La Passione di Cristo
nella Gerusalemme di 2mila anni fa:
la magia del presepe pasquale (Foto)
TOLENTINO - E' stato realizzato, dopo due mesi di lavoro tra ricerche storiche e narrazione evangelica, nella chiesa dello Spirito Santo: idea e progetto sono del parroco don Vitantonio Zecchino. Un’opera di circa 5 metri per 4, che ripercorre la Settimana santa. Sarà visitabile fino a metà giugno

Il presepe pasquale
di Francesca Marsili
Ci sono voluti due mesi di meticoloso lavoro, tra ricerche storiche e narrazione evangelica, per realizzare il suggestivo presepe pasquale che ha preso vita nella chiesa dello Spirito Santo di Tolentino per questa Pasqua 2024. Nato dall’idea e la progettualità del parroco don Vitantonio Zecchino, è una fedele ricostruzione della Gerusalemme all’epoca di Gesù, dove sono rappresentate le scene della Passione di Cristo nei luoghi dove si sono svolte.

Don Vitantonio Zecchino
Un’opera di circa 5 metri per 4, che ripercorre la Settimana santa. Una ricostruzione eseguita tramite una minuziosa ricerca di informazioni storico archeologiche incrociate con le narrazioni dei Vangeli. Il presepe della Passione è una sorta di novità oggi, ma era molto diffuso nei secoli XVIII e XIX nell’Europa centrale ed occidentale, prima di essere completamente dimenticato. I personaggi e le scene che raccontano l’arco temporale compreso tra la domenica delle Palme e il lunedì dell’Angelo, secondo quanto scritto nei Vangeli, sono stati realizzati da alcuni parrocchiani: tra gli altri Samuele Pisani, che si è occupato delle strutture, Irene Profeta della pittura e Cristiano Profeta delle luci. Passione, fede e anche una grande abilità artistica dal sapore squisitamente artigianale nel rappresentare episodi come la flagellazione, la morte e la resurrezione. Curato in ogni particolare, anche l’illuminazione notturna è stata realizzata in modo da ricreare un’atmosfera il più possibile fedele a quella vissuta per le vie di Gerusalemme la notte della Passione di Gesù.

Il cenacolo
Alla realizzazione, durata circa due mesi, hanno partecipato anche volontari provenienti da altre parrocchie o realtà ecclesiali di Tolentino. L’idea di don Vitantonio Zecchino, parroco della parrocchia dello Spirito Santo, amatissimo dai ragazzi, era di ricostruire la Gerusalemme ai tempi di Gesù mettendo in evidenza i vari momenti della Passione di Cristo.

La Flagellazione
«L’intento è quello di utilizzare la rappresentazione anche come mezzo di evangelizzazione portando i visitatori nei luoghi degli avvenimenti che hanno visto realizzarsi il disegno di Salvezza insito nella morte e resurrezione di Cristo – spiega don Vitantonio –. Diverse classi di studenti sono già venute a visitarlo. Un sentito e sincero ringraziamento a chi ha contribuito, ognuno a suo modo, alla realizzazione dell’opera. Un prezioso aiuto senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare questo capolavoro». Nella sala della chiesa dello Spirito Santo di viale Brodolini, dove è allestito il presepe pasquale, è esposta anche la copia fedele (in scala 1:1) della Sacra Sindone. Il presepe pasquale è stato aperto al pubblico lo scorso 25 marzo e resterà esposta fino a metà giugno dalle 9,30 alle 13. Per visite guidate o gruppi è necessaria la prenotazione al numero Whatsapp 3287688488. Per info è possibile visitare il sito presepepasqualetolentino.altervista.org o inviare una mail a presepepasqualetolentino@gmail.com.

La realizzazione del presepe pasquale

Gesù con la croce

Una scena del presepe pasquale

La morte di Gesù

La Resurrezione

Una scena del presepe pasquale

Il Tempio
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