Dalla ricostruzione a Palazzo Raffaello,
Italia Viva chiede un cambio radicale
MARCHE 2020 - Riunione del comitato provinciale ieri sera a Civitanova con Fabio Urbinati, capogruppo in Regione. «Si proceda subito in questa fase nuova, del rinnovamento e della discontinuità»
Nuova riunione del comitato provinciale di Italia Viva. Ieri sera i renziani hanno incontrato a Civitanova Fabio Urbinati, capogruppo in Regione. Ribadita la necessità di un segnale di cambiamento sia sul candidato governatore (no perentorio al Ceriscioli bis) che su temi centrali come la ricostruzione post-sisma che vede l’entroterra maceratese ancora bloccato.
«Aumentano le adesioni ed il sostegno per un progetto che vuole ridare slancio e contenuti alla politica – si legge nella nota stampa – La politica del fare, della concretezza, dei territori. Per questo continuano a pieno regime le riunioni degli aderenti della provincia, che dopo Macerata, Morrovalle e Recanati, si sono incontrati a Civitanova (a breve un incontro nelle aree interne) per analizzare problemi e potenzialità del territorio ed elaborare proposte. Terremoto, salute, viabilità, attività produttive e culturali e turismo sono i temi sui quali Italia Viva è impegnata per un cambiamento forte e visibile. Occorre cambiare rotta, è urgentissimo trovare nuove soluzioni perché le vecchie ricette non servono più. Un nuovo programma, un nuovo gruppo di donne e di uomini che lo interpretano, il protagonismo dei territori, un nuovo leader che ci rappresenti per le regionali. Proposte chiare e definite, con l’urgenza assoluta di segnare un cambio di gestione sul terremoto in ottica di semplificazione (a breve verranno ufficializzate le proposte di Italia Viva per dare finalmente il via alla ricostruzione). Per ogni tema Italia Viva ha delle proposte importanti che farà valere in tutte le sedi. Questa la linea tracciata da Italia Viva Macerata, in piena sintonia con il capogruppo alla Regione Fabio Urbinati che ha coordinato l’incontro, molto partecipato, di ieri sera a Civitanova. Nessuna perdita di tempo, nessun tatticismo. Si proceda subito in questa fase nuova, la fase del rinnovamento e della discontinuità. Tutti i presenti si sono detti più che mai determinati a sostenere il percorso di Italia Viva, ancora di più in queste settimane piene di attacchi violenti e astiosi nei confronti di Matteo Renzi. Il cambiamento ha sempre dato fastidio, a tutti i livelli. La forza di Renzi è la nostra forza».






























