“Festival delle Famiglie”
e “La gioia della musica”:
Mof e Form, concerti in Vaticano

A ROMA soddisfazione e successo per Macerata Opera Festival e per la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, nell'esibizione a Palazzo Lateranense è stato eseguito anche il mottetto “Exsultate, jubilate” K165 che Mozart scrisse per Venanzio Rauzzini, cantante nato a Camerino
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Una delle esibizioni

Un grande successo per il Macerata Opera Festival e la Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana invitati in Vaticano in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie.

Copyright-Gennari-diocesidiroma-palazzo-leteranense_1-325x216Le due istituzioni marchigiane hanno partecipato all’evento di apertura del “Festival delle Famiglie”, che è stato trasmesso mercoledì 22 giugno in diretta su Rai1 (adesso disponibile su RaiPlay, ha avuto oltre due milioni di telespettatori e il 18,90% di share) e in mondovisione e che si è svolto alla presenza di Papa Francesco. La Form è stata impegnata in diversi momenti musicali e ha accompagnato Il Volo, trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto.

Copyright-Gennari-diocesidiroma-palazzo-leteranense_2-266x400Il giorno seguente, invece, il Mof e la Form si sono spostati al Palazzo Lateranense per eseguire il concerto, trasmesso in streaming e sulle televisioni di tutto il mondo accreditate presso la Santa Sede, dal titolo “La gioia della musica”, presentato da Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e da Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn. In questa occasione, il programma (primo violino concertatore, Alessandro Cervo) era composto dal “Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore” K136 di Mozart (con il soprano Francesca Benitez), dalla Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485 di Schubert e dal mottetto per soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” K165 di Mozart.

Questo mottetto fu composto per il castrato Venanzio Rauzzini, «primo uomo» nel Lucio Siila e cantante fra i più apprezzati dell’epoca. La prima esecuzione avvenne nella chiesa dei Teatini, a Milano, nel 1773. Rauzzini, nato a Camerino nel 1746, era dotato di una bellissima voce e di una tecnica perfetta e cantava da soprano. Fu molto attivo a Londra, dove si trasferì nel 1774. L’esecuzione di questo mottetto ha permesso di ricordare e soprattutto valorizzare un celebre cantante marchigiano – Rauzzini – che, nella seconda metà del Settecento, si fece conoscere in Europa per le proprie qualità di cantante e compositore; nel 1765 fu anche nominato socio dell’Accademia di Santa Cecilia.

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