Sferisterio, incasso di 1,5 milioni.
Parcaroli: «Un grande attrattore turistico»
MACERATA - La stagione appena conclusa sorride al botteghino. Il sindaco: «Stiamo rendendo l'Arena una risorsa economica per le Marche. Un successo artistico che premia il lavoro dei vertici del teatro e delle circa cinquecento maestranze»

Lo Sferisterio durante uno spettacolo
di Luca Patrassi
Un milione e mezzo l’incasso della stagione lirica 2026. Il tempo della discesa del sipario, il sindaco e presidente dell’associazione Sferisterio Sandro Parcaroli firma una riflessione: «Tre sold out nelle tre serate finali del Macerata opera festival. Non poteva esserci chiusura migliore per sancire il successo della edizione numero 62 del Mof. Un successo artistico che premia il lavoro dei vertici del teatro e delle circa cinquecento maestranze ma anche – e soprattutto vista dal punto di vista di un amministratore – un successo economico che si ripercuote sull’economia non solo della città ma dell’intero territorio regionale.

I circa trentamila spettatori della stagione lirica appena archiviata e le centinaia di maestranze hanno determinato numeri da capogiro anche rapportati a un investimento importante quale quello sostenuto per l’allestimento della stagione lirica».
Parcaroli sottolinea che lo Sferisterio non è solo lirica «ma è tutto quello che determina attorno allo spettacolo: anche quest’anno, come accade da diversi anni grazie ad una attenta programmazione e alla presenza nelle principali fiere internazionali, si sono visti tantissimi stranieri, sono tornati i gruppi.
Tutte persone che hanno affollato le strutture ricettive, bar e ristoranti di larga parte della regione: lo Sferisterio è un formidabile attrattore turistico e si è confermato in questa veste aumentando i numeri. Gli incassi della biglietteria sono aumentati rispetto allo scorso anno toccando quota 1,5 milioni di euro».

Sandro Parcaroli
Sono i risultati di una programmazione pluriennale che il presidente dell’associazione Sferisterio Sandro Parcaroli è fermamente intenzionato a proseguire: «Sono cresciute le entrate, importante anche la quota raggiunta dalle sponsorizzazioni ma continueremo a prestare grande attenzione alle spese: il fatto di essere riusciti ad ottenere maggiori contributi dal Ministero e dalla Regione non significa che abbassiamo la guardia, anzi saremo ancora più attenti anche per evitare quanto accaduto nei decenni passati con il mutuo acceso per ripianare il debito multimilionario che abbiamo estinto da poco».

Uno sguardo al passato e l’impegno futuro: «Nel 1921 l’azione romantica e benefica del conte Conti portò per la prima volta la lirica allo Sferisterio, la stagione lirica è una realtà internazionale dal 1967 quando l’allora direttore artistico Carlo Perucci diede il via all’epopea con un Otello affidato alla voce di Mario del Monaco e alla regia di Giancarlo del Monaco. Abbiamo una grande storia alle spalle, stiamo rendendo lo Sferisterio una risorsa anche economica per l’intera regione Marche grazie alla collaborazione degli enti – dal ministero alla Regione guidata dall’amico governatore Francesco Acquaroli – e dei tanti sponsor di prestigio che ci danno fiducia».






































Sono contento per la riuscita economica del MOF,
ribadisco che le scene del trovatore, a mio modesto avviso, erano inguardabili
Ripeto ancora una volta, bisognerebbe rifare nuovamente la candidatura x il patrimonio universale dell’UNESCO x l’ARENA SFERISTERIO.