Mister Labriola spinge la Civitanovese:
«Sono qui per vincere,
questa piazza ha fame di calcio»
PROMOZIONE - Il nuovo allenatore del club non vuole sentire parlare di categoria: «Il Polisportivo deve tornare ad essere la nostra casa e non terra di conquista. E’ un onore essere qui, darò il cento per cento». Il presidente Borrelli: «Il mister è una parte fondamentale del nostro progetto». Dall'Osimana potrebbero arrivare diversi giocatori: tra i nomi Forconesi, Pagliarini, Patrizi, Ercoli, Domizi, Buonaventura

Al centro Claudio Labriola tra il presidente Francesco Borrelli (a sinistra) e il ds Mauro Chiodini
di Andrea Cesca
Fisico imponente da ex difensore, una passione viscerale per il calcio e idee ben chiare. Seduto in mezzo al presidente Francesco Borrelli e al direttore sportivo Mauro Chiodini, Claudio Labriola ha fatto il primo discorso da allenatore nella sala stampa del Polisportivo. Zero parole di circostanza ma concetti densi di significato.
«La possibilità di poter allenare una piazza così importante per me è un grande privilegio, un grosso onore. Vengo in una piazza che ha tradizione, storia e che nonostante le difficoltà attraversate negli ultimi anni ha fame di calcio. Sono qui per vincere. Ringrazio i tifosi che negli ultimi giorni mi hanno mandato tanti messaggi e mi hanno dato la spinta finale per accettare questo progetto. La Civitanovese non si può rifiutare mi ha scritto qualcuno, abbiamo la fortuna di avere un presidente con una visione lungimirante rispetto a tante persone che gravitano nell’ambiente calcio».

«Qualsiasi ragazzo che verrà qui deve sapere che non voglio sentire parlare di categoria, per me c’è la Civitanovese e adesso siamo in Promozione – ha continuato Labriola -. Il Polisportivo deve tornare ad essere casa nostra e non terra di conquista, ho letto che negli ultimi due campionati la Civitanovese ha vinto due sole partite in casa, per me non esiste. Con l’Osimana negli ultimi due anni e mezzo ho perso due partite in casa, la terza purtroppo sanguinosa che ben conoscete. Personalmente darò il cento per cento, voglio il massimo dai ragazzi, sono molto esigente, lo sa bene chi ha lavorato con me. Ci sarà da sporcarsi le mani sui campi, non voglio gente che viene qua con la puzzetta sotto al naso. La gente sarà orgogliosa di questa squadra, di questo sono sicurissimo».
«Mister Labriola è una parte fondamentale del nostro progetto» ha affermato il presidente Borrelli, che incalzato sul discorso Promozione o Eccellenza ha risposto: «Se saremo in Promozione ci impegneremo per salire di categoria, se saremo in Eccellenza chi lo sa. Noi dobbiamo avere delle basi solide prima di ogni altra cosa».

«Labriola era il primo obiettivo della Civitanovese, aveva altre richieste anche di categoria superiore, è importante per noi abbia scelto il progetto – le parole del direttore sportivo Chiodini – Lo conosco bene, ho lavorato insieme a lui, ha un’empatia unica verso il gruppo, è la scelta migliore per una piazza come la nostra che ha ambizione, fame, voglia di tornare al più presto dove merita».
Il presidente dimissionario dell’Osimana Antonio Campanelli ha affermato che la Civitanovese ha fatto razzia di risorse, oltre ad allenatore e direttore sportivo potrebbero arrivare in maglia rossoblù anche diversi giocatori, sono stati fatti i nomi di Forconesi, Pagliarini, Patrizi, Ercoli, Domizi, Buonaventura. «Sono tutti giocatori che conosciamo bene, parlo di valori umani e tecnici, non devo negare niente, cercherò di portarli alla Civitanovese – ha riposto Chiodini – Sono giocatori del posto, daremo un’identità territoriale, un segno di appartenenza, ci proverò».
Dall’Osimana potrebbe arrivare anche lo staff tecnico «mi sono trovato benissimo con loro» ha detto Labriola. Parlando di numeri il tecnico ha spiegato che gioca con quattro difensori e tre centrocampisti, davanti può variare in base alle situazioni. La preparazione precampionato dovrebbe iniziare il 20 luglio.