Parcaroli lancia “I Maceratesi”
«Vinciamo, voi portate più del 10%»
ELEZIONI - Presentata la nuova lista che fa capo al movimento guidato in regione dall'assessore alla sanità Paolo Calcinaro: «Stiamo lavorando per far partire il bando del nuovo ospedale, nel frattempo apriremo entro il 30 giugno la Casa di comunità». Il coordinatore comunale Gianni Giuli: «Civici, concreti e competenti». Il sindaco uscente: «Pensiamo alla Macerata nel futuro, non come fanno gli altri solo alle buche nelle strade». Ecco i candidati, obiettivo rafforzare il consenso oltre i partiti

La squadra al completo de “I Maceratesi per Parcaroli”
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
«Vinciamo» ha detto questa mattina il sindaco Sandro Parcaroli alla presentazione della lista “I Maceratesi per Parcaroli”: lo ha detto con un tono di voce che è sembrato mixare consapevolezza e auspicio, il presente plurale magari usato anche per evitare fraintendimenti ed accostamenti con quel “vinceremo” che in passato (“vincere e vinceremo”) non è che abbia poi portato bene. Parcaroli ha ricordato come la sua lista civica nel 2020 ottenne il 10% e ha augurato ai promotori de “I Maceratesi per Parcaroli” a fare ancora meglio.

Gianni Giuli, direttore del Dipartimento dipendenze patologiche dell’Ast
Ad aprire la conferenza di presentazione è stato il coordinatore comunale del movimento cittadino, lo psichiatra Gianni Giuli: «La lista che avevamo presentato alle regionali ha avuto il 5% e questo ha portato Paolo Calcinaro ad avere il centrale assessorato regionale alla sanità. Ora abbiamo creato una lista maceratese che vuole essere espressione civica, al di là dei partiti, e che trova sintesi nelle parole scritte sul simbolo: civici, concreti e competenti. Ringrazio tutti per la disponibilità, in questa lista abbiamo inserito l’espressione più competente che c’è a Macerata».

Salvatore Piscitelli, coordinatore provinciale de “I Marchigiani”
Salvatore Piscitelli, referente provinciale del movimento: «Penso sia una lista bellissima che darà grandissime soddisfazioni. Ringrazio il sindaco Parcaroli per il brillante lavoro svolto in questi cinque anni: saremo molto liberi nelle decisioni, il sindaco sarà il riferimento per portare avanti i nostri programmi ad iniziare dal settore fondamentale che è la sanità. Sono certo che questa lista civica potrà dare quella forza in più per poter vincere al primo turno».

Alcuni dei candidati
Da remoto il collegamento di Paolo Calcinaro, assessore regionale alla sanità e referente regionale del movimento “I marchigiani”: «Aderire a una lista è una forma di impegno, non delegare ad altri è qualcosa di profondo e non scontato: ringrazio per questa scelta civica, l’impegno per la propria comunità. Questa di Macerata è una lista molto competitiva. Poi c’è una persona come Sandro (Parcaroli) che è una persona eccezionale e ha dimostrato di saper ottenere risultati. Bisogna dubitare di chi ha come fine della propria vita soltanto la politica. Stiamo lavorando per far partire il bando del nuovo ospedale di Macerata, nel frattempo apriremo entro il 30 giugno la Casa di comunità. Altra cosa cui tengo è che questa rivoluzione che stiamo facendo sul taglio delle liste di attesa ha portato per ora a una riduzione di circa il 9% e il dato migliorerà ancora nelle prossime settimane».

Gianni Giuli e Sandro Parcaroli
Il saluto del sindaco Sandro Parcaroli: «Ho lasciato che nascessero queste liste civiche per attrarre i voti al di fuori dei partiti, la mia lista civica nel 2020 ha preso circa il 10% e sono sicuro che questa lista ne prenderà di più. In questi anni abbiamo fatto tantissime cose in questi cinque anni e mezzo pur avendo iniziato dovendo affrontare l’epidemia Covid. Nei prossimi cinque anni faremo altre cose importanti, dobbiamo avanzare con la digitalizzazione e programmare. Dobbiamo guidare la città verso il futuro, non si può – come fanno gli altri – basare una campagna elettorale sulla copertura delle buche, quello lo sanno fare tutti ma non porta Macerata nel futuro».

