Corradini: «Non diamo il voto agli urlatori,
hanno già fatto danni culturali incalcolabili»

CORRIDONIA - Il candidato in Consiglio regionale è intervenuto nell'incontro organizzato dal Psi. Presenti Lucia Pistelli, Ivo Costamagna e Oreste Pastorelli, commissario regionale del partito
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Costamagna-Corradini-Pastorelli-Pistelli

Da sinistra Ivo Costamagna, Flavio Corradini, Oreste Pastorelli e Lucia Pistelli

 

«Diciamocelo chiaramente, le cose in questi ultimi cinque anni nelle Marche non sono andate proprio bene, basti pensare alla sanità. Ma non diamo il nostro voto agli urlatori privi di contenuti, perché il voto di protesta ha fatto danni culturali incalcolabili a quelle che saranno le generazioni future». Il candidato consigliere regionale Flavio Corradini ha parlato senza filtri all’incontro organizzato lo scorso martedì sera all’hotel Grassetti di Corridonia dal Psi per presentare lo stesso ex rettore di Unicam e la candidata Lucia Pistelli di Cingoli. All’incontro, presenziato dall’ex sindaco socialista di Civitanova, Ivo Costamagna, e dal commissario regionale del Psi, l’onorevole Onorevole Pastorelli, i due candidati hanno descritto ai tanti presenti i punti chiave della lista riformista (formata da Italia Viva, Psi, Demos e Civici Marche), che si presenterà alla regionali in supporto di Maurizio Mangialardi e alle comunali di Macerata per Narciso Ricotta.

«C’è la necessità di una riforma del terzo settore – ha sottolineato Corradini -, cioè dell’associazionismo e del volontariati ai quali do un’importanza culturale enorme, e di una maggiore e migliore collaborazione tra settore pubblico e privato, indispensabile per il nostro territorio». Argomento, quello del lavoro, che sta a cuore anche alla candidata socialista per il Consiglio regionale, Lucia Pistelli: «Sono una donna e lavoro in Cna, dove mi occupo di consulenza del lavoro. Ciò che contraddistingue la mia candidatura è la mia passione politica, il mio impegno per le pari opportunità e la conoscenza del mondo del lavoro e dell’impresa che ho maturato grazie alla mia professione. Questa elezione è la prima con una legge che prevede la doppia preferenza di genere: noi donne siamo parte integrante del sistema impresa e dell’associazionismo, ma nelle istituzioni e nella società civile siamo ancora scarsamente rappresentate. In questo senso quindi, ben vengano le quote. Inviterei a scrivere prima il nome della donna e dopo quello dell’uomo nella scheda, sarebbe un bel segnale».

Nell’incontro, Corradini ha ringraziato il commissario regionale del Psi. «È stato fatto un lavoro importante da parte dei compagni socialisti, credo che la dimensione dell’orientamento politico di Oreste sia stato rilevante: basti ricordare che, mentre ora parlano tutti di Zona economica speciale per le nostre aree, lui l’aveva già chiesta in una conferenza stampa a Roma immediatamente successiva al terremoto. Ci accomuna il desiderio di restituire ad un territorio che ha subito un immane disastro la stessa dignità degli altri territori che compongono la nostra splendida Regione. Dallo stesso desiderio è formata questa lista fatta di partiti giovani, di partiti dalla gloriosa storia e da liste civiche. Il tutto nel nome di un riformismo liberale, territoriale ed europeista che a me appassiona da morire». Lo stesso Ivo Costamagna, presentando i due candidati consiglieri regionali, ha sottolineato: «La liberaldemocrazia e il liberalsocialismo sono le due culture che più sono mancate al Paese negli ultimi anni, lasciando spazio a populismi e sovranismi di sorta: è dal riformismo che bisogna ripartire, e nessuno può esserne espressione meglio di Flavio e Lucia».

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