tornato a Macerata), sarà l’università camerte ad avviare un presidio permanente di formazione a sostegno alle necessità di sviluppo dei sistemi produttivi del territorio con master, corsi di alta formazione e corsi di perfezionamento, alcuni in partenza anche subito dopo l’estate.

Dopo l’atto di indirizzo approvato ieri dalla Giunta comunale, questa mattina a Palazzo Sforza l’accordo è stato illustrato alla stampa dal sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta, dal vicesindaco Giulio Silenzi e dal presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna, il rappresentante dell’Associazione studi città Civitanova Daniele Maria Angelini, alla presenza dei vertici Unicam, il rettore Flavio Corradini, il direttore generale Luigi Tabanelli, il prorettore vicario Claudio Pettinari, la delegata dai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani, il delegato alla ricerca ed innovazione tecnologica Roberto Baldini.

“Oggi inizia una storia che sa interpretare i tempi – ha dichiarato Corvatta – verso un rapporto nuovo tra Università e territorio che guardi alla ricerca e all’innovazione. L’obiettivo è quello di fornire supporto alle aziende all’Amministrazione comunale in merito alla formazione di personale, mettere a disposizione strumenti di innovazione per il finanziamento pubblico-privato e spinga i processi di produzione a contare nel sistema europeo. Ringraziamo l’Unicam per il prezioso contributo che da oggi ai prossimi anni saprà dare alla città”.  L’università di Camerino è una realtà internazionale, che vanta partecipazioni a importanti network italiani ed esteri e relazioni a prestigiose università di tutto il mondo.

“Fare da cerniera tra Amministrazione comunale e tantissime aziende ed enti convenzionati – ha spiegato il rettore Corradini – è un compito che siamo felici di intraprendere, verso un percorso di crescita sostenibile e all’avanguardia per il territorio. Il nostro intento è quello di mettere a disposizione corsi di formazione orientati alla crescita, supporto e assistenza alla progettazione, supporto e consulenza al Comune con possibili forme di coprogettazione. Il distretto e le filiere di Civitanova sono molto importanti e non possono più essere valorizzati come succedeva un tempo, ma con i nuovi metodi che guardino all’Europa e alla digitalizzazione dei sistemi. Vogliamo essere l’ateneo del territorio civitanovese”.

Il primo cittadino ha poi specificato che il Comune impegnerà una somma di 50 mila euro annui e i locali al piano terra della casa studenti anziani per uffici e esigenze dell’università.

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