Da Civitanova al Brasile e ritorno:
per gli 80 anni di Angelo Offidani
arrivano 22 parenti dal Sud America
LA STORIA - Emigrato dalla città rivierasca nel 1968, è tornato ogni anno. Per celebrare questo traguardo, amici e familiari hanno attraversato l'oceano per conoscere i luoghi che ha sempre raccontato con orgoglio

Angelo Offidani con gli amici e parenti arrivati dal Sud America
Civitanova nel cuore anche dopo 57 anni in Brasile. Angelo Offidani festeggia i suoi 80 anni con 22 parenti arrivati dal Sud America. Sì, perché c’è un legame con la propria terra che il tempo e la distanza non riescono a spezzare. È quello che unisce Angelo Offidani a Civitanova, la città dove è nato il 30 luglio 1946 e dalla quale partì nel 1968 per trasferirsi in terra carioca.
Da allora sono trascorsi 57 anni, durante i quali Angelo ha costruito oltreoceano una nuova vita insieme alla sua famiglia, senza però interrompere il rapporto con le sue origini. Sbarcato a San Paolo quando aveva ancora 22 anni, ha lavorato per tutta la vita come responsabile della manutenzione in alcune industrie brasiliane. Ha sposato una donna brasiliana, Maria Aparecida, da cui ha avuto due figli, Alex e Adriana, e quattro nipoti Felipe, Vitor, Luca e Matteo.
Ogni anno, però, è tornato a Civitanova per ritrovare parenti, amici e i luoghi della sua infanzia, mantenendo vivo un legame che ha saputo trasmettere anche ai figli, ai nipoti e agli amici brasiliani.

Angelo Offidani nelle Marche
Per anni ha raccontato con orgoglio la sua città, le Marche, il mare Adriatico, le tradizioni e la cultura del territorio, tanto da suscitare la curiosità e l’affetto di chi, pur non avendo mai visitato l’Italia, ha imparato a conoscere Civitanova attraverso i suoi ricordi. In occasione del suo 80esimo compleanno, che ricorre il 30 luglio, quel racconto si è trasformato in realtà.
Ben 22 tra familiari e amici sono arrivati dal Brasile per conoscere la città che Angelo ha sempre descritto con tanto affetto. Per molti di loro si tratta del primo viaggio in Italia. In questi giorni il gruppo sta visitando Civitanova insieme ad Angelo, ripercorrendo i luoghi della sua giovinezza e incontrando le persone che hanno fatto parte della sua storia. Il momento culminante sarà la festa di compleanno, che riunirà parenti e amici arrivati sia dall’Italia sia dal Brasile.

Offidani bambino
Una ricorrenza speciale che diventa anche il simbolo di un legame rimasto intatto nel tempo: quello di un civitanovese che, pur vivendo da oltre mezzo secolo dall’altra parte del mondo, non ha mai smesso di sentirsi profondamente legato alla sua città e che è riuscito a trasmettere questo sentimento anche alle nuove generazioni e agli amici conosciuti in Brasile.