«Lungomare sud, no alla cementificazione»
Scatta la raccolta firme
ELEZIONI CIVITANOVA - Iniziativa di CivitaSvolta: «L'unica spiaggia libera dotata di acqua dolce è stata fagocitata da un cantiere che con la scusa di un club di surfisti trasformerà 5000 metri quadri di arenile pubblico in uno stabilimento balneare esclusivo riservato ai propri soci». Il partito di Sgarbi esclude che Costamagna faccia parte della loro alleanza con Ciarapica

Il nuovo cantiere sul lungomare sud contestato da CivitaSvolta
«L’unica spiaggia libera del lungomare sud dotata di acqua dolce è stata fagocitata da un cantiere che con la scusa di un club di surfisti trasformerà 5000 metri quadri di arenile pubblico in uno stabilimento balneare esclusivo riservato ai propri soci». La denuncia arriva dall’associazione CivitaSvolta, che ha lanciato una petizione contro il nuovo progetto previsto sul lungomare Piermanni. «Il tutto – aggiunge l’associazione – autorizzato da un Comune con provvedimenti maccheronici, strampalati, irregolari e che permetterebbero la cementificazione del mare in piena violazione degli strumenti urbanistici vigenti».
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Ivo Costamagna con Vittorio Sgarbi e Fabrizio Ciarapica domenica al Calamaretto
Intanto il partito Io apro Rinascimento di Vittorio Sgarbi torna sull’incontro di domenica dove è stato presentato il candidato Gianluca Crocetti che correrà nella civica del sindaco uscente Fabrizio Ciarapica, Civitanova Unica. E non lo fa per rinfocolare la polemica con Forza Italia, nata proprio dalle parole del critico d’arte che lo aveva definito un partito dal destino segnato appesantito dalla presenza di troppi colonnelli e generali a cui è seguita la replica del coordinatore locale Paolo Giannoni e del capogruppo Giuseppe Baioni. Io apro Rinascimento punta più sulla presenza di Ivo Costamagna a fianco di Ciarapica e Sgarbi. «Voglio ribadire- dice il segretario Carriera – che è falso e insussistente, ogni presunto coinvolgimento di Ivo Costamagna – che se bene amico di lungo corso del nostro presidente Vittorio Sgarbi – non ha alcun ruolo all’interno di questa alleanza locale e nemmeno del movimento». Risultano comunque in corso contatti tra Ciarapica e Costamagna.
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Gli ecologisti confederati che sostengono il candidato sindaco Vinicio Morgoni propongono «di realizzare negli spazi di ogni quartiere la piantumazione di dieci/quindici alberi secolari. Avremmo così Civitanova – aggiungono – con 150 nuovi alberi che costituiranno un polmone verde al servizio dell’armonia e vivibilità delle persone nel territorio. Sono piccole cose? Sicuramente, ma tante piccole cose insieme faranno la differenza. Le piccole cose sono sostenibili e possibili economicamente, basta avere la volontà di fare per il bene del futuro della comunità. Con la candidatura di Vinicio Morgoni abbiamo trovato la condivisione di questa realtà condividendo le soluzioni. Per questo siamo nella coalizione, per questo Vinicio Morgoni è il sindaco che vogliamo».
«No ai campi da padel in spiaggia, Civitanova non diventi come Ostia»




















SPERO DI NON ANDARMENE DA PORTOCIVITANOVA NEANCHE DOPOMORTO!. CIO’ DETTO ABORRO CHE FIGURI COME QUELLI VISTI SUL VIDEO DELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE, (E DICO GLI AMMINISTRATORI) CHE SEMBRAVANO QUELLI CHE HANNO TROVATO IL CINEMA CHIUSO E SE NE RIVANNO MEZZI SMORTI, SIANO GLI AUTORI DI ATTI AMMINISTRATIVI CHE AUTORIZZANO SCEMPI DEL GENERE. HO GIA’ FIRMATO, QUINDI NON POSSO FARE ALTRO, MA CONFIDO NELLA INTELLIGENZA DEI CONCITTADINI PER MANDARE A CASA QUESTI SCIALBI, INADEGUATI,
E MI FERMO PER RISCHIO, AMMINISTRATORI.
La “plata”, fa andare per in su’, anche l’acqua del maree.
E’ sempre la solita storia, tutto ai privati e togliere il più possibile ai cittadini. Cementificare le spiagge è un provvedimento da incivili, senza un minimo di rispetto per l’ambiente. Basta depredare le spiagge libere.
Boo, chissà com’è, ma la montagna è di “tutti”, ci van “tutti”, disseta “tutti”, e nessuno recrimina niente. Forse perché porta meno dinero del maree ??
SERENELLI PIERONI TRANQUILLI. IL PROBLEMA E’ SEMPRE NELLA PREPOTENZA DI CHI USA IL POTERE PER AVERE CONSENSO (o altro) PER QUELLE 10 15 PERSONE CHE DA QUESTE OPERAZIONI TRAGGONO BENEFICIO.
SOLO UN BEL RICORSO AL TAR POTRA’ PERMETTERE DI SMANTELLARE LA “gettata”. NON SI FARA’ MAI? VEDREMO. INTANTO IL COMITATO DOVREBBE MUNIRSI DI UN BEL COLLEGIO LEGALE E POI VEDIAMO…