Fdi boccia Ciarapica sulla sicurezza
e lancia l’ultimatum:
«Ora cambio di rotta» (Video)
CIVITANOVA - Il partito di maggioranza riunito nel corso di una conferenza stampa avanza una serie di interventi non differibili per fronteggiare la mala movida, smentendo la proclamazione del sindaco ad esempio nazionale come tributato da Vannacci. I meloniani chiedono l'adesione a Marche sicure, vigilanza privata, ordinanza contro energy drink nei distributori e telecamere nei parchi: «Quando la forza principale della maggioranza chiede una linea politica, ci aspettiamo che venga ascoltata»

La riunione di Fdi
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Il primo partito della maggioranza alza il tiro e mette il sindaco con le spalle al muro. Fratelli d’Italia boccia la gestione della sicurezza dell’amministrazione Ciarapica, chiede un «cambio di rotta» immediato contro la mala movida e presenta un pacchetto di misure da attuare subito, lasciando intendere che, in caso contrario, sarà inevitabile una verifica politica.
Il messaggio è arrivato forte e chiaro questa mattina nel corso di una conferenza stampa convocata dai vertici regionali, cittadini e provinciali del partito. Presenti il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il coordinatore provinciale Massimo Belvederesi, l’assessora Barbara Capponi, i consiglieri Paolo Nori, Siria Carella, Roberto Tiberi, Assenti, per impegni sopraggiunti, il capogruppo Andrea Ruffini, il consigliere Pierluigi Capozucca e l’assessore Roberto Pantella.

La consigliera Siria Carella, il presidente del consiglio Roberto Tiberi e il consigliere Paolo Nori
Fratelli d’Italia ha inoltrato a Fabrizio Ciarapica una serie di richieste precise, tra cui l’adesione a Marche sicure, telecamere nei parchi, videosorveglianza privata, ordinanze ad hoc. Tutte misure già oggetto di valutazioni e richieste ma, a detta dei meloniani, rimaste inevase da Ciarapica che però della sicurezza ha fatto il suo cavallo di battaglia, tanto che il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale ha fatto assurgere al sindaco proprio il ruolo di esempio e best practice su come gestire la sicurezza in un comune. E la conferenza di oggi, data in pasto all’opinione pubblica, suona come una plateale smentita della politica sulla sicurezza del primo cittadino.

Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni
«Come partito riteniamo importante fare un punto sulla situazione – ha esordito serio il consigliere regionale Pierpaolo Borroni snocciolando gli episodi di cronaca avvenuti sul lungomare a partire da maggio – ci sono state aggressioni sul lungomare Piermanni, un pestaggio, ripetute risse, i commercianti che chiedono di non improvvisare sulla sicurezza. Partiamo da qui per fare un ragionamento: già nel 2025 avevamo chiesto a Ciarapica un rafforzamento della sicurezza urbana attraverso telecamere e vigilanza privata, in riunioni di maggioranza avevamo stanziato 30mila euro che non sono poi mai stati utilizzati tanto da confluire nell’avanzo di amministrazione. Oggi – ha aggiunto Borroni – non è più possibile aspettare. Serve un intervento netto dell’amministrazione nei confronti della mala movida e un cambio di rotta».

