Piscine, iniziano i lavori in Commissione
Pantanetti: «Valutazione politica
Il resto lo vedrà la Procura»

MACERATA - Fissati incontri settimanali da qui a fine luglio con l'obiettivo di portare la relazione in assise prima della pausa estiva. Il presidente del Consiglio comunale commenta anche la querela del sindaco a Bommarito: «Sbagliato comunicarlo ufficialmente, è una questione personale e non amministrativa». Nuova convocazione straordinaria il 5 e 6 giugno per discutere un'altra transazione
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Luciano Pantanetti

 

di Federica Nardi

Consiglio comunale straordinario il 5 e 6 giugno a Macerata. Sul tavolo dell’assise la proposta di transazione con la società Nuova immobiliare Macerata spa per i lavori stradali connessi alla nuova sede di Confartigianato, in via Pesaro. E poi ancora una variazione di bilancio propedeutica all’approvazione del bilancio consuntivo del 2018 e la surroga del consigliere Bruno Mandrelli, che è andato via dall’assise in polemica con il Pd. Nel frattempo ieri si è anche riunita la Prima commissione (presieduta da Maurizio Mosca), che ha calendarizzato da qui a luglio una serie intensa di incontri (uno a settimana) per approfondire la questione piscine.

L’obiettivo della commissione, spiega il presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti (della civica “La città di tutti per Romano Carancini”) è di «arrivare entro la fine di luglio con una relazione, che sarà poi sottoposta al voto del Consiglio comunale. Ma – sottolinea Pantanetti -, si tratterà di una valutazione politico amministrativa, perché se ci sono fattispecie di reato è competenza della Procura». Una specifica che arriva perché recentemente il sindaco Romano Carancini, a titolo personale, ha querelato l’avvocato Giuseppe Bommarito in seguito all’articolo che ricostruiva l’annosa questione piscine. Il primo cittadino ha anche portato le carte in Procura. «Sono questioni personali», dice Pantanetti, chiarendo che per lui l’aver comunicato la querela tramite l’ufficio stampa del Comune è stato «un errore. Perché con la politica e la questione amministrativa la querela non c’entra nulla. La diffamazione, posto che ci sia, è un fatto personale che non ha a che fare con la politica».

Pantanetti spiega anche perché la transazione per via Pesaro passerà in Consiglio mentre quella per le piscine è stata decisa direttamente dalla giunta: «E’ una questione prettamente tecnica, che viene decisa dagli uffici e dal segretario comunale. Quella sulle piscine era una prerogativa della giunta, questa invece è conseguenza di una variante urbanistica assunta dal Consiglio e quindi di competenza del Consiglio». La transazione con la Nuova immobiliare Macerata spa riguarda una serie di opere di urbanizzazione e altri lavori, suddivisi tra Comune e ditta. In particolare poi la ditta si impegnerà a rimborsare al Comune parte dei lavori presi in carico dall’Ente, per un totale di 140mila euro, garantiti da una fidejussione. Metà della somma sarà ripartita in 10 rate da 7mila euro.

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