“Biogas speculativo:
difendiamo la nostra salute”

CORRIDONIA - Dopo il parere positivo alla Via sulla centrale di Sarrocciano da parte della Provincia, il Comitato Salute Territorio chiama a raccolta i cittadini in un incontro pubblico venerdì 20 marzo all'hotel San Crispino
- caricamento letture
L'impianto di Sarrocciano

L’impianto di Sarrocciano

“Biogas speculativo: difendiamo la nostra salute!” Un nuovo incontro pubblico è stato convocato dei comitati cittadini dopo che la provincia di Macerata ha dato il parere positivo alla Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per l’impianto di Sarrocciano di Corridonia. Il  Comitato Salute Territorio Corridonia invita alla partecipazione tutti i cittadini venerdì 20 marzo alle 21 all’Hotel San Crispino di Trodica di Morrovalle e denuncia la decisione dell’ente: «Ancora una volta la Provincia concede la Via postuma positiva, concessione che ricordiamo essere un procedimento illegale, cioè non contemplata dalla nostra legislazione, tanto meno da quella europea. Nel primo parere positivo espresso dai tecnici, giunto a quasi due anni dall’entrata in funzione della centrale, rilasciato sulla base di modelli teorici, la Vbio1, azienda proprietaria, per la parte concernente la matrice aria, asseriva che nessuna emissione tossica proveniva dalla marmitta di scarico della centrale e che quindi tutti i valori rispettavano i limiti di legge mentre non veniva minimamente considerato il Toc (Cot cioè Carbonio Organico Totale).»

Il comitato chiama in causa anche l’Arpam, per non aver provveduto ad installare una centralina per il controllo delle emissioni, prima dell’inizio dell’attività e nemmeno avera monitorare le condizioni ambientali pre e post opera. «Una lacuna che avrebbe dovuto colmare la Provincia, – continua la nota del Comitato –  dato che la centrale era ed è funzionante. Inoltre non è stato tenuto conto affatto dei vincoli paesaggistici, dell’effetto cumulo con l’altra centrale di Fontemurata di Morrovalle e con altri impianti di energie rinnovabili esistenti, quali i mega impianti di fotovoltaico e centrali idroelettriche, che hanno contribuito a deturpare la nostra vallata. Ciò nonostante ribadiamo che con molta leggerezza e sulla base di inutili modelli teorici, la Provincia ha dato parere positivo mettendo a rischio al salute dei cittadini.»

cleardot


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X