Fuochi d’artificio per Giuliana Giampaoli
«Il cambiamento dovrà vedersi subito» (FOTO)

BALLOTTAGGIO CORRIDONIA - La candidata del centrodestra e delle minoranze ha vinto con il 55,98 % (3.079 voti) contro il 44,02% (2.459 preferenze) di Manuele Pierantoni. Festa in centro. I commenti a caldo. Lo sconfitto: «Sono deluso, non faremo opposizione a prescindere».
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Gli applausi per Giuliana Giampaoli

di Giulia Sancricca

Al primo turno le erano mancati 75 voti per diventare sindaco della città, ma il ballottaggio le ha permesso di ottenere anche di più. Giuliana Giampaoli, candidata del centrodestra, guiderà la Corridonia dei prossimi cinque anni. A darle fiducia il 55,598 % (3.079 voti) contro il 44,402% (2.459 voti) di Manuele Pierantoni.
La certezza è arrivata poco prima della mezzanotte e davanti al teatro Velluti è iniziata la festa in cui non sono mancati i fuochi d’artificio. Prima i complimenti della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, poi l’arrivo di Nelia Calvigioni, ex sindaco della città ed ex presidente del consiglio dell’amministrazione Cartechini.

«Viva le donne», ha gridato Calvigioni dopo aver abbracciato la nuova sindaca della città.

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L’arrivo in piazza di Nelia Calvigioni

«Il cambiamento è forte – le prime parole di Giuliana Giampaoli – . La soddisfazione più grande è il fatto che la gente abbia capito che c’è la possibilità di cambiare. Questo ci dà la forza maggiore di intraprendere questo cammino. Per prima cosa lavoreremo per riavvicinare la macchina amministrativa alla cittadinanza. Vogliamo far ripartire azioni concrete. Il cambiamento deve sentirsi sin da subito».

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Giuliana Giampaoli con Nelia Calvigioni

Poi ripercorre le ultime due settimane di campagna elettorale dopo il primo turno. «Il vantaggio era tanto – ricorda – e avevamo comunque un margine di sicurezza acquisito. Abbiamo continuato ad ascoltare e a parlare alla gente e abbiamo avuto chi ci stava ancora ascoltando: questo è stato un segnale importante e ha fatto la differenza. I miei compagni di viaggio mi dicono che ero troppo tranquilla, in realtà ero fiduciosa e la città ci ha dato una risposta bellissima». Un risultato omogeneo quello ottenuto dalla candidata del centrodestra. «Abbiamo notato che più o meno tutti hanno manifestato questa voglia di cambiamento – ammette – e faremo di tutto per far percepire la direzione diversa che vogliamo intraprendere».

Primo obiettivo: la giunta. «È importante che ci siano le competenze – dice – . Il riconoscimento del lavoro che una persona ha fatto. Abbiamo già delineato il quadro, ora bisogna lavorare tanto, servono persone competenti e disponibili perché ci vogliono tempo, dedizione e impegno per tutto quello che dobbiamo fare. Abbiamo la scadenza dell’approvazione del bilancio, siamo obbligati a sbrigarci». Da qui gli ingredienti per iniziare la nuova amministrazione.

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Un momento della festa

«Creeremo subito un clima di collaborazione con l’amministrazione: vogliamo davvero raggiungere il cambiamento e per questo c’è bisogno di tutti». Infine spazio alle emozioni. «Mi aspettavo di vivere questa serata – confida – ma non con me come protagonista. È stata una sorpresa anche per me. È vero che ho vissuto questo anno con tanto impegno, ma ci sono stati dei tasselli che si sono incastonati nel modo giusto e ho ottenuto la fiducia del gruppo di opposizione con cui ho collaborato negli ultimi anni. Questo mi ha dato ancora più responsabilità perché confluisce su di me tutto lo sforzo di un gruppo: non dico che sia stato semplice costruirlo, ma poi si è creata una grande armonia e continueremo a lavorare così».

Una vittoria che porta anche la firma dei partiti del centrodestra sul modello Regione.

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Elena Leonardi e Giuliana Giampaoli

«C’è stata la scelta del candidato giusto – il commento di Elena Leonardi – ed è fondamentale. Oltre a questo anche la capacità di unire la forza dei partiti, con la coerenza del centrodestra, e le forze di opposizione che avevano costruito un percorso sul territorio. Questa sinergia ha dato il frutto che già avevamo visto al primo turno. Da subito gli elettori avevano risposto in maniera chiara rispetto alla voglia di cambiare e alla credibilità del progetto e delle persone presentate. Quando si fa sintesi e si trovano progettualità con le persone credibili, la cittadinanza risponde. È un ottimo risultato, Corridonia cambia volto, siamo contenti di essere parte integrante del cambiamento e continueremo ad essere al fianco di Giuliana Giampaoli e della sua squadra».

Non è ancora tempo di bilanci, invece, per il candidato Manuele Pierantoni che, dopo aver raggiunto la nuova sindaca per complimentarsi, lascia spazio solo a un breve commento. «Siamo delusi – ammette – , speravamo di vincere.  Siamo sicuri di aver fatto una buona campagna elettorale e sono fiero della mia squadra. Chiudiamo con un risultato non soddisfacente, ma non è nemmeno una debacle. Abbiamo confermato il risultato del primo turno, ora andiamo a fare opposizione.

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La stretta di mano tra Giuliana Giampaoli e Manuele Pierantoni

Non dico niente prima di vedere la squadra e le sue proposte: non sarà una opposizione a prescindere – annuncia – ma agiremo in base a quello che proporranno. Abbiamo dato tutto in queste settimane – ricorda – , ma debbo dire che nella campagna elettorale si è sfiorato il limite della scorrettezza, non per colpa di Giuliana Giampaoli, ma forse per le persone che le stavano attorno. Io ho lavorato sui contenuti – conclude – e credo che questo sia stato apprezzato da chi ci ha dato fiducia».

Per quanto riguarda il consiglio comunale, in base alle preferenze ottenute dai candidati consiglieri nella tornata elettorale del 12 giugno, tra i banchi della maggioranza dovrebbero sedere Nelia Calvigioni, Gioele Giachè, Matteo Porfiri, Matteo Ceschini, Matteo Grassetti, Onelia Ceschini per la lista Cambiamo Corridonia.
Per il Centrodestra, invece, entreranno Massimo Cesca, Daniela Serafini, Gemma Acciarresi e Catia Luciani.
In base agli assessorati che saranno assegnati, però, gli ingressi scaleranno anche sugli altri candidati. Ipotizzando che tre assessori verranno scelti dalla civica Cambiamo Corridonia e due dal Centrodestra, per la prima potrebbero entrare anche Pio Chiaramoni, Giovanna Pierucci e Francesco Calia; per l’altra Umberto Spalletti e Valentina Fioretti.
Tra i banchi di minoranza, invece, due consiglieri saranno della compagine di Sandro Scipioni: entreranno in consiglio lui stesso e Lina Agostinelli.
Per Manuele Pierantoni sono quattro i seggi ottenuti. Oltre a lui, siederanno in consiglio Francesco Andreozzi e Donatella Batocchi di Corridonia insieme e Andrea Lattanzi di Pensare Corridonia.

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Giuliana Giampaoli con Massimo Cesca e Andrea Manciola

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L’abbraccio tra Calvigioni e Giampaoli

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Le grida di gioia di Calvigioni

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Gli applausi

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