«Urbanistica, Iommi lasci la presidenza:
io pronto a rinunciare, ma a Fdi
una commissione come da accordi»
MACERATA - L'esponente meloniano Simone Livi chiede all'ex assessore di fare un passo indietro dopo essere stato eletto coi voti dell'opposizione: «Non difendo un incarico personale. Difendo il valore dei patti e la lealtà tra alleati»

Simone Livi
«Non difendo un incarico personale. Difendo il valore degli accordi, la lealtà tra alleati e la convinzione che gli interessi della coalizione e della città debbano sempre prevalere su quelli dei singoli». Con queste parole Simone Livi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, chiede a Silvano Iommi di fare un passo indietro dalla guida della commissione urbanistica, della quale è diventato presidente con i voti dell’opposizione “tradendo” l’accordo che era stato trovato in maggioranza e che prevedeva quella poltrona proprio per Livi.

Silvano Iommi
Poltrona che l’ex capogruppo in Regione dei meloniani è pronto a rimettere in discussione. «La vicenda merita di essere chiusa nel rispetto degli accordi politici e nell’interesse della maggioranza. Per questo rivolgo un appello a Silvano Iommi affinché valuti un gesto di responsabilità istituzionale, rassegnando le dimissioni dalla presidenza della commissione. Se questo consentirà di ristabilire gli equilibri concordati, rinuncerò senza esitazione alla presidenza, purché a Fratelli d’Italia venga riconosciuta la guida di una commissione consiliare, come previsto dagli accordi di coalizione – precisa Livi – In queste settimane qualcuno ha voluto rappresentare questa vicenda come una mia battaglia per una poltrona. È una ricostruzione che respingo con fermezza e che considero profondamente scorretta. La mia proposta dimostra esattamente il contrario: ciò che mi sta a cuore non è il destino di Simone Livi, ma il rispetto della parola data, la credibilità della politica e la stabilità della maggioranza. Chi interpreta questa posizione come un’ambizione personale ignora, o sceglie di ignorare, il significato di un gesto che comporta una rinuncia concreta in nome di un principio. Ora spetta a tutti dimostrare lo stesso senso di responsabilità. La politica dà il meglio di sé quando si è disposti a sacrificare qualcosa di proprio per costruire qualcosa di più grande. È con questo spirito che avanzo la mia proposta: non per ottenere un ruolo, ma per restituire forza, credibilità e unità alla maggioranza, nell’interesse esclusivo dei cittadini di Macerata».
Nei giorni scorsi, Iommi si era detto pronto al passo indietro, ma di voler attendere il completamento della commissione stessa, con l’ingresso di Claudio Carbonari quale surroga di Deborah Pantana, diventata assessore.






































Ma ha ancora il coraggio di parlare stò tipo??!!
Certamente meglio uno non competente