Tanta voglia di montagna
prima della zona arancione (Foto)
GETTONATISSIME le mete in alta quota della provincia, da Sassotetto, a Frontignano fino al lago di Fiastra. Doppi turni nei ristoranti. A Bolognola controlli extra delle forze dell'ordine per garantire il distanziamento

Pintura di Bolognola
di Monia Orazi
Di sole e d’azzurro, tra la neve che in sempre più tratti lascia spazio al verde dei prati: si sono presentate così oggi le montagne del Maceratese, che nell’ultima domenica in giallo prima di un arancione che è ignoto quanto sarà lungo, sono state gettonatissime in una giornata festiva in cui il dpcm tiene chiusi i centri commerciali.
Sin dal primo mattino si è notato a colpo d’occhio il via vai di auto lungo la Valnerina, con soste lungo le botteghe aperte per prendere un panino, ristoranti pieni di allegre comitive a pranzo, doppi turni nelle baite montane per il pranzo, quasi fosse un 25 aprile anticipato dall’imminente blocco alla circolazione tra comuni, imposto dall’arancione imminente.

La Maddalena
Pienone a Frontignano di Ussita, dove anche le parti più alte della montagna hanno avuto i loro visitatori. Tanta la gente in paese, a ripopolare la piazza quasi sempre vuota nei giorni più duri della pandemia, piena per tutto il fine settimana l’area camper vicino alle Sae del centro del paese. Impossibile trovare posto sulla spianata che fronteggia la Madonna Della Cona, tra auto e camper. Stesse scene di Frontignano, sul versante di Bolognola a Sassotetto, con il cielo che a metà giornata si è imbronciato di nuvole, che non ha spento la voglia di montagna. Gente in paese e su a Pintura, escursionisti ai Piani di Ragnolo, chi con i bastoni da neve, chi semplicemente a piedi.
Si sono visti nonostante i 4 gradi ed il vento coraggiosi motociclisti. I locali della zona hanno effettuato il doppio turno per il pranzo, diverse le comitive che hanno pranzato all’aperto, incuranti del clima più invernale che primaverile. Il sindaco di Bolognola Cristina Gentili, prevedendo il pienone, aveva chiesto rinforzi per i controlli delle forze dell’ordine, per assicurare il rispetto delle norme anti contagio, considerando che Bolognola è uno dei pochi comuni che ancora resistono all’avanzata del virus. A vegliare sul flusso di persone sono stati presenti carabinieri, polizia ed agenti della polizia locale.

Il lago di Fiastra
Gettonatissimo anche il lago di Fiastra, con il comodo anello intorno alle acque meta di passeggiate, le rive affollate di gente per pic nic e di allegre comitive di giovani, come se fosse uno dei ponti festivi di primavera, nonostante la temperatura non abbia oltrepassato i 12 gradi, nelle ore centrali della giornata. Impossibile andare sulle Lame Rosse, Sauro Scaficchia sindaco di Fiastra prevedendo l’enorme afflusso dei fine settimana in giallo pieni di sole, ha emesso a metà febbraio un’ordinanza che sino al 30 aprile, ne prevede la chiusura nei fine settimana.
Weekend di neve e sole: pienone in montagna e c’è anche Della Valle








































Mi sembra quasi inutile rimarcare ma…
Ci sono delle regole ok?
Posso uscire, ok?
Vado a pranzo fuori in un ristorante che rispetta le regole , ok?
Mi ha fermato per un controllo i carabinieri? Ok
Giro fuori e dentro il locale con la mascherina e mi disinfetto le mani appena devo…ok?
Tutto fatto come legge prescrive nel rispetto mio e degli altri…
Ma la finite di rompere i cogli..ni???
Il COVID e’ molto contento vedendo queste scene d’ammucchiamento selvaggio.
Io vorrei ringraziare quelle 4 galline che su FB rilasciano commenti senza una minima percezione di quello che è stato passato in montagna e nei centri limitrofi…facile parlare con stipendi statali o sicuri…commentate altro che è meglio per tutti
Cioè, a Bolognola, forze dell’ ordine per far rispettare il distanziamentoo, e a Civitanova che si saa già com’è anche prima di iniziare, nullaa !! Certo che i carabinieri, soo proprio carabinieri.