“Forza Rata alè”
Si alza il coro della città

VIDEO TRA LA GENTE - Cresce l'attesa per il big-match di sabato all'Helvia Recina tra la Maceratese seconda e la Spal capolista. La parola ai tifosi che hanno piena fiducia della presidente Tardella, di mister Bucchi e dei giocatori
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Il video con le interviste ai tifosi

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Marco Sciarabba

di Claudio Ricci

«Siamo sempre qua a cantar per te: forza Rata alè, devi vincere!». Il canto della curva biancorossa interpretato dal giovane supporter Marco Sciarabba è chiaro: i tifosi della Maceratese ci credono e con la squadra vista fino ad oggi in campo, fanno bene. Dopo la vittoria di Siena (leggi l’articolo) il morale in casa biancorossa, in vista dello scontro casalingo di sabato alle 15 con la Spal prima in classifica, è alle stelle. E se la squadra è in gran forma, i supporter non sembrano essere da meno e si vede dalle video interviste realizzate oggi da CM  in alcuni dei luoghi di ritrovo della tifoseria maceratese. Bar dei Pini, Due Fonti, Circolo Bocciofila, Cafe Le Monde e la  piazza: a due giorni dal big match la città si stringe intorno alla seconda in classifica guidata da mister Cristian Bucchi. Una partita storica quella in programma all’Helvia Recina dove la Maceratese della presidente Maria Francesca Tardella, cercherà di colmare il gap dalla prima della classe: sono infatti tre i punti che separano la Maceratese dalla Spal (20 a 17).

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Fabio Cammertoni

I biancorossi mancano da questa categoria da 42 anni e in questo primo scorcio di stagione stanno facendo faville. I più giovani hanno sentito parlare di quegli anni d’oro, imparando la storia della Rata tra le gioie e i dolori degli spalti, in trasferta o nell’affezionato Helvia Recina oggi trasformato in un vero e proprio bunker dalle norme sulla sicurezza imposte dalla Lega Pro. «Regole che oggi fanno un po’ soffrire i tifosi» racconta Daniela Lanciani del bar Due Fonti, uno dei ritrovi della tifoseria durante le gare casalinghe. I meno giovani si ricordano invece anche di quando si giocava al campo del quartiere Pace e ci si allenava a Madonna del Monte (gli anni sofferenti della retrocessione per il fallimento della società in Terza categoria) e c’è chi sfida il destino e avanza pronostici: «1-0 secco» è il verdetto inequivocabile dello storico tifoso Fabio Cammertoni. Non ci si sbilancia invece sull’autore della sperata rete.

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Nazareno Rogani, presidente del circolo Bocciofila

Ma Nazareno Rogani, presidente del circolo Bocciofila (altro ritrovo dei tifosi proprio dietro allo stadio), si lascia sfuggire il suo preferito: «Daniel Kouko, il “pallino” che ci portiamo dietro dall’anno scorso e che sta facendo benissimo anche nel campionato professionistico. Sarà lui a farci gioire». Una cosa mette tutti d’accordo: «la squadra è sorprendente – commenta Domenico Arcangeli – e chi non verrà allo stadio sabato si perderà sicuramente una grande partita». Insomma è come vivere in un grande sogno. La Maceratese è la rivelazione del campionato che nessuno, soprattutto le favorite (il Pisa è terza con un punto in meno) avrebbero mai pensato di vedere balzare in orbita dopo nove turni dall’inizio del campionato. Eppure i tifosi biancorossi non si montano la testa: «L’importante è raggiungere la salvezza – dice Luca Greco del bar Le Monde cafè proprio davanti all’ Helvia Recina – poi si può pensare ad altri obiettivi». La prudenza pragmatica è quella insegnata da mister Cristian Bucchi che di partita in partita conquista i punti che lo separano dall’obiettivo della salvezza matematica. Ma negli occhi di tutti brilla una scintilla. Un bagliore biancorosso in cui si distingue nitido il cuore palpitante di una città che ci crede e che oggi più che mai urla ai suoi beniamini: «Forza Rata alè, devi vincere!».

Intanto continuano serrati i contatti tra il sindaco Romano Carancini, il capo di gabinetto della Polizia Vincenzo Panico, il questore e il primo cittadino di Ferrara Antonio Sbordone e Tiziano Tagliani  per consentire alla tifoseria della Spal di partecipare alla partita di domenica all’Helvia Recina. Un divieto imposto dall’Osservatorio delle Manifestazioni sportive di Roma lunedì scorso (leggi l’articolo). «I colloqui vanno avanti da ieri – ha detto il sindaco Carancini – ma mentre in un primo momento si sperava di poter sbloccare la situazione, ora sembra più difficile. Purtroppo oggi durante un colloquio con il questore Sbordone, il sindaco Tagliani la tifoseria non ha voluto ritrattare alcune posizioni prese da un gruppo di supporter non organizzati durante la partita con il Rimini. Questo avrebbe dato l’opportunità di aprire una possibilità alla trasferta a Macerata. Comunque c’è sintonia con il sindaco Tagliani e speriamo di poter sbloccare la situazione domani».

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Aggiornamento delle ore 23,01

Comunicato della Spal Calcio:

«La presidente della Ss. Maceratese Maria Francesca Tardella ha informato la società Spal 2013 che la Questura di Macerata ha disposto il divieto di trasferta anche per staff e dirigenza spallina, dal presidente Walter Mattioli, ai soci consiglieri Simone e Francesco Colombarini. Ci risulta che un provvedimento così restrittivo non sia mai stato preso in precedenza nell’ambito del calcio professionistico. Per questo motivo il presidente Mattioli si è rivolto alla Lega Pro al fine di chiedere un approfondimento sulla vicenda e ottenere spiegazioni. I rappresentanti di Lega Pro hanno chiesto l’intervento dell’Osservatorio di Roma affinché possa prendere contatto con la Questura di Macerata e provare a dirimere un provvedimento altamente penalizzante per la società Spal 2013».

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Aggiornamento delle 15,25: https://www.cronachemaceratesi.it/2015/10/29/maceratese-spal-nessun-divieto-per-i-dirigenti-ospiti/723132/

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Luca Greco del bar Le Monde Cafe

 

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Domenico Arcangeli

 

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Daniela Lanciani del bar Due Fonti

 

 



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