Il capolista Francesco Luciani e il coordinatore comunale Gianni Giuli
Il capolista dei Maceratesi per Parcaroli è Francesco Luciani, presidente uscente del consiglio comunale: «Ringrazio i candidati, non è semplice sposare un progetto che non provenga da un partito già strutturato. Abbiamo una squadra meravigliosa, le cose si possono fare. All’interno di questa lista ci sono varie anime e rappresentano un ampio elettorato».
Per ora la lista è di ventidue candidati consiglieri e sono Francesco Luciani, Gianni Giuli, Cristina Cingolani, Gianluca Micucci Cecchi, Alessandro Bini, Michele Bacchi, Alessandra Bellini, Mara Cacchiarelli, Martina Cupaiolo, Claudia Del Bianco, Maurizio Del Gobbo, Sandro Di Tuccio, Francesco Fermani, Valentina Fidanza, Eleonora Lamberti, Antonietta Mancuso, Marco Mengaroni, Gabriele Micarelli, Fabrizio Paolella, Nicoletta Pavoni, Riccardo Salvucci e Monia Zamponi.


L’avvocato Gianluca Micucci Cecchi

Il ristoratore Gabriele Micarelli






































Dai forza prendiamoci quello che ci spetta ce lo siamo meritati questa Amministrazione se lo merita per aver lavorato come non mai per aver riportato Macerata a livelli di Eccellenza Regionale all’opposizione lasciamo la loro invidia, la loro cattiveria e il loro livore….mai piu’ un passo indietro !!!!
Bartolo’…nemmeno Trump riesce a sparare tante cavolate con tale velocità ….
Il bugiardo Parcaroli ci ha preso gusto e ritenta, nel frattempo rendendosi conto che la Lega ex nord ha ormai percentuali risibili cerca altre alleanze.
Penso a Paolo Calcinaro che, a Fermo (mia città natale), ha governato benissimo la prima volta vincendo a man bassa la seconda volta. C’è ben poca somiglianza con Macerata, dove Parcaroli non penserà alle buche ma il suo fedele assessore ai Lavori Pubblici ha impegnato tutti per cinque anni coi cantieri stradali per risanare marciapiedi e asfalti.
Poi guardo il sorriso entusiasta di Gianluca Micucci Cecchi, vittima dei giochi di potere nel centrodestra quand’era presidente dell’APM; penso al suo “Pensiero e Azione” e mi domando cosa è cambiato in così poco tempo per rivederlo così giulivo al fianco del sindaco uscente che l’aveva esautorato.
Sorride invece a ragione il buon Luciani, riuscito a fuoriuscire dal Titanic della Lega, aggrappato a questa civica scialuppa.
Non vedo invece, nelle foto, Maurizio Del Gobbo. Ci ha già ripensato?
“Non ci resta che piangere” (cit.)
Signori questa volta no ma in futuro le legioni vannacciane ci saranno e visto le preferenze prese da Vannacci il centro destra si dovrà confrontare con questa forza politica e anche il centro sinistra non può certo dormire sonni tranquilli visto i molti temi che accomunano Rizzo e Vannacci agli opposti politicamente ma così è.
Grande la rinnovata promessa dell’ospedale, questa volta senza….. catene. Ahinoi!
Rizzo è Jannacci sono due facce di una stessa medaglia che, la giri e la rigiri, ma non si vede niente.
A proposito di vincite in campo politico-istituzionale: https://www.facebook.com/watch/?v=1818405825508194 .
Gloriarsi di aver portato al “centrale assessorato regionale alla sanità” un saltafossi ed inadeguato personaggio come Calcinaro, è un biglietto da visita che la dice lunga sul vostro spessore politico e la vostra credibilità.