Tittarelli chiude la prima fase di ascolto
«Casa, lavoro, salute e servizi
al centro del confronto con i cittadini»
MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Tre giornate di incontri e sei tavoli programmatici nella sede di via Garibaldi per la coalizione di centrosinistra: «In città c'è voglia di partecipazione»

Al centro Gianluca Tittarelli
Si sono chiusi i tavoli programmatici che il candidato sindaco del centrosinistra, Gianluca Tittarelli, ha organizzato per ascoltare le proposte della cittadinanza. «Tre appuntamenti e sei diversi tavoli programmatici che hanno visto grande interesse e partecipazione, nella sede di via Garibaldi, nella quale sono stati sviscerati tanti temi di interesse per la città – si legge nella nota stampa – Sede che, nei tre giorni, è diventata la casa di tutti coloro che hanno voluto portare un contributo alla discussione programmatica. Ascolto e partecipazione, dunque, sono stati messi al centro da Gianluca Tittarelli, che, ovviamente, ha partecipato a tutti e sei i diversi tavoli.

«Molte, come detto, le proposte e le richieste, ma anche tante le criticità che sono state sottolineate, alle quali i maceratesi intervenuti hanno chiesto di trovare soluzioni, quando non sono stati loro stessi a suggerire come cercare di intervenire su specifici aspetti della vita cittadina. Molti hanno manifestato interesse a partecipare alla vita pubblica, attraverso assemblee, tavoli tematici e gruppi di lavoro locali. Il quadro complessivo ha evidenziato, tra le tante cose, una forte esigenza di politiche per casa, lavoro, salute, inclusione e servizi. I cittadini chiedono più spazi, eventi, ascolto e coinvolgimento, con particolare attenzione a giovani, anziani e fasce fragili.

Dai giovani, ad esempio, sono emerse richieste di un utilizzo più efficace di alcuni spazi, come il mercato delle Erbe, un maggior dialogo tra scuole, Unimc, Abamc e Comune, la riqualificazione degli spazi aperti, la possibilità di un’App per fare segnalazioni. Altre segnalazioni hanno riguardato il trasporto pubblico e i servizi dei quartieri da migliorare, la necessità di attenzione al decoro urbano, il rilancio del centro storico. Tante, dunque, le informazioni raccolte, che verranno rielaborate, per farne una sintesi, utile per estrapolare le proposte più significative di cui verrà tenuto conto per l’implementazione del programma elettorale del candidato sindaco».

«Questi tavoli – dichiara Gianluca Tittarelli – hanno dimostrato che Macerata ha voglia di partecipare e di costruire insieme il futuro della città. Ho ascoltato proposte concrete, recepito criticità reali, e soprattutto ho incontrato cittadini che non vogliono stare a guardare, ma vogliono essere protagonisti. Tanti rappresentanti di associazioni hanno apprezzato l’iniziativa per l’attuale mancanza di momenti di ascolto e di partecipazione da parte dell’attuale amministrazione comunale. La sede di via Garibaldi resterà aperta, perché questo percorso di ascolto non finisce qui: è solo l’inizio».

La nota chiude con alcune indicazioni: «Dalla prossima settimana, ogni giovedì, Gianluca Tittarelli sarà in sede, dalle 18 alle 19,30, per incontrare e ricevere cittadine e cittadini. La fase di conoscenza della città, poi, continua con incontri nei quartieri e nelle frazioni, dove il candidato sindaco farà sopralluoghi e ascolterà le esigenze dei maceratesi. Continua, intanto, l’ascolto capillare delle associazioni, delle istituzioni e di tutte le realtà cittadine da parte del candidato della coalizione di centrosinistra. Per tutti coloro volessero interloquire con Gianluca Tittarelli, oltre che poter passare nella sede di via Garibaldi, 24, avranno la possibilità di scrivere all’indirizzo email partecipa@tittarelli2026.it».

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Ma perderete comunque di brutto nelle prossime elezioni comunali.
Che ormai libro dei sogni,
piaccia a tutti pare chiaro,
dal mostrar nei propri regni,
a gran popolino ignaro,
che ci vuole cari miei,
sia a destra che a manca,
pur avendo finito i sghèi,
non mostrar che ormai s’arranca,
e la casa sì per tutti,
e lavoro pure assai,
orticello e tanti frutti,
e salute come non mai,
ma parole son sì belle,
non mettiamolo più in dubbio,
ma tra queste e pecorelle,
rischiam pure tanto insabbio… m.g.
…’Il libro dei sogni’…probabilmente il best seller più venduto in Italia…sghèi permettendo… gv
p.s.: ah…che si sia scordato la ‘sicurezza’ (a Macerata, poi…), ma forse era compreso nel capitolo ‘servizi’, sì, ma a chi!!?