«Quattro medici in arrivo a Tolentino»

SANITA' - Silvia Tatò, consigliera di Fratelli d'Italia, comunica che l'Ast sta fronteggiando l'emergenza

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Silvia Tatò

di Francesca Marsili

«L’Ast Macerata sta procedendo alla contrattualizzazione di quattro medici per rafforzare l’assistenza territoriale e dare una risposta concreta alla carenza di medici di medicina generale a Tolentino: due come medici di base e altri due per l’ambulatorio straordinario alla cittadella sanitaria».

A comunicarlo è la consigliera di minoranza di Fratelli d’Italia di Tolentino Silvia Tatò, proprio mentre in Consiglio comunale si vota la richiesta di un tavolo di confronto permanente con l’Ast e i medici di medicina generale del territorio, per fronteggiare la carenza e monitore la carenza dei camici bianchi. L’annuncio fa seguito al confronto con il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas e il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. Uno dei due medici di base che assumerà il ruolo e arriva da fuori comune, è stato intercettato dal sindaco Mauro Sclavi, il secondo, dalle consigliere Tatò e Monia Prioretti.

Una vera e propria emergenza quella che si è venuta a cerare per moltissimi cittadini di Tolentino che al momento si trovano orfani di un medico di famiglia dopo lo stop del dottor Franco Cencetti che aveva in carico circa 1700 pazienti e alla luce di una molto probabile uscita di Lorenzo Fagotti per seguire una specialistica. In questa fase di estrema criticità e in attesa dell’ingresso di nuovo medici di ruolo, l’Ast ha attivato nella Cittadella sanitaria un ambulatorio straordinario, con medici a disposizione per coloro che sono sprovvisti di un medico di famiglia. Ed è qui che gli altri due dei quattro che a breve saranno contrattualizzati, andranno a garantire assistenza territoriale.

«Un tema che sta davvero a cuore ai cittadini di Tolentino, e che merita di essere trattato con onestà e con rispetto di chi ogni giorno segue la questione con la massima attenzione – sottolinea la consigliera -. La procedura avviata con la pubblicazione della zona carente di Tolentino non aveva dato il risultato sperato, e non aveva consentito di individuare un medico disponibile: un dato che conferma come il problema non sia l’assenza di iniziative, ma la difficoltà concreta di reperire professionisti, una criticità che non riguarda solo Tolentino ma molti territori».

La Tatò evidenzia che negli ultimi giorni, insieme alla collega di partito, la consigliera Monia Prioretti: «Ci siamo attivate per contribuire alla ricerca, coinvolgendo la rete di conoscenze dei nostri figli e sensibilizzando chiunque, attorno a noi, potesse dare un contributo». L’esponente di Fratelli d’Itala rivolge un ringraziamento: «a tutti coloro che abbiamo contattato e che si sono mostrati sensibili alle necessità della nostra collettività, permettendoci di individuare tre giovani laureati oggi in fase di contrattualizzazione con l’Ast. I giovani medici, che con grande senso di responsabilità hanno compreso la difficoltà e si sono messi a disposizione. Crediamo che il modo migliore di fare politica sia proprio questo: raccogliere le esigenze del territorio e mettersi a disposizione, con i propri mezzi, per contribuire a risolvere i problemi».

La Tatò elenca anche il lavoro svolto dalla Regione Marche, che ha aumentato le borse di studio per il corso di formazione specifica in medicina generale, dalle 30 previste per il triennio 2020-2023 alle 98 del triennio 2026-2029, di cui 30 finanziate con risorse regionali aggiuntive. «Una misura – prosegue la consigliera – che non risolve l’emergenza di oggi, perché la formazione richiede tempo, ma che costruisce una risposta per i prossimi anni». La consigliera conclude: «Le criticità restano e nessuno intende sottovalutarle: si può e si deve chiedere di più. Ma va fatto partendo dai fatti, verificando gli impegni assunti e sostenendo le soluzioni già avviate. Non si intende inoltre in alcun modo sminuire il lavoro e il senso di responsabilità dei medici di base che in queste settimane hanno retto un carico ben oltre l’ordinario: proprio a loro va il ringraziamento e la riconoscenzaperle difficoltà che stanno affrontando».

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