San Catervo, lavori al rush finale.
Castelli: «Cantiere concluso in autunno»
TOLENTINO - Oggi il sopralluogo del commissario alla ricostruzione alla concattedrale. Il sindaco Mauro Sclavi: «Rivederla quasi ultimata mi riempie di gioia»

Il sopralluogo alla concattedrale di San Catervo
«Sarà concluso nell’autunno il cantiere della concattedrale di San Catervo, duomo e luogo simbolo di Tolentino». Ad annunciarlo il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli che questa ha svolto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, giunti all’80% portati avanti dalla ditta Fratelli Navarra.

Da sinistra Mauro Sclavi, Guido Castelli, Nazzareno Marconi, Silvia Luconi
L’opera, del valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuata dalla diocesi di Macerata e diretta dall’architetto Alessandro Nardi. I lavori riguardano la riparazione dei danni strutturali causati dal sisma del del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno dei luoghi più identitari del territorio.
«Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà – commenta Castelli -. L’Appennino centrale è stato culla di fede, cultura, arte e spirito di innovazione e oggi siamo qui a testimoniare la risolutezza di un territorio che non si è arreso nemmeno di fronte al terremoto. Prendiamo atto dei passi avanti di una ricostruzione che finalmente si è sbloccata e dei cantieri che stanno progressivamente giungendo a conclusione. Restituire questi luoghi significa restituire alle comunità la loro storia, la loro identità e la loro memoria».

«Siamo vicinissimi all’80% del completamento dei lavori – sottolinea il vescovo Nazzareno Marconi -. Un ringraziamento sentito a tutti i tecnici e la struttura commissariale, che stanno permettendo alla comunità di Tolentino di riappropriarsi di luogo fondamentale e inestimabile».
«Siamo quasi in dirittura di arrivo dei lavori. Per noi è fondamentale riavere questo presidio sociale e religioso, lo è per tutta la comunità di Tolentino» aggiunge il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi.
«Una chiesa meravigliosa, io stesso mi sono sposato qui, e rivederla quasi ultimata mi riempie di gioia» conclude Mauro Sclavi, sindaco di Tolentino.
L’attuale chiesa di San Catervo è in realtà la terza fabbrica eretta sul medesimo luogo nel corso dei secoli. Il primo sacello dedicato al Santo martire del IV secolo, primo evangelizzatore di queste terre, fu voluto dalla moglie di lui, Settimia Severina, per raccoglierne le spoglie mortali, che riposano tuttora nel sarcofago monumentale insieme a quelle del figlio Basso.
Tappa del cammino lauretano. La concattedrale di San Catervo rappresenta inoltre una tappa significativa del cammino lauretano, il più antico cammino mariano del mondo, che collega Assisi a Loreto attraversando i territori dell’Appennino centrale.