Boom di nuovi contagi nelle Marche:
sono 3.120 nelle ultime 24 ore
Deceduti due civitanovesi
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità - Quattro i morti in regione: un 86enne e un 90enne ricoverati nell'ospedale cittadino, una 51enne di Roccafluvione e un 73enne di Fano. Tre i ricoveri in meno rispetto a ieri, la percentuale di occupazione delle terapie intensive torna sotto il 20%. Esaminati 14.873 tamponi nel percorso nuove diagnosi, positivo il 21%, il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti schizza a quota 784,86 (ieri era a 697,87). Nel Maceratese 541 nuovi casi
AGGIORNAMENTO delle 13,30 – Quattro morti nelle Marche, di cui due di Civitanova, nei reparti ospedalieri rispetto a ieri sono complessivamente tre i ricoveri in meno: due in meno in terapia intensiva (50 in tutto, quattro a Civitanova), invariati rispetto a ieri in semintensiva (57, 9 a Macerata e 7 a Civitanova) e uno in meno in reparti non intensivi (186, 4 a Malattie infettive di Macerata e 2 a Civitanova) per un totale di 293, ventuno i dimessi. La percentuale dell’occupazione di posti letto nelle terapie intensiva è al 19,4%, torna sotto al limite per la zona arancione che è del 20%. In Area medica ora sono 243 in tutto i ricoverati (57 in semintensiva più 186 in reparti non intensivi) con il 24,22% dei posti letto occupati (in questo caso il limite per la zona arancione è del 30%). Nei pronto soccorso sono 43 le persone ricoverate, 16 in provincia di Macerata (4 nel capoluogo, 10 a Civitanova, 2 a Camerino). Per quanto riguarda le persone positive che sono decedute ed erano positive al Covid, si tratta di due uomini di Civitanova, di 86 e 90 anni, di un 73enne di Fano e di una 51enne di Roccafluvione. Secondo il Bollettino del Servizio sanità avevano tutti delle patologie pregresse.
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Un altro record di contagi giornalieri nelle Marche: nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 3.120 nuovi casi. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale, sono stati testati in tutto 19.287 tamponi: 14.873 nel percorso nuove diagnosi e 4.414 nel percorso guariti. L’incidenza dei positivi sale al 21% (ieri era al 17,3%), il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti arriva a quota 784,86 (ieri era a 697,87). La provincia che ha fatto registrare più contagi nelle ultime 24 ore è Ancona (1.277, più di un terzo dei totali), seguono: Macerata (541), Fermo (482), Ascoli (412), Pesaro-Urbino (251) e 157 da fuori regione. La fascia di età più colpita è quella 25-44 anni con 1.102 casi, seguita da quella 45-59 con 704 casi. Sono 466 i casi tra i ragazzi da zero a 18 anni, di cui 125 nella fascia di età 6-10 anni (gli scolari delle elementari), 427 tra 19-24enni, 421 tra over 60. Sono 662 i sintomatici, 859 i contatti domestici, 694 i contatti stretti di casi positivi, 847 i casi in fase di approfondimento epidemiologico, 16 nella casella positivi in ambiente di vita socialità, nessuno in setting scolastico/formativo, 13 nei contatti in setting lavorativo, uno nei contatti in setting assistenziale, due negli screening sanitari e 27 nei casi extra regione. Nelle terapie intensive il 71% dei ricoverati non è vaccinato, il 56% nell’area medica.









































Sono numeri di un ritorno al lockdown totale.
Altro che zona rossa andiamo alla zona nera.
Tranquilli, appena viene pubblicato il decreto “ammirate il mio risolutivo pragmatismo e mettetemi sul trono alla svelta sennò vi metto il broncio”, la curva dei contagi si “raffredda” e comincia anch’essa a sternutire.
In ogni caso noi disponiamo comunque d’un inesauribile vivaio di Uomini della Provvidenza.
Pensare che solo 2 mesi tutti i mezzigiusti televisivi recitavano: ”guardate come stavamo nel novembre 2020 e come stiamo adesso, guardate il progresso, guardate l’ allegria di oggi e tutto questo bene, grande così, grazie alla Scienza, grazie al vaccino… ma si può essere più cre.tini dei novax…”. Un minimo di onestà vorrebbe che qualcuno attribuisse gli attuali 220.000 contagiati, il 1000 per cento in più dell’anno scorso, alla potenza della Scienza e del vaccino, cosa molto evidente e indiscutibile. Invece tutto tace, il silenzio è caduto su ogni grafico.
Per il suono del silenzio, Pavoni, ci son sempre Simon & Garfunkel.
Urgente per Pavoni: vedo che nel commento 5 ti sei mangiato un fa dopo quel “2 mesi”, non è che anche tu mi sei vittima della tastiera?
Quel “mezzigiusti” invece mi pare un neologismo voluto, modellato genialmente sul “mezzibusti”, te ne chiedo comunque conferma perché non vorrei, ripeto, che anche la tua tastiera si fosse messa a far di testa sua.
L’omissione del fa si spiega con lo sforzo creativo del neologismo voluto… la cosa preoccupante è che avevo riletto… tutti abbiamo i nostri limiti, le nostre miserie…
https://www.notizie.it/massimo-galli-positivo-dopo-la-dose-booster-salvato-dalle-cure-domiciliari/
Dillo a me Pavoni! La tastiera mi refusa in continuazione, quasi quasi m’arrendo alla tastiera e mi vaccino.