Area camper, Uniti per Civitanova:
«Operazione che scontenta tutti»
CASO - Francesco Pio Frattaruolo, esponente della civica che ha sostenuto la maggioranza alle ultime elezioni, chiede conto al sindaco della scelta di realizzarla nel piazzale di fronte all'ex Iper

L’area camper di Civitanova
Area camper, la lista Uniti per Civitanova interroga il sindaco sull’ubicazione dell’area sosta inaugurata poco tempo fa nel piazzale di fronte all’ex Iper. Francesco Pio Frattaruolo, esponente della civica che ha sostenuto la maggioranza alle ultime elezioni, sottolinea come l’area non fosse indicata nel piano regolatore come destinata all’area camper e pone una serie di interrogativi.

Francesco Pio Frattaruolo
«Chiediamo direttamente al sindaco Ciarapica perché è stata scelta un’area diversa da quella indicata dal piano regolatore e dalla stessa associazione dei camperisti civitanovesi – dice Frattaruolo – L’area accanto al tirassegno è stata inserita nel piano regolatore con quella finalità per una valutazione complessiva della vocazione turistica, ricreativa che deve innanzitutto avere un’area di sosta per i camper. Che cosa ha determinato la deroga al piano regolatore? Come possiamo scegliere un’area inserita in tutt’altro contesto economico, quello commerciale, tra l’altro distante e mal collegata con la spiaggia, il lungomare, il centro della città? Quali sono le motivazioni che hanno spinto a spendere di più per dare un servizio peggiore? Perché si è cambiata la denominazione del piazzale in piazzale Europa e non si sono, però, cercati fondi regionali e comunitari anziché percorrere la strada semplice ma costosa per i cittadini civitanovesi della contrazione di un mutuo a carico del comune?».
«Infine, siccome facciamo politica – conclude – possiamo comprendere che gli equilibri interni di una maggioranza possono spingere a compromessi purtroppo al ribasso, ma un sindaco che giustamente, a nostro avviso, aspira a far crescere Civitanova, a rappresentarla ai più alti livelli istituzionali, non può e non deve consentire che certe operazioni vadano in porto scontentando praticamente quasi tutti: camperisti, cittadini, operatori balneari, operatori turistici e commercianti del centro città oltre naturalmente alle casse comunali».
(l. b.)
“Festa del turismo su quattro ruote” Inaugurazione dell’area camper Nasce anche piazzale Europa
Come direbbe Emilio Fede: Che figura di m…….!!!
Sindaco Ciarapica, condivido il contenuto dell’articolo che pone interrogativi precisi e documentati, siccome questa soluzione per l’area camper non giova ne a lei ne tantomeno alla nostra città, in estrema sintesi, mi chiedo e le chiedo: “CUI PRODEST?”
P.S.: non si limiti la risposta ad un generico “i lavori sono già iniziati” perché ciò che è stato fatto finora è totalmente utilizzabile per un’attrezzata area di sosta per auto, magari gratuita, di cui, invece, anche in quella zona, c’è una grande necessità. Si potrebbero così risparmiare decine di migliaia di euro utilizzando per i camper l’area dietro il tirassegno come destinato dal Piano Regolatore Generale attualmente vigente a Civitanova.
Per lamentarsi del e col sindaco si prega di prendere il numeretto e mettersi in fila che è tanto tanto lunga.
Non capisco una cosa che capiscono tutti e forse se mi impegno la capisco anch’io. Mi sembra sia a me che al sostenitore del sindaco che seppur in maniera velata, educata, in punta di penna parla di compromessi al ribasso che fanno comodo a tutta l’amministrazione visto che voci contrarie al tempo della “grande scelta” del meraviglioso, molto marino luogo scelto per non vederlo nemmeno da lontano il mare ma che in cambio dava… mah.. chiedetelo a tutti meno che ai camperisti di cui a parte la claque presente all’inaugurazione, si stanno lamentando della scelta. Il motivo, è già nell’articolo, si tratta del solito ” do ut des” che si sa significa “do affinché tu mi dia” che tradotto: ” oh cocco ti dico sì ma tu poi lo sai…che…” Dai sappiamo tutti che per gli inestricabili misteri della fede Leghista incontratasi con quella di chi sa che può ha concesso questo orrore che prima o poi verrà abbandonato. Ma non è un fatto solo locale, la differenza sta nel fatto che qui a Civitanova è forte il senso dello “Sprocidamento ” parola dell’antico tamil che significa “esagerazione a go go ” e tutti ne sanno qualcosa. Si potrebbe aggiungere sempre il solito ” Cui prodest” ma sono stato anticipato, però questo detto viene usato anche da tutti gli investigatori quando cominciano ad indagare su un delitto. E quella discarica di fantasie leghiste sotto il sole, forse non lo è? Non nasconde qualcosa di misterioso che solo un Sherlock Holmes saprebbe risolvere ma anche un ragioniere ex venditore di gazzose sostenuto da chi adesso gli rimprovera quello che doveva aspettarsi visto che non erano in molti a volerlo. Poi se non è stato trovato un sostituto, cosa che non è mai stata chiarita chissà che non sia stato meglio. Non mi pare che… a cominciare da quelli che gli facevano la guerra e poi lo hanno accompagnato in trionfo verso lo stesso ” du ut des” c’era da scialare.
VA BENE, BRAVI TUTTI: BRAVO IVO E BRAVO SAURO. VOGLIAMO DIRE DELL’AREA CAMPER? OPPURE DELLE CENTO ALTRE FACCENDE CITTADINE COSI’ MISERAMENTE OSCENE? CERTO QUESTA AMMINISTRAZIONE UNA STRADA L’AVRA’ PURE ASFALTATA MA IL RESTO FA’ PAURA. E ALLORA SE IVO E ALTRI USANO LA PIUMA E SAURO IL SARCASMO, A ME VIENE TANTA VOGLIA DI USARE LA CARTA BOLLATA. SI: PER SCRIVERE ALLA CORTE DEI CONTI PER SPERPERO DEL DENARO PUBBLICO O QUANTO MENO PER INIQUO AFFIDAMENTO DI APPALTI A FORNITORI INCAPACI. ECCO , CHIAMATELA COME VOLETE, CITTADINI CHE LEGGETE. SAPETE CHE CI DICONO QUELLI: “FATEVI VOTARE E FARETE QUELLO CHE VOLETE..”
MALA TEMPORA CURRUNT…