Burchio, gli studi di Vermeulen
su Potentia accendono la polemica

PORTO RECANATI - Alcuni consiglieri hanno incontrato il professore. Poeta (M5S) non ha gradito di essere escluso. Riccetti tira fuori un fondo per la valorizzazione del patrimonio archeologico: "Oggi c'è la volontà politica". L'ex assessore Leonardi: "Il resort sarà banco di prova per le contraddizioni della maggioranza"
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Potentia fu fondata nel 184 a. C. dai triumviri Labeone, Fulvio Flacco e Fulvio Nobiliore, gli stessi che nello stesso anno fondarono Pisaurum (Pesaro)

di Alessandro Trevisani

A poche ore dalla nomina degli assessori la giunta Montali scopre le carte a livello di turismo e cultura. L’occasione è un breve incontro che alcuni consiglieri eletti di Noi per Porto Recanati hanno avuto con il professor Frank Vermeulen dell’Università di Gent, ovvero con l’archeologo che da più di 10 anni si interessa agli scavi di Potentia e di diverse altre località marchigiane, e che nel 2006 ha pubblicato, con Edvige Percossi e Gaia Pignocchi, il libro I siti archeologici della vallata del Potenza. “Vermeulen ci ha confermato – dice il vicesindaco in pectore, Lorenzo Riccetti – l’enorme interesse dell’Università di Gent per i nostri beni archeologici”. E fin qui nulla di nuovo, date le numerose campagne di scavo effettuate dal luminare con fondi universitari ed europei. Ma ecco che la visita di Vermeulen scatena alcune ripercussioni a livello politico.
Punto primo: l’insediamento di epoca romana raccolto sotto la superficie del Burchio, il colle di Montarice dove la Coneroblu Srl aspetta di avere approvazione (dopo l’adozione dello scorso 8 aprile) per il suo progetto di resort a 6 stelle più qualche decina di villette. “Secondo Vermeulen – dice ancora Riccetti – il sito del Burchio potrebbe essere precedente alla fondazione della città di Potentia (184 a. C., stesso anno della nascita di Pesaro, come scrive Tito Livio, ndr), e di certo è rimasto attivo per almeno due secoli. Anzi, Vermeulen si è recato al Burchio per valutare se una porzione dell’insediamento potrebbe cadere nell’area dei lavori previsti per il resort, ribadendo il suo interesse anche per la manifattura di anfore che sarebbe sepolta sotto i resti della villa romana. Questi vasi servivano per trasportare il vino: uno spunto niente male per nuovi percorsi archeologici da organizzare nel futuro a Porto Recanati”.
“Ciò che racconta Vermeulen combacia con quanto apprendiamo dalla dottoressa Percossi – ribatte l’architetto Giancarlo Biagioli per la Coneroblu – ma piuttosto che fare una ridda di ipotesi, avendo a disposizione i massimi esperti internazionali, crediamo sia giusto e doveroso fare un’indagine preliminare su quell’area, che finanzieremmo volentieri noi, per valutare la interferenza col nostro progetto, e poi pensare a una valorizzazione dei beni archeologici, come abbiamo già proposto alla Soprintendenza.

L'architetto Giancarlo Biagioli e Lidya Karmaliuk della Coneroblu

L’architetto Giancarlo Biagioli e Lidya Karmaliuk della Coneroblu

Tra l’altro la signora Karmalyuk (procuratrice generale della Coneroblu, ndr) sarebbe ben contenta di attrarre una forma di turismo qualificato nell’area del resort, sempre dopo aver valutato tutte le compatibilità. Passate le elezioni si può trovare il giusto approccio per evitare barricate improduttive e incrementare insieme le chance del turismo portorecanatese”. L’opzione “possibilista” della Coneroblu, sul piano archeologico, era stata del resto esplicitata quando in aprile fu presentata la squadra di archeologi ingaggiata dalla società anconetana, che comprende l’esimia dottoressa Percossi.

Il commento perplesso di Giammario Poeta sull'incontro Riccetti-Vermeulen

Il commento perplesso di Giammario Poeta sull’incontro Riccetti-Vermeulen

Intanto, per venire al punto due delle ripercussioni politiche, una piccola querelle si era aperta tra Giammario Poeta, consigliere eletto di M5S, e Riccetti, dopo che questi aveva annunciato l’avvenuto incontro con Vermeulen su Facebook. “Come mai non sono stati avvisati tutti i Consiglieri di un incontro così importante? Non è questa la prima regola della trasparenza?”, commenta sulla bacheca dell’avvocato Poeta. Al che M5S fa seguire una nota, che riguardo al suo candidato sindaco precisa: “Come consigliere di minoranza la sua presenza avrebbe dovuto essere doverosa in omaggio ai principi di trasparenza che una buona amministrazione è tenuta a rispettare nell’interesse dei cittadini (…) Siamo certi che questa volta si sia trattato di una svista, e che le prossime visite del professore siano pubblicizzate con anticipo in modo che ad esse possano partecipare tutti i cittadini interessati”.
La polemica rimbalza di siti ai blog locali e coinvolge quindi il fronte “paesaggistico” che si era coagulato intorno alla questione del Burchio. Umberto Santucci, responsabile comunicazione M5S, chiarisce il senso dell’intervento di Poeta: “Non vogliamo enfatizzare la lamentela per l’esclusione, ma semmai il valore aggiunto dell’inclusione, grazie al nostro progetto di parco archeologico: siamo pronti a fare sinergia offrendo le nostre idee per il bene della città”.
Ma che cos’è successo realmente mercoledì a Palazzo Volpini? “Vermeulen scendeva dall’ultimo piano, dove sono conservati i reperti rintracciati nei suoi scavi, e ho trovato giusto accompagnarlo in sala giunta, dove l’ho presentato ai consiglieri presenti, ovvero Riccetti, Zoppi e Dezi, coi quali il professore ha avuto un breve scambio di idee”, dice a Cronache Guido Cittadini, responsabile dell’Ufficio Servizi sociali, Cultura, Sport e Turismo. Vermeulen era sostanzialmente in partenza, riferisce ancora Cittadini, dopo essersi fermato a Porto Recanati “a partire da martedì 27, per il consueto soggiorno di ricerca che ogni circa 4 mesi svolge da noi”.

Lorenzo Riccetti

Lorenzo Riccetti

Ma che cosa intende Riccetti quando, sempre su Facebook, scrive che “ci sono gli studiosi, ci sono i finanziamenti, mancava solo la volontà politica”? “Esiste un fondo di scopo che il Comune ha ottenuto negli anni scorsi, ma non è stato ancora utilizzato, di circa 25 mila euro – spiega il consigliere – da impiegare per valorizzare il nostro patrimonio archeologico”. Cittadini conferma: “È una somma che richiedemmo per una mostra ideata da Vermeulen con la sua Università, dal titolo ‘L’impronta di Roma’: un’esposizione itinerante, tra l’Accademia Belgica di Roma, l’Università di Gent e Porto Recanati, dove sarebbe rimasta in permanenza. Il progetto non è andato in porto, anche perché il budget previsto da Vermeulen era di 95 mila euro, e non è stato possibile trovare altri finanziamenti oltre a Carima e l’Università di Gent. “Il nostro contributo sarebbe di 26 mila euro – conferma Paolo Cartera della Fondazione Carima – ce lo ha chiesto il Comune di Porto Recanati nel 2010, e pochi mesi dopo abbiamo dato la nostra disponibilità. Di norma, se passa molto tempo dall’accordo, chiediamo lumi all’ente beneficiato, e in casi estremi il nostro CdA può revocare lo stanziamento”. Si tratta comunque di denaro ancora da versare, come spiega Cittadini: “Quei soldi devono arrivare in sede di consuntivo, dopo che si è fatta la mostra”.

Elena Leonardi

Elena Leonardi

Ma davvero è mancata la volontà politica di far decollare il progetto? “Con Vermeulen abbiamo sempre avuto buoni rapporti – dice l’ex assessore al Turismo Glauco Fabbracci – non è che si potesse fare di più”. “La volontà di recuperare Potentia c’è sempre stata – ribatte l’ex assessore al Turismo Elena Leonardi – quei 26 mila euro non sono certo stati nascosti, ma essendo stati affidati a Porto Recanati non ritenevamo corretto dare spazio ad altri siti che inizialmente erano inclusi nel progetto (nel progetto presentato si elenca una decina di comuni da Macerata a Potenza Picena, ndr): per noi la parte del leone la dovevano fare gli scavi di Potentia. E in ogni caso da noi Vermeulen ha trovato sempre collaborazione, quindi non è esatto parlare di un rapporto rotto che viene ricucito”. Sul Burchio Leonardi aggiunge: “Sarà di sicuro un banco di prova per le contraddizioni della nuova maggioranza”, riferendosi ad alcune uscite più possibiliste di membri del direttivo del Pd sul resort. Insomma, il primo consiglio comunale è fissato per il 14 giugno alle 19, ma l’atmosfera politica è in ogni caso già carica di elettr

Alcuni risultati degli scavi di Potentia dal percorso archeologico attualmente esistente.

Alcuni risultati degli scavi di Potentia dal percorso archeologico attualmente esistente

Attività di scavo a Potentia.

Attività di scavo a Potentia


Il budegt della mostra L'impronta di Roma calcolato nel 2010 dal professor Vermeulen dell'Università di Gent



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