Forza Italia si riaffaccia nelle Marche:
«Riconquistare la fiducia dei cittadini»

VERSO LE ELEZIONI- Si è svolta oggi la riunione del Comitato regionale. Marcello Fiori e Andrea Cangini: «Intendiamo mettere salde radici nel territorio, la ricostruzione mai iniziata è il problema più grande». Entrano nel coordinamento i civitanovesi Giuseppe Baioni e Corrado Perugini
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Da-sin.-Cangini-e-Fiori

Andrea Cangini e Marcello Fiori

 

Segnali di vita da Forza Italia in vista delle elezioni. Si è riunito oggi ad Ancona il Comitato regionale presieduto da Marcello Fiori e che ha visto la partecipazione del senatore Andrea Cangini, mentre il deputato Simone Baldelli è intervenuto telefonicamente. La riunione è stata l’occasione per fare il punto anche sulle prossime elezioni regionali e comunali. «Forza Italia – dichiarano Fiori e Cangini – ha fatto crescere in questi anni una appassionata e competente classe dirigente in grado di guidare sia la Regione che i Comuni che andranno al voto: Macerata, Fermo, Senigallia per citare quelli con più di 15.000 abitanti». Entrano a far parte del coordinamento regionale Olindo Stroppa di Fabriano, Luca Mariotti di Ancona e Giuseppe Baioni di Civitanova. A Corrado Perugini di Civitanova è affidata la responsabilità del settore Organizzazione del movimento politico marchigiano.

giuseppe-baioni-corrado-perugini-civitanova

I civitanovesi Giuseppe Baioni e Corrado Perugini

«Ci attendono importanti sfide elettorali e politiche – proseguono Marcello Fiori e Andrea Cangini– e Forza Italia intende mettere salde radici nel territorio per riconquistare la fiducia e il consenso dei cittadini, facendosi interprete autentica degli enormi problemi che affliggono la Regione: il lavoro, la tutela di diritti fondamentali come la salute e l’assistenza, l’assenza di servizi pubblici adeguati a cominciare dai trasporti, lo stato di manutenzione e di sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici. E prima fra tutte la drammatica situazione in cui versano i Comuni devastati dal terremoto. Migliaia di cittadini hanno perso ogni certezza: la casa, il lavoro, la scuola dove mandare i figli, l’ospedale, la propria attività economica. La ricostruzione non è mai davvero iniziata e lo spopolamento dei nostri borghi dell’Appennino sta diventando una realtà».

 

Il senatore Cangini a Macerata: «Della ricostruzione non c’è traccia, va trovato un commissario adatto»

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X