Polo natatorio alle ex Casermette:
gara aggiudicata,
appalto di quasi 6 milioni

MACERATA - Aggiudicazione provvisoria per le piscine alla Torelli Dottori spa di Cupramontana, che ha proposto un ribasso d'asta del 12%. Un passo fondamentale per una delle incompiute che ha segnato l'epoca Carancini
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L’area alle ex Casermette dove dovrebbe sorgere il nuovo polo natatorio

 

Polo natatorio alle ex Casermette a Macerata: aggiudicata provvisoriamente la gara d’appalto. «L’aggiudicazione – fa sapere l’amministrazione comunale di Macerata – è stata proposta nei confronti dell’operatore economico Torelli Dottori spa di Cupramontana che si è collocato primo in graduatoria per l’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, per un importo complessivo, comprensivo degli oneri di sicurezza, pari a 5.936.852,89 euro, avendo offerto un ribasso del 12,113%, pari a 791.830,90 euro, sulla somma degli importi della progettazione e dei lavori a base di gara. La società ha anche offerto un aumento sul prezzo degli immobili pari a 8.214,59 euro per un conseguente valore complessivo degli stessi pari a 988.000 euro». Un passo fondamentale dunque per una delle incompiute che ha segnato in negativo il decennio di amministrazione Carancini. Il nuovo polo sarà realizzato accanto alle scuole Mestica e Dante Alighieri, è lì infatti che aveva deciso di spostare le vasche l’ex sindaco dopo il fallimento del progetto a Fontescodella: un tira e molla decennale con la cordata di imprese che era riuscita solo a delimitare il cantiere, senza dar mai il via ai lavori. Carancini arrivò addirittura a dire «Se non faccio le piscine mandatemi a casa».  Poi preso atto, con un colpevole ritardo di qualche anno e spreco di soldi pubblici secondo alcuni, che il progetto originario era ormai fallito, la precedente amministrazione corse ai ripari approvando sul finire della legislatura (a giugno scorso) il nuovo progetto ridimensionato di circa 4 milioni di euro, dai 12 iniziali ai circa 8 attuali. Quello delle ex Casermette appunto. Nel frattempo la vicenda “piscine Fontescodella” aveva portato, tra le tante cose, anche alle dimissioni dell’ex consigliere dem Bruno Mandrelli, che aveva chiesto senza successo una commissione d’inchiesta mai avallata dal sindaco e dalla giunta proprio su ritardi e inadempienze. Mentre l’opposizione di centrodestra, in particolare gli attuali assessori Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori, insorse parlando di una fretta sospetta per il nuovo progetto e chiedendo all’amministrazione di stoppare l’iter. Oggi, passati pochi mesi, quegli stessi assessori, fanno parte dell’amministrazione che sta portando avanti il progetto e per cui è stata annunciata l’aggiudicazione della gara. Chissà che per le piscine di Macerata non sia la volta buona.

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