Comunali, l’affluenza cresce: 65,35%,
sei punti in più rispetto al 2015
MACERATA 2020 - Urne chiuse: i dati definitivi. Si sono recati ai seggi 23.616 votanti sui 36.135 aventi diritto. Lo spoglio da domani alle 9, è iniziato lo scrutinio del referendum

I cinque candidati sindaco di Macerata che hanno votato ieri
Comunali di Macerata, urne chiuse. Si inizia con lo scrutinio del referendum. L’affluenza dei due giorni di voto si è attestata al 65,35%, cioè 23.616 votanti dei 36.135 aventi diritto. Un gran balzo in avanti rispetto a cinque anni fa quando si attestò dopo l’unico giorno di votazioni (il 31 maggio) al 59,01% e i candidati sindaco erano nove.

Cinque i candidati in corsa, in ordine di apparizione sulla lista: Narciso Ricotta (centrosinistra); Alberto Cicarè (Strada Comune-Potere al popolo); Gabriele Micarelli (Macerata lavora); Roberto Cherubini (M5S); Sandro Parcaroli (centrodestra). Oltre a 551 candidati consiglieri nelle 21 liste a sostegno. Tre di loro non hanno potuto votare per le comunali perché hanno la residenza fuori città e hanno quindi potuto esprimere la loro preferenza solo per il referendum e per le regionali. Sono Ricotta che ha votato a Tolentino, Micarelli a Pollenza e Parcaroli a Castelraimondo. Come per tutti i comuni superiori ai 15mila abitanti è previsto il ballottaggio (il 5 ottobre) se nessuno riesce a ottenere il 50% più uno dei voti. Lo spoglio inizierà domani mattina alle 9, oggi ci sarà prima quello del referendum e a seguire quello delle regionali.

Lo spoglio appena iniziato in una delle sezioni di Macerata























