«Non si può non sentire un bimbo piangere»
Storie di sofferenza e speranza
di donne che ce l’hanno fatta

MACERATA - L'incontro dell’Associazione Mgs SerMiGo don Ennio Borgogna. Gli interventi di suor Cecilia Cardinal, Nazzarena Barboni e Chiara Ruani

- caricamento letture
suor-Cecilia-Cardinal-Nazzarena-Barboni-e-Chiara-Ruani

Da destra Nazzarena Barboni, suor Cecilia Cardinal, e Chiara Ruani

Tempi difficili in cui sembra che non ci sia spazio per parole come gioia, speranza, festa, solidarietà, rinascita. Eppure gli amici dell’Associazione Mgs SerMiGo don Ennio Borgogna, nata molti anni fa e oggi ancora attiva alla Casa Salesiana di Macerata, hanno scommesso sulla possibilità di far risuonare questi temi organizzando una tavola rotonda agli Antichi Forni, con il patrocinio delle istituzioni comunali.

Quando il vino manca

Tanti hanno risposto all’invito per l’evento Quando il vino manca, donne che trasformano la sofferenza in possibilità. Gli interventi, coordinati da Federica Zallocco e Riccardo Fermani, hanno dato voce a suor Cecilia Cardinal, Nazzarena Barboni e Chiara Ruani, donne che hanno saputo fare della povertà, del dolore, della fragilità non la fine ma l’inizio di storie che hanno generato vita, opportunità, speranza, relazioni.

suor Cecilia Cardinal

Suor Cecilia Cardinal

Suor Cecilia, figlia di Maria Ausiliatrice, filippina missionaria da molti anni in Kenya e attualmente in Tanzania, ha raccontato come sia difficile cominciare una missione: «Spesso non si sa da dove iniziare, quando arriviamo in un posto non abbiamo nulla». Ma nulla non è la parola chiave per comprendere la sua avventura di educatrice salesiana impegnata a garantire diritti e dignità nei luoghi di grande marginalità: fiorire è il verbo che ha più volte ripetuto, fiorire dove si è, fiorire e far fiorire, attraverso un canale privilegiato, quello dell’educazione dei più giovani.

Quando il vino manca 3

Nazzarena Barboni, che ha perso il figlio Raffaello da più di vent’anni per una grave malattia oncologica, ha scelto di non arrendersi al lutto, ma di trasformarlo, attraverso la Onlus Associazione Raffaello (nata nel 2007), in luogo di ascolto, di accoglienza e di sostegno per tante famiglie e tante persone segnate dalla malattia, dilatando le possibilità di bene sempre di più fino a sostenere anche progetti presso le missioni in Africa, perchè, come ha detto lei stessa, «quando senti un bambino piangere non puoi far finta di non sentirlo».

Quando il vino manca 2

Chiara Ruani, con delicata fermezza, ha condiviso la sua storia di giovane donna che ha attraversato l’esperienza dura e purtroppo ancora poco compresa dei disturbi del comportamento alimentare. Attraverso parole intense, ci ha ricordato che «le persone non si devono sentire sole, convivere con un disturbo alimentare è difficile, chiedere aiuto non è semplice ma vivere con un disturbo alimentare è impossibile».
Il vino che manca, come ci suggerisce il brano evangelico delle Nozze di Cana che ha ispirato il tema della serata. Al termine dell’incontro il direttore dell’Opera Salesiana don Francesco Galante ha detto: «Ognuno di noi deve imparare a fidarsi dell’inedito. Oggi spesso ci soffermiamo su quello che non c’è senza sostenere la speranza. Ma è quando tutto manca, che entra in gioco la nostra dignità di uomini e donne, che può portarci ad abitare il presente e sognare il futuro».




© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X