Pd, tra l’assemblea e il congresso
la nomina dei “traghettatori”

MACERATA - Dopo la batosta elettorale cambiano tutti gli organi di partito. Gli iscritti si riuniranno il 25 ottobre all'Asilo Ricci per nominare un comitato di garanzia che faccia da reggente fino al congresso straordinario di inizio 2021
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
PD_Lista_FF-2-325x217

Il segretario uscente Stefano Di Pietro e il capogruppo Narciso Ricotta

 

I Democrat provano a ripartire e lo fanno con l’assemblea degli iscritti al circolo del capoluogo che è stata fissata per il prossimo 25 ottobre alle 14,30 negli spazi dell’Asilo Ricci. Ieri sera c’è stata una riunione della segreteria e del direttivo cittadino del Pd che hanno deciso in blocco di confermare le proprie dimissioni, oltre a fissare appunto la data dell’assemblea degli iscritti per analizzare i (pessimi) risultati elettorali. «L’organo direttivo maceratese si è poi visto unanime – si legge in una nota del Pd cittadino – nel rigettare l’idea di commissariamento del Partito, regionale e non, paventata da alcuni esponenti del territorio, ritenendo che il Pd – nella condivisa necessità di rinnovamento – possa giungere a tale risultato attraverso scelte condivise da tutti gli iscritti, non ritenendo necessario ed utile l’intervento di soggetti estranei alla realtà maceratese. Al fine di preparare, appunto, la necessaria fase congressuale in cui verranno nominate le nuove cariche di partito, viste le dimissioni degli attuali organismi, si è deciso di proporre all’assemblea degli iscritti di nominare un comitato di garanzia che traghetti il Pd verso il congresso, continui nell’ordinaria amministrazione dello stesso, gestisca la fase di riapertura del tesseramento e supporti il gruppo consiliare eletto».

Rileva il segretario dimissionario del circolo dem Stefano Di Pietro: «Si tratta di indicare alcune figure che facciano da reggenti nel periodo compreso tra l’assemblea degli iscritti e il congresso straordinario del prossimo anno». Un ruolo, pare di capire, attorno al quale non c’è lista di attesa, insomma in un momento di altissima tensione non sono molte le disponibilità a ricoprire un incarico delicato nel momento di massima divisione all’interno del partito. Stasera è in programma anche la direzione regionale democrat ed anche in questo caso all’ordine del giorno c’è la gestione del partito, ricorso al commissariamento o fase costituente in attesa del congresso.

(L. Pat.)

Il Pd riparte da Carancini? Di Pietro non ci sta: «Un solitario che ha lasciato distruzione alimentando conflitti per dieci anni»

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X