Massimo Belvederesi coordinatore provinciale e l’assessora Barbara Capponi
Il partito ricorda inoltre quanto fatto da Fratelli d’Italia per la sicurezza, in particolare dalla giunta regionale, dal presidente Francesco Acquaroli e dal sottosegretario Emanuele Prisco: «se c’è stato un rafforzamento delle forze dell’ordine si deve a quanto richiesto ed ottenuto da loro, ma non è sufficiente». L’elenco delle richieste è articolato: Fratelli d’Italia chiede innanzitutto che il Comune partecipi al bando regionale da 1,8 milioni di euro previsto dal progetto “Marche Sicure” per incrementare la videosorveglianza. Ma non solo.
Il partito propone un’ordinanza immediata per vietare la vendita di energy drink e alcolici nei distributori automatici, l’impiego di vigilanza privata per il controllo e la segnalazione del degrado urbano, l’installazione di telecamere collegate direttamente alle forze dell’ordine in tutti i parchi cittadini, l’istituzione di un osservatorio permanente sulla prevenzione, la richiesta di una stazione mobile dei carabinieri sul lungomare durante l’estate e un tavolo di prevenzione permanente tra amministrazione e commercianti. Tutte richieste che confluiranno anche in una mozione urgente da presentare in consiglio comunale.
Richieste improcrastinabili, da attuare nel breve periodo e prima della fine dell’estate e che suonano come un ultimatum per Ciarapica: «In un’amministrazione fondata sugli equilibri politici – ha detto ancora Borroni – quando la forza principale della maggioranza chiede una linea politica, ci aspettiamo che venga ascoltata».

Che sia una sorta di avvertimento lo conferma anche Massimo Belvederesi, coordinatore provinciale di Fdi, che pur respingendo il termine “aut aut”, non nasconde la portata politica dell’iniziativa: «Sono richieste che servono alla cittadinanza. Il sindaco deve ascoltarci. Alla fine faremo una valutazione politica. Vogliamo interventi in tempi utili e brevi; se non ci sarà riscontro, un tavolo politico dovrà essere aperto».
L’assessore ai servizi sociali Barbara Capponi si è soffermata sulla delibera Marche Sicure che prevede anche un aspetto legato alla prevenzione: «sarà un tavolo con attori istituzionali, una rete che punta a un sistema integrato tra istituzioni, forze dell’ordine, enti e soggetti del territorio con l’obiettivo di programmare interventi educativi e preventivi oltre a quelli repressivi».
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Apprendiamo con interesse la posizione espressa da Fratelli d’Italia sul tema della sicurezza e l’intenzione di avviare un confronto con le realtà del territorio.
Come ViviAmo Civitanova APS ci auguriamo di essere coinvolti in questo percorso.
Da oltre un anno e mezzo la nostra associazione si occupa concretamente di sicurezza urbana e tutela del commercio cittadino. Siamo stati i primi a promuovere l’utilizzo della vigilanza privata a supporto dei commercianti e abbiamo presentato proposte come il progetto “Mille Occhi sulla Città”, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la vivibilità di Civitanova.
Oltre ad aver sollecitato la Polfer a presidio della nostra stazione Ferroviaria che abbiamo nel centro Cittadino.
Rappresentiamo cittadini e attività economiche e crediamo che il confronto debba essere aperto a tutte le realtà che lavorano sul territorio, senza privilegi o corsie preferenziali.
Per questo confidiamo che, questa volta, vengano ascoltate tutte le associazioni che hanno avanzato proposte concrete, compresa ViviAmo Civitanova, e non soltanto le realtà appartenenti alla consueta filiera.
La sicurezza è un tema troppo importante per essere affrontato ascoltando una sola voce.
Se tale è la distanza tra Fratelli d’Italia e Ciarapica su una questione così centrale come la sicurezza dei cittadini, francamente non si capisce perchè FdI ancora consenta a Ciarapica, tra l’altro protagonista dell’ennesimo passaggio ad un altro partito (questa volta addirittura fuori dalla maggioranza di governo locale), di continuare a governare la città.
E’ una situazione grottesca e ridicola questa di FdI civitanovese, da un lato sostiene nonostante tutto e tutti Ciarapica (invece di farlo dimettere all’istante, come sarebbe possibile), e dall’altra fa finta di penderne le distanze e lo critica, con tanto di conferenza stampa a più voci, sulla sicurezza.
E’ solo tattica, è solo un tentativo di non farsi scavalcare a destra (sulla sicurezza) da Futuro Nazionale.
Sinceramente, se non ci fosse da piangere sullo stato della città, ci sarebbe veramente da sbellicarsi dalle risate.