“Destinazione angeli”,
rubato lo striscione simbolo
della riconoscenza agli operatori sanitari
MACERATA - Antonella Maraviglia lo aveva realizzato in piena pandemia e lo aveva affisso fuori dal suo giardino. «Non è più al suo posto, è stato portato via, provo grande amarezza»
Era dicembre del 2020, Macerata, come il resto d’Italia e del mondo, era in piena emergenza sanitaria. La seconda ondata della pandemia da Coronavirus era nel vivo e ancora una volta in prima linea c’erano gli operatori sanitari, provati e ridotti allo stremo delle forze. Allora apparve a Macerata, uno striscione sulla rotatoria vicino alla chiesa dei Cappuccini, che si trova in via Mattei, nel quartiere di Santa Lucia. Oggi con grande dispiacere Antonella Maraviglia, autrice dello striscione che aveva appeso fuori dalla recinzione del suo giardino, fa sapere con grande amarezza che è stato rubato.
«L’ho cucito personalmente e con grande fatica, era lungo 12 metri. L’ho decorato con l’aiuto di mia figlia. Sono tanti gli operatori sanitari che nel tempo mi hanno telefonato per ringraziarmi. Era il mio modo per onorare chi si dedica con amore al suo lavoro». Questa mattina lo striscione non c’era più. «Subito ho pensato ad una folata di vento – racconta Maraviglia – poi però ho visto che è stato staccato accuratamente, come se non si volesse romperlo. Ho controllato anche nei cassonetti della zona e non c’è da nessuna parte. Mi auguro che venga ritrovato, era un simbolo»
(a.p.)
Striscione per il personale sanitario: «Destinazione angeli»







































Non hanno il cuore neanche x i sanitari che hanno combatto il COVID-19, non ho parole x queste persone che hanno questo striscione.