Nuovo ospedale, partita la Vas.
Marchiori: «Iter chiuso entro l’anno»
MACERATA - E' cominciata la Valutazione ambientale strategica. L’assessore ai Lavori pubblici: «Siamo già in stato avanzato sia per quanto riguarda la progettazione per raggiungere il livello del progetto di fattibilità tecnico-economica sia per la parte amministrativa». Tra pensioni e dimissioni, lasciano alcuni medici

Il rendering del nuovo ospedale
di Luca Patrassi
Partita la procedura di Vas (Valutazione ambientale strategica) per il nuovo ospedale di Macerata alla Pieve. L’iter amministrativo si è mosso su due fronti, da un lato la progettazione appena consegnata alla Regione e dall’altro l’azione di competenza per quanto di competenza del Comune, iniziando dall’esproprio.

L’assessore Andrea Marchiori
Il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, capolista delle Lega: «il complesso iter per la realizzazione del nuovo ospedale è stato avviato ed è già in stato avanzato, sia per quanto riguarda la progettazione per raggiungere il livello del progetto di fattibilità tecnico-economica, che costituirà la base per la gara di appalto integrato, sia per la parte amministrativa. Il Comune di Macerata, ricevuti gli atti del Documento di indirizzo alla progettazione, ha predisposto il vincolo preordinato all’esproprio sull’area interessata ed ha trasmesso al competente organo provinciale la richiesta di avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a Vas relativa al piano particolareggiato comportante variante parziale al piano regolatore generale per un’area destinata ad attrezzature sanitarie in località La Pieve».
Le date di ultimazione della procedura: «Si può già sin d’ora ipotizzare – osserva Marchiori – la conclusione dell’iter amministrativo entro la fine del corrente anno».
Non di soli muri si compone la sanità e sul fronte delle risorse umane si evidenzia come le porte di uscita si aprano più spesso di quelle di entrata per i medici. Dimissioni dal ruolo di medico di assistenza primaria con ambulatorio a Tolentino per Marco Pezzanesi e in questo caso l’Ast è riuscita a correre ai ripari con un incarico provvisorio. Poi l’albo pretorio indica altre dimissioni, alcune evidenziano uscite di scena anticipate ed altre per il pensionamento.
Il 31 maggio sarà l’ultimo giorno di lavoro nel ruolo di medico di assistenza primaria nell’ambulatorio di Macerata per Francesco Morresi. Ha già lasciato, per i raggiunti limiti di età, l’incarico il medico Claudio Tabarretti, titolare con l’Ast di Macerata di un rapporto convenzionale a tempo indeterminato, nel ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria (ex continuità assistenziale). Un altro pensionamento in vista è quello di Annalia Del Monaco, direttrice della Unità operativa complessa di Medicina legale che lascerà il ruolo dal prossimo primo dicembre.
Il prossimo fine settimana andiamo a prenderci quello che ci meritiamo..e ai rosiconi ?? Casse di Maalox !!!
X fetto alla faccia della sinistra che non ha mai progettato il nuovo ospedale.
Propaganda battente
Le Amministrazioni parlano con gli atti sul sito del Comune non c’è l’atto amministrativo che approva il piano particellare di esproprio, ne’ la pubblicazione del piano stesso con contestuale pubblicazione sui giornali come previsto per legge.
Se parte la Vas e poi parte anche la Lina…
…Massimo, non so se possa essere una consolazione, ma tutti quelli della provincia che hanno più di sessant’anni, di sicuro (mia auguro per tutti il più tardi possibile…) andranno, prima o poi, proprio lì a tirar le cuoia!!? Mah!!! gv
— Con i loro lauti stipendi, gli assessori sono lontani dalla realtà della gente comune.!!!!
— I cento e passa milioni previsti per il nuovo ospedale, distribuiteli alle tante famiglie con redditi bassi, staranno tutti bene per decenni, altro che nuovi ospedali inutili.!!!!
— In prov. di MC. sono attivi:
— 5 — Cinque — Grandi Ospedali, dai monti, al mare: Camerino, S.Severino, Tolentino, Macerata, Civitanova.!!!
— 10 — Dieci– Poliambulatori, dai monti al mare: Sarnano, Matelica, Cingoli, Treia, 2 a Macerata, Appignano, Recanati, P.Potenza, Civitanova, Corridonia.!!!!!
— 3 –Tre cliniche convenzionate.!!!
— 3 –Tre poli diagnostici: Fisiomed, Medica Marche, La Fenice, con succursali distribuite dai monti al mare.!!!
— Decine di Farmacie abilitate alla distribuzione di farmaci, vaccinazioni e diagnosi strumentali di vario genere, dai monti al mare.!!!!!
La dignità non è per tutti: c’è chi nasce con la faccia come il deretano e ci campa benissimo….
Dopo una descrizione, impossibile da capire, dell’iter avviato in prossimità delle elezioni, avendo avuto 68 mesi a disposizione per farlo, con ciò confessando che si sono persi 68 mesi, l’assessore Marchiori candidamente chiude:
“Si può già sin d’ora ipotizzare la conclusione dell’iter amministrativo entro la fine del corrente anno».
Quindi si arriverà a 72 mesi di nulla di fatto senza che il sindaco Sandro Parcaroli sportivamente abbia accettato di incatenarsi per protesta visto che la sua scommessa di inizio mandato prevedeva tale gesto qualora non fosse stata messa la prima pietra del nuovo ospedale.
Ma secondo l’assessore Marchiori stiamo ancora parlando di importantissima aria fritta, altro che prima pietra !
— Ci vuole una discreta dose d’ incoscienza proporre ripetutamente l’inutile colata di cemento dell’ ospedale!!!
— Continui aumenti del petrolio.!!
— Continui aumenti di bollette e beni di prima necessità.!!
–Continue crisi petrolifere.!!
–Costi spaventosi che in corso di opera, potranno facilmente aumentare, come già è accaduto per il sottopasso ferroviario di Collevario, come tutti sanno.!!!
–I Medici delle cooperative ad euro 800 ca. al giorno ognuno.!
— Sarà una voragine che inghiottirà enormi risorse e causerà contrasti e problemi continui.!!!
— In un momento come questo con