Bianchini pressa sulla coalizione: “Acceleriamo”
Micozzi: “Lista Pd pronta entro il 9 aprile”

MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Il leader di Pensare Macerata dopo l'assemblea a cui ha partecipato anche Carancini: "Stiamo per completare la squadra manca solo qualche nome. La Curzi è confermata, Carlini non si ricandida". Anna Menghi non si sbilancia: "Ancora non so se partecipare alle elezioni" . L'ex assessore Delle Fave con la Pantana?
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Romano Carancini e Massimiliano Bianchini dopo le primarie

Romano Carancini e Massimiliano Bianchini dopo le primarie

di Claudio Ricci

«Una lista che manca solo di qualche nome. Ora chiediamo un tavolo condiviso per parlare di progettazione. Un passo urgente dati i tempi stretti della campagna». Massimiliano Bianchini, leader della civica Pensare Macerata, spinge il piede sull’acceleratore per la definizione della coalizione di centro sinistra che sosterrà il sindaco uscente Romano Carancini alle comunali. Alla base la rivendicazione di una scelta di metodo, quello delle primarie, in cui «Pensare Macerata è stata decisiva – dice Bianchini –  sin dal momento della sua costituzione nel 2009. Un metodo in cui siamo sempre stati chiari senza muoverci nel retropensiero dell’occupazione delle poltrone». Il commento di Bianchini arriva dopo l’assemblea pubblica di ieri sera nella sede dell’associazione Franco Ricci, a cui ha partecipato anche lo stesso Carancini.

L'ALLEATO - Massimiliano Bianchini

L’ALLEATO – Massimiliano Bianchini

«Un’assemblea come molte ne abbiamo fatti in questi anni con i cittadini. Ieri è servito anche per fare un punto con il sindaco che per certi aspetti ha reputato troppo dure le nostre opposizioni in questi anni di consiglio comunale. Io credo che Pensare Macerata è stata l’unica forza onesta che ha detto da subito come la pensava anche nelle primarie annunciando da subito il sostegno a Bruno Mandrelli. Avremmo potuto rimanere a guardare ed esporci solo poi a giochi fatti. Inoltre la situazione di certi partiti testimonia che il cittadino apprezza sempre di più lo scontro diretto. Nel Pd Matteo Renzi ha sfilato la poltrona a Letta per poi essere consacrato dall’elettorato e Grillo e Salvini si esprimono sempre senza mezzi termini».

Nell’annunciare alcuni nomi della nuova Pensare Macerata (non si candideranno gli attuali consiglieri  Antonio Carlini e lo stesso Massimiliano Bianchini, impegnato a completare la lista per le regionali), l’assessore provinciale tiene a chiarire alcuni aspetti sul suo coinvolgimento nella tornata maceratese: « Fare un ulteriore candidato sindaco, quando già se ne prospettano sette, sarebbe stato un atto di irresponsabilità non compreso dalla cittadinanza. Noi rispettiamo i patti appoggiando in tutto il vincitore delle primarie. Io non mi candiderò e lo ripeto a quanti mi accusano di essere attaccato alla poltrona. Inseriremo una squadra di giovani. Confermeremo Federica Curzi e Gabriele Micarelli, Alessandra Orazi e inseriremo volti nuovi come Marco Ricotta, David Miliozzi. Tra gli altri ci saranno anche l’avvocato Fabrizio Giustozzi e il presidente di Adam Alessandro Seri. La lista è quasi completata. Basta solo arricchirla di qualche nome. Nei prossimi giorni organizzeremo altri dibattiti pubblici su cultura e sociale aspettando che le altre civiche facciano finalmente un passo avanti». Le altre civiche al momento comprendono, la coalizione Sel e Verdi, la lista dell’Idv guidata dal consigliere Giuliano Meschini, e LA probabilissima civica dell’avvocato Giancarlo Giulianelli in appoggio alla candidatura del primo cittadino.

Paolo Micozzi, segretario cittadino del Pd

Paolo Micozzi, segretario cittadino del Pd

Una possibilità quest’ultima tutt’altro che demonizzata dal segretario del Pd Paolo Micozzi che nel frattempo sta portando avanti i lavori del comitato elettorale del Pd per presentare le lista dei democrat in tempi utili. Insieme a lui Vittorio Galassi, Giuliano Centioni, Stefano Di Pietro e Massimo Lanzavecchia si sono riuniti ieri nella sede di via Spalato per una prima riunione di carattere tecnico su modi e tempi di presentazione delle liste. «La legge dice che vanno presentate tra le 8 del mattino del 30esimo giorno e le 12 del 29esimo  prima del voto- spiega Micozzi – quindi parliamo del 1 massimo 2 maggio. Per il resto non abbiamo ancora nomi definitivi. Contiamo di completare la squadra  e comunicarla già alla prossima riunione del 9 aprile».

Sul fronte del centro destra Anna Menghi smentisce le voci che la vogliono già all’opera per una lista, di cui sarebe candidata sindaco, con Lega e altri soggetti. « Non so neanche se continuare con l’attività politica in senso elettorale – commenta Menghi – Prendo tempo fino a dopo Pasqua, riservandomi di capire le dinamiche regionali dove, nonostante la rottura del centro destra , gli scenari sono ancora incerti». Si allargano le adesioni di volti noti invece alla falange Pantana. Gli ultimi rumors aggiungerebbero al suo schieramento Raffaelle Delle Fave, avvocato ed ex assessore della Giunta Meschini  «Con cui – dice la candidata – ci sono molti punti in comune sulla visione della futura Macerata».

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