Si butta sul parabrezza dell’auto,
sale a bordo e tenta la rapina
CIVITANOVA - Sotto accusa per tentata rapina e violenza privata un 46enne colombiano. Oggi l'udienza davanti al gup del tribunale di Macerata, poi rinviata. Avrebbe fermato un 20enne in auto cercando di simulare un incidente per poi entrare sulla vettura e portare il ragazzo in una via buia dove ha cercato di farsi consegnare i soldi

Prima si lancia sul parabrezza di un’auto per simulare un investimento, poi costringe l’automobilista a seguirlo in una via buia e lì tenta di rapinarlo: sotto accusa un 46enne colombiano.
I fatti sono avvenuti a Civitanova. Oggi l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata, Giovanni Manzoni, è stata rinviata per la mancanza di una notifica all’imputato. La vicenda, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Gramuglia, è avvenuta a Civitanova il 20 maggio del 2023.
La sera di quel giorno, il 46enne Julian Raul Rogani, colombiano che vive a Civitanova, si sarebbe scagliato sul parabrezza di un’auto, una Lancia Ypsilon, che era guidata da un ventenne. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe cercato di simulare un incidente. Poi sarebbe salito a bordo della vettura, sul lato passeggero, e avrebbe obbligato il conducente a dargli nome e cognome, numero di telefono.
Poi, prosegue l’accusa, l’avrebbe costretto a guidare verso una via buia. Sin qui l’accusa parla di violenza privata. Poi il tentativo di rapina che sarebbe avvenuto una volta che avevano raggiunto la via buia. Lì il 46enne, difeso dall’avvocato Matteo Mastrocola, avrebbe minacciato il ragazzo di accoltellarlo, mimando il gesto di impugnare un coltello e tenendo l’altra mano in tasca e dicendo: «Vai via sennò di accoltello». Poi avrebbe minacciato di picchiarlo e gli avrebbe chiesto quanti soldi avesse con sé. Il ventenne però aveva reagito e la rapina era sfumata. Queste le accuse rivolte al 45enne. Il giudice Giovanni Manzoni oggi ha rinviato l’udienza al 28 ottobre.
(Gian. Gin.)