Il popolo dell’aperitivo non molla
Assembramenti a Civitanova (Foto)
POMERIGGIO superaffollato da giovani e giovanissimi dietro le vie del corso. Locali regolarmente chiusi alle 18, ma la movida non si è fermata
di Laura Boccanera
L’ultimo spritz. L’annunciata zona arancione in vigore da lunedì prossimo non ha rallentato il flusso incontrollato di gente del sabato a Civitanova.

Piazza Conchiglia
Già da questa mattina in tanti hanno affollato il litorale, ma è dal pomeriggio che la città è stata invasa da una fiumana di persone nei luoghi di maggior concentrazione. Stesso copione di una settimana fa, forse qualcosa in più. Movida, assembramenti, mascherine abbassate, consumazioni di alcolici e superalcolici dietro le vie del corso da parte di giovani e giovanissimi. Sono lontane anni luce le immagini dei droni che correvano dietro a chi faceva una passeggiata in spiaggia o gli insulti ai runners dai terrazzi. Paradossi dell’anno pandemico quando si controllava e multava una persona da sola in mezzo al nulla, mentre oggi si accettano assembramenti. E mentre la terza ondata si sta affacciando tornando a riempire le terapie intensive, mentre i vaccini stentano a decollare, mentre anche oggi nelle Marche sono morte 12 persone, il popolo dell’aperitivo non molla la presa. Ma del grande afflusso di gente non beneficiano i negozi di abbigliamento o altri prodotti: ad esclusione di alcuni punti vendita i negozi sono quasi vuoti, pochi affari nonostante il movimento e la movida non si traduce in shopping.
Preferiti solo i locali legati a ristorazione e somministrazione di cibo e bevande che hanno rispettato quasi ovunque le prescrizioni e alle 18 hanno tolto sedie e tavoli all’aperto e chiuso l’accesso al pubblico, ma prima delle 20 Civitanova non si è svuotata. Bicchiere in mano, la consumazione è proseguita outdoor, all’aperto. Non si riusciva a passare in piazza Conchiglia, in via Nave all’incrocio con vicolo Marte. Affollato (e trafficato) corso Umberto I e perfino l’area portuale è diventata una succursale dello “struscio” con i due moli presi d’assalto anche dai giovani e giovanissimi. E domani si annuncia il bis.

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Ore 13,45 lungomare nord in attesa di entrare, ammassati davanti ad un ristorante, almeno 20/25 persone…Non tutte mascherate! Di che parliamo? Forse di Q.I.!!!
Certo è, che i carabinieri soo proprio carabinieri !!!
no non faranno un mea culpa , quando tutto , speriamo prima possibile , sara finito per merito di chi ha seguito le regole, questi signori saranno piu che mai fieri di aver fatto i c..zi loro in barba a tutto e a tutti..
Ma Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza Ndo stanno ?!?!?!
Bastava entrare in arancione da sabato , anziché da lunedì a penalizzare lavoratori che mangiano un panino sopra un muretto. Con questo weekend primaverile che vi aspettavate? Ma chi ci governa?
Questi giovani che mettono a rischio la vita di genitori e nonni magari sono gli stessi “gretini” che protestano i venerdì perché i grandi gli hanno rubato il futuro…
Sembrate tutti indottrinati, schiavi perfetti che ormai sono alla fase dell’auto colpevolizzazione e chiedono al proprio carceriere di essere repressi. L’europa ormai non è tanto diversa dalla Corea del Nord. Questi poveri civitanovesi hanno per unica colpa quella di voler vivere. I nostri bisnonni erano eroi che combattevano guerre mondiali e stavano mesi nel fango bombardati giorno e notte, invece noi ci caghiamo sotto e stiamo cancellando la libertà per un virus letale dello 0,6%…come lo racconteremo ai nostri nipoti?
Ma che si vive solo per la “movida” ?? (Vabbè che l’ abbiamo inventata noi italiani). Per far su e giù lungo il corso, e bere ammucchiati davanti ai bar ?? Allora, da quello che leggo, c’è chi sta una vita, a fare tutto questo !! Cazzz….., c’è da sparasseee !!!