Impianto di biogas a Morrovalle,
inizio lavori a dicembre

LA PRATICA avviata nel 2006 ha ottenuto una proroga dalla Regione per l'emergenza Coronavirus. La richiesta è della società agricola Campomaggio 86 spa
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biogas-sarrocciano

L’impianto di Sarrocciano

 

di Luca Patrassi

La parola biogas ha un fascino particolare e anche la Regione Marche non vi si sottrae dedicando al tema il primo decreto del 2021 del dirigente del settore Bonifiche, Fonti Energetiche, Rifiuti, Cave e Miniere della Regione. La premessa è già fortemente indicativa di come vadano le cose, l’oggetto è la concessione della proroga di un anno per l’inizio dei lavori di un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato a biogas a Fonte Murata di Morrovalle come da richiesta della società agricola Campomaggio 86 spa.

Il primo movimento cartaceo è del lontano 2006 come appunto si legge nella premessa del decreto: «Con Ddpf n. 158/Efr_11 del 02/10/2007 è stata autorizzata, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, la Società Campomaggio 86 srl, ora Società Campomaggio 86 spa, con sede legale in Corridonia, loc. Sarrocciano, a realizzare ed esercire un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato da biogas ubicato in Località Fonte Murata come da progetto presentato con nota dell’8/11/2006 e successivamente integrato con note del 24/11/2006 e del 28/02/2007. Con Ddpf n. 169 del 02/12/2019 è stato approvato e autorizzato il progetto volto a realizzare l’impianto di trattamento del digestato relativamente all’impianto a biogas de quo. Con Ddpf 134 del 29/07/2020 è stato autorizzato il nuovo piano alimentare dell’impianto. Infine, con Ddpf 157 del 08/09/2020 è stato autorizzato il progetto di riconversione dell’impianto a biogas in questione per la produzione di biometano».

Veniamo ai giorni nostri, mettiamo al loro posto gli orologi, almeno quelli che sono a disposizione: il 27 novembre scorso la Società agricola Campomaggio 86 srl, «considerata – si legge nel decreto del dirigente regionale – l’attuale emergenza sanitaria in corso ha chiesto la proroga di un anno per l’inizio dei lavori relativamente all’impianto di trattamento del digestato. In tale decreto è stato stabilito, infatti, che l’inizio dei lavori avvenga entro un anno dalla notifica del provvedimento stesso avvenuta il 3 dicembre del 2019». A fronte della richiesta della Campomaggio 86 Spa, la Regione ha appunto accolto la proroga dell’avvio dei lavori fissando il nuovo termine al 3 dicembre del 2021. Saranno 15 anni dall’avvio della vicenda legata al biogas a Morrovalle. Resta da aggiungere che il tema del biogas è sempre molto presente in vari ambiti, sia della Regione che del territorio: gli anni passano, resta la speranza che gli orologi non si fermino.

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