Caro bollette nel cratere:
«Fate qualcosa per la nostra gente,
e subito, non possiamo più aspettare»

PIEVE TORINA - Lo sfogo del sindaco Gentilucci dopo che una pizzeria ha deciso di sospendere l'attività a causa dell’incremento dei costi: «Se un'attività che ha sempre lavorato, e bene, è costretto a chiudere, allora vuol dire che stiamo scomparendo. In una situazione emergenziale come la nostra questa nuova batosta che rischia di metterci ko. Se cominciano a mancare punti di aggregazione si sfalda il tessuto sociale»
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Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina

«Il cratere, così, rischia di sprofondare ancor di più. Se, a causa delle bollette elettriche, un esercizio commerciale che ha sempre lavorato, e bene, nel nostro paese, è costretto a chiudere, allora vuol dire che stiamo scomparendo». È amaro il commento del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, di fronte alla comunicazione di Mirko Talarico, titolare della pizzeria-pub “Pievetorina Saloon” che nei giorni scorsi aveva raccontato a Cronache Maceratesi la decisione di sospendere l’attività a causa dell’incremento non sostenibile dei costi dell’energia elettrica (leggi l’articolo).

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Mirko Talarico, titolare della piazzeria-pub “Pivetorina Saloon”

«Fa male al cuore, perché noi tutti, qui, paghiamo le tasse, pur lavorando in contesti emergenziali. E le nostre famiglie, come anche le attività commerciali, spendono di più rispetto a prima perché nelle Sae, come nei container, tutto funziona ad elettricità: niente camini, niente legna da ardere, niente di quella microeconomia che consentiva a tanti di poter tirare avanti. Tutto ciò fa, dei cittadini che hanno deciso di rimanere a vivere qui, gli ultimi. E pensare che ci siamo rimboccati le maniche dopo il sisma, abbiamo superato il Covid, insomma una emergenza dopo l’altra. E adesso questa nuova batosta che rischia davvero di metterci ko. Se cominciano a mancare punti di aggregazione, rischia di sfaldarsi il tessuto sociale. La cittadinanza e gli esercenti, tutti insieme, hanno mostrato di saper resistere e cercare soluzioni tant’è che abbiamo costituito a Pieve Torina una comunità energetica per ridurre il devastante impatto della speculazione sul fronte energia. Confidiamo che venga finanziata anche se i tempi non saranno brevissimi – conclude il sindaco Alessandro Gentilucci -. Ecco perché mi rivolgo allo Stato affinché questo appello non rimanga inascoltato: fate qualcosa per la nostra gente, e fatelo subito, non possiamo più aspettare».

Pizzeria sopravvive a sisma e Covid, ma non al caro energia «Bollette alle stelle, costretto a chiudere»